
L'opera è ambientata nel periodo in cui il missionario portoghese Francisco de Pina iniziò a trascrivere la lingua vietnamita a Dai Chiem (Hoi An), ponendo così le basi per la scrittura vietnamita Quốc ngữ. L'autore Hoang Minh Tuong si concentra sulla complessa interazione tra Oriente e Occidente, politica e religione, individuo e comunità, per descrivere il percorso di nascita del sistema di scrittura vietnamita in mezzo a sconvolgimenti storici.
In "Parole e persone, 400 anni…", la lingua vietnamita viene elevata al rango di "protagonista", un'entità vivente, capace di respirare e provare emozioni, che incarna la bellezza e la forza espressiva dell'anima nazionale. L'intreccio di personaggi storici e fittizi, come Francisco de Pina, Bento Thien, Dao Duy Tu e la principessa Ngoc Van, con le loro storie d'amore e le lotte per il potere, crea un panorama culturale e politico ricco e profondo.
In occasione della presentazione, numerosi ricercatori, scrittori e lettori hanno espresso la loro ammirazione per come Hoang Minh Tuong sia riuscito a coniugare narrativa artistica e accuratezza storica. Il dottor Nguyen The Hung, fisico di professione, ha commentato: "Si tratta di un'epopea storica intrisa di emozioni, che rievoca i benefattori della letteratura che abbiamo a lungo dimenticato".
Lo scrittore Dang Van Sinh ritiene che il romanzo abbia uno stile lirico che evoca emozioni profonde, ma necessiti di un maggiore "spirito letterario" per essere all'altezza della portata della sua tematica. Il sociologo Pham Xuan Dai, invece, afferma che l'opera ha "riabilitato" figure storiche precedentemente fraintese, come Alexandre de Rhodes, e ha aperto una prospettiva più equilibrata su coloro che hanno contribuito alla creazione della scrittura vietnamita Quốc ngữ.

Il poeta Tran Chan Uy ha raccontato che, dopo i due viaggi di Hoang Minh Tuong in Iran e Portogallo per commemorare Alexandre de Rhodes e Francisco de Pina, questi "suggerì" allo scrittore di scrivere questo romanzo. "Un anno dopo, a nome di tutti i vietnamiti che conoscevano la scrittura Quốc ngữ, espresse gratitudine ai pionieri del sistema di scrittura nazionale", ha aggiunto Tran Chan Uy.
Secondo il giornalista Luu Trong Van, l'opera "ricostruisce completamente la storia della lingua vietnamita attraverso la letteratura". "Parole e persone, 400 anni..." non solo ricrea un periodo storico significativo, ma afferma anche che la lingua vietnamita è l'anima della cultura nazionale, un patrimonio vibrante intrinsecamente legato all'identità vietnamita.
Pubblicato dalla Casa Editrice Femminile del Vietnam, il libro è considerato dagli esperti un contributo significativo al genere contemporaneo del romanzo storico, in cui la letteratura diventa un ponte che aiuta i lettori ad accedere alla storia con emozione e rispetto.
Fonte: https://baohaiphong.vn/ra-mat-tieu-thuyet-chu-va-nguoi-400-nam-525326.html








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