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"Accendere lampade a olio" per costruire una strada verso il Tempio dello zio Ho.

Circa quarant'anni fa, nella comune di Chau Thoi – una zona rurale ricca di tradizioni rivoluzionarie – la storia della strada che conduce al Tempio commemorativo di Ho Chi Minh divenne una commovente testimonianza della forza del popolo. Durante la guerra, gli abitanti di Chau Thoi superarono bombardamenti e proiettili per costruire il tempio; in tempo di pace, tra le difficoltà del periodo di sussidi, quello stesso spirito si è riacceso grazie all'iniziativa di costruzione della strada promossa dalla sezione locale del Partito, composta da soli 13 membri.

La signora Le Thi Dam (Ut Dan), ex segretaria del Comitato del Partito della comune di Chau Thoi, oggi novantunenne, non può fare a meno di provare nostalgia ripensando a quei tempi. Racconta che all'epoca i macchinari erano fuori dalla portata locale; tutto si basava esclusivamente sul lavoro manuale e su una determinazione incrollabile. Con l'obiettivo di collegare il ponte a forma di Y (il mercato della comune di Chau Thoi prima della fusione) al Tempio commemorativo di Ho Chi Minh, fu allestito un enorme cantiere. Senza macchinari moderni, i soldati della milizia comunale, come il signor Ba Duong, utilizzavano solo corde di seta e spago per misurare e determinare il percorso della strada, lunga quasi 3 chilometri.

La corsa contro il tempo fu intensa durante la rigida stagione secca. A ogni abitante del villaggio era stato assegnato l'obiettivo di costruire 3 metri di strada, mentre ai quadri e ai guerriglieri ne erano stati assegnati 1,5. L'immagine della signora Ut Dan, la semplice segretaria del Partito, che si rimboccava le maniche e si sporcava di terra e sabbia per portare secchi d'acqua dai pozzi agli abitanti del villaggio, divenne una potente fonte di motivazione. La sua filosofia era semplice: "Le azioni parlano più delle parole; se perseverate e lavorate al fianco della gente, essa si fiderà di voi e vi amerà".

Nel cuore della notte, durante il periodo dei sussidi, il cantiere non smetteva mai di lavorare. Sotto le tremolanti lampade a olio e la luce obliqua della luna, delle figure si affannavano instancabilmente, scavando la terra e trasportando sacchi di terra. Il sudore impregnava il terreno scuro, trasformando il tortuoso fossato di drenaggio che costeggiava la strada in una testimonianza dell'intreccio tra ideali rivoluzionari e lotta per la sopravvivenza.

La strada 19/5 (comune di Chau Thoi) è attualmente in fase di ampliamento.