(NLDO) - In Egitto è stata appena scoperta una fortezza costiera costruita più di 3.200 anni fa, durante il regno del grande faraone Ramses II.
Secondo Ancient Origins, ciò che gli archeologi hanno appena scoperto è un'importantissima fortezza militare che un tempo veniva utilizzata per proteggere la costa durante il regno del faraone Ramses II.
Ramses II fu il faraone più venerato nella storia dell'antico Egitto. Conosciuto anche come Ramses il Grande, il terzo faraone della XIX dinastia, durante il periodo del Nuovo Regno, costruì numerose opere straordinarie e diede vita a un'epoca di particolare prosperità.
Sono stati riportati alla luce il complesso della fortezza militare e le strutture ausiliarie, insieme ad alcuni reperti al loro interno - Foto: MINISTERO EGIZIANO DEL TURISMO E DELLE ANTICHITÀ
Secondo un rapporto del Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano, una spedizione guidata dal dottor Ahmed Said El-Kharadly ha scoperto una serie di strutture in mattoni di fango che un tempo fungevano da caserme militari.
In queste rovine, spianate dal tempo, sono state scoperte anche tracce di magazzini contenenti armi, cibo e beni di prima necessità, insieme a innumerevoli reperti che testimoniano la vita quotidiana dei soldati, tra cui molti tesori di grande valore.
Tra i ritrovamenti più notevoli spicca una spada di bronzo finemente lavorata, su cui era inciso l'emblema del faraone Ramses II.
Il dottor Mohamed Ismail Khaled, segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egiziane, ha affermato che la scoperta sottolinea l'importanza militare dell'antico sito di Tell Al-Abqain, oggi situato nella provincia costiera di Bahira, che fungeva da avamposto militare cruciale per l'Egitto.
Situato lungo la Via Militare Occidentale, questo complesso di rovine era un tempo una grande fortezza con numerose guarnigioni, che proteggeva il confine nord-occidentale dell'Egitto da potenziali invasioni da parte di tribù provenienti dalla Libia e da un'antica potenza conosciuta come i Popoli del Mare.
La disposizione architettonica delle rovine dimostra l'ingegnosità degli antichi ingegneri egizi.
Le unità di guarnigione erano disposte in due gruppi, stanziati in due aree simmetriche separate da uno stretto corridoio, una configurazione che evidenzia la capacità degli Egizi di sfruttare efficacemente le caratteristiche ambientali a fini pratici.
Alcune unità del complesso architettonico erano utilizzate come ampi depositi di ceramica, e ancora oggi si possono ritrovare resti di ossa animali e frammenti di ceramica.
Inoltre, la presenza di forni cilindrici suggerisce che questi ambienti fossero utilizzati per cucinare e preparare il cibo.
Nel sito sono state rinvenute armi e strumenti da caccia, insieme a oggetti personali come pennelli per il kohl in avorio, perle di agata e gioielli a forma di scarabeo incisi con i nomi di divinità...
Splendidi scarabei intagliati con geroglifici - Foto: MINISTERO EGIZIANO DEL TURISMO E DELLE ANTIQUARIATO
Una delle scoperte più affascinanti è la sepoltura di una mucca, simbolo di forza, abbondanza e fertilità, nonché associata alle divinità.
Il faraone Ramses II morì nel 1213 a.C., quindi il sito deve avere più di 3.200 anni. La complessa struttura sia del complesso militare che dei reperti contribuisce a rafforzare le prove relative a uno dei periodi più gloriosi dell'antico Egitto.
Fonte: https://nld.com.vn/phat-hien-phao-dai-day-bao-vat-cua-pharaoh-ramses-ii-196240912111443341.htm







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