Secondo la Polizia Provinciale, nei primi sei mesi del 2025 le forze dell'ordine hanno scoperto e smantellato numerosi casi di usura, avviando procedimenti penali contro 11 persone e sequestrando circa 2,5 miliardi di dong di proventi illeciti, con tassi di interesse del 54-56% annuo.
Nel giugno 2025, il Dipartimento di Polizia Criminale della Sicurezza Pubblica Provinciale ha avviato un procedimento legale contro 5 individui per il reato di "usura in transazioni civili" tramite pegno di account iCloud di telefoni cellulari, effettuato online. Questo gruppo ha effettuato oltre 9.000 transazioni di usura con migliaia di vittime in numerose province e città di tutto il paese. Inizialmente, le autorità hanno stabilito che il profitto illecito ammontava a oltre 5 miliardi di VND, corrispondenti a un tasso di interesse esorbitante fino al 30% al mese. In particolare, in un caso, il responsabile era un impiegato di banca che ha commesso direttamente il reato (Nguyen Thu Hoai, impiegato della filiale di Cam Pha della Social Policy Bank, ha ripetutamente prestato denaro a un tasso di interesse del 109,5% annuo, ottenendo profitti illeciti per oltre 315 milioni di VND).
In precedenza, nel settembre 2024, a Mong Cai, Nguyen Van Duc era stato scoperto a prestare denaro a numerose persone a tassi di interesse prossimi al 200% annuo. Le sue azioni avevano causato gravi difficoltà economiche a molte persone, portandole al rischio di bancarotta e turbando l'ordine pubblico e la sicurezza. Il caso era stato gestito con rigore, producendo un chiaro effetto deterrente.
Secondo le autorità, gli usurai stanno utilizzando sempre più spesso nuove tattiche per controllare i debitori. Oltre a operare sotto le spoglie di banchi dei pegni o istituti finanziari, sfruttano anche le tecnologie più avanzate. In alcuni casi, i creditori richiedono ai debitori di impegnare l'account iCloud del proprio iPhone, ottenendo così il controllo del telefono e contattando i familiari per fare pressione su di loro affinché saldino il debito.
Le conseguenze dell'usura non si limitano al peso finanziario per le vittime, ma comportano anche numerose altre ripercussioni sociali, come conflitti, violenze, minacce alla vita e turbamento della sicurezza e dell'ordine pubblico. Di fronte a questa situazione, la Polizia Provinciale ha consigliato proattivamente al Comitato Popolare Provinciale di attuare una serie completa di soluzioni: lanciare una campagna ad alta intensità per contrastare e reprimere i reati di usura, perseguendo e gestendo rapidamente i casi per scoraggiare futuri reati; applicare le moderne tecnologie nelle indagini e nell'individuazione dei reati, soprattutto nel cyberspazio; rafforzare la supervisione statale dei banchi dei pegni, dei servizi finanziari, dei permessi di soggiorno e degli stranieri; coordinarsi con dipartimenti, agenzie e organizzazioni per combattere e sostenere le persone nell'accesso a prestiti legittimi…
La provincia ha inoltre chiaramente affermato che la lotta contro l'usura non si basa esclusivamente sulle forze dell'ordine, ma richiede anche il coinvolgimento dell'intero sistema politico . Di conseguenza, è necessario continuare a promuovere la consapevolezza attraverso vari metodi visivi e accessibili, adattati a diversi gruppi target; i dipartimenti e le agenzie dovrebbero coordinarsi con le unità competenti per attuare efficacemente meccanismi e politiche in materia di sicurezza sociale, riduzione della povertà e creazione di posti di lavoro per i lavoratori, al fine di impedire che individui sfruttino i disoccupati o i lavoratori a basso reddito per prestare denaro a tassi di interesse esorbitanti e commettere atti illegali; e allo stesso tempo, incoraggiare i cittadini a partecipare attivamente ai gruppi locali di prevenzione della criminalità tramite Zalo e a denunciare i reati…
Il "prestito sul mercato nero" è una trappola pericolosa, con tassi di interesse di gran lunga superiori a quelli legalmente consentiti, che comporta conseguenze imprevedibili e minaccia la vita sociale, creando un circolo vizioso di debiti e portando a molti altri mali sociali. Per combattere questo tipo di reato, oltre all'impegno proattivo delle autorità, ogni cittadino deve accrescere la propria vigilanza, acquisire conoscenze legali ed essere consapevole e cauto nei confronti della "trappola" del prestito sul mercato nero. Questo non solo per tutelare i propri diritti legittimi, ma anche per contribuire al mantenimento della sicurezza e dell'ordine nel territorio.
Fonte: https://baoquangninh.vn/phong-ngua-ngan-chan-toi-pham-tin-dung-den-3375267.html








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