Le motociclette sono un mezzo di trasporto quotidiano, una "compagna" per la maggior parte dei vietnamiti; ma ci siamo mai chiesti quanto bene ci prendiamo cura di questa "amica"? Molti sanno solo usare la propria moto, ma prestano poca attenzione alla manutenzione e alle riparazioni, quindi i veicoli si deteriorano rapidamente. Questo vale soprattutto per il motore che, quando si degrada, non solo aumenta il consumo di carburante, ma emette anche fumi densi e inquinanti.
Numerosi studi scientifici condotti nel corso degli anni hanno confermato che i gas di scarico sono una miscela estremamente tossica di gas derivanti dalla combustione dei carburanti dei motori. Questa miscela comprende anidride carbonica che, a seconda della concentrazione, può causare mal di testa, vertigini, tremori, difficoltà respiratorie, sudorazione, aumento della frequenza cardiaca, aumento della pressione sanguigna e perdita di coscienza; e monossido di carbonio e anidride solforosa, che possono causare mal di testa, vomito, affaticamento, disturbi respiratori e persino la morte.
Decenni fa, quando ogni motocicletta poteva rappresentare un bene significativo per un'intera famiglia e il numero di motociclette in circolazione non era elevato, la questione della gestione delle emissioni di questo tipo di veicolo non era probabilmente una preoccupazione. Oggi, invece, con una società sempre più ricca, avanzata e moderna, e con un ambiente sempre più inquinato, la tutela della salute pubblica è di primaria importanza; pertanto, è essenziale controllare le emissioni delle motociclette e consentire la circolazione solo a quelle che rispettano gli standard.
Secondo la Decisione 13/2026/QD-TTg del 2 aprile 2026, a partire dal 1° luglio 2027, i test sulle emissioni di benzina e diesel inizieranno ad Hanoi e Ho Chi Minh City; e dal 1° luglio 2028, nelle restanti città a governo centrale, tra cui Hai Phong, Hue, Da Nang e Can Tho. Dal 1° luglio 2030, i test saranno applicati a 28 province. A seconda della situazione reale, le autorità locali potranno implementarli anche prima.
La decisione stabilisce che le motociclette (cilindrata pari o superiore a 50 cm³) prodotte o importate prima del 2008 saranno soggette al livello di emissioni 1; dal 2008 alla fine del 2016, al livello 2; dal 2017 al 30 giugno 2026, al livello 3; e dal 1° luglio 2026, al livello 4. Per i ciclomotori (cilindrata inferiore a 50 cm³) prodotti o importati prima del 2016, si applicherà il livello 1; dal 2017 al 30 giugno 2027, al livello 2; e dal 1° luglio 2027, al livello 4. Nello specifico, ad Hanoi e Ho Chi Minh City, a partire dal 1° gennaio 2028, i ciclomotori e i veicoli a due ruote che circolano in queste due località dovranno rispettare un livello di emissioni pari o superiore al livello 2. I veicoli a motore (MT e XGM) che circolano all'interno della Zona a Basse Emissioni (LEZ) di Hanoi, come stabilito dalla Legge sulla Città Capitale, devono rispettare le normative sulle emissioni definite nella Risoluzione del Consiglio Popolare della Città di Hanoi.
Applicare standard di emissione alle motociclette è una decisione corretta, che contribuisce a migliorare la qualità dell'aria, a ridurre indirettamente i costi sanitari e le perdite economiche dovute all'inquinamento atmosferico e, al contempo, a sensibilizzare i motociclisti. Nell'attuazione della Decisione 13, l'opinione pubblica auspica che le autorità si adoperino per predisporre le infrastrutture, le attrezzature e il personale necessari a garantire che le ispezioni delle motociclette si svolgano in modo efficiente, rapido, conforme alla legge, senza frodi sui dati e in linea con gli obiettivi stabiliti dalla decisione stessa. Ogni motociclista deve inoltre essere più consapevole dell'importanza della manutenzione e dell'assistenza del proprio veicolo, garantendo la sicurezza, risparmiando denaro e rispettando i requisiti tecnici in materia di tutela ambientale.
Fonte: https://baophapluat.vn/quyet-dinh-dung-dan-ve-quan-ly-khi-thai-xe-gan-may.html







Commento (0)