Il Ministero dell'Interno ha emanato un documento indirizzato ai Comitati Popolari di province e città riguardante la revisione dei documenti legislativi relativi alle indennità regionali e alle indennità speciali.

La proposta è stata avanzata dal Ministero dell'Interno nel contesto dell'emanazione, da parte del Ministro dell'Interno stesso, della Circolare n. 23/2025/TT-BNV, che modifica e integra alcuni contenuti della Circolare congiunta n. 11/2005 relativa all'attuazione del regime di indennità regionali, e della Circolare n. 24/2025/TT-BNV, che modifica e integra alcuni contenuti della Circolare n. 09/2005/TT-BNV relativa all'attuazione del regime di indennità speciali per quadri, funzionari pubblici, dipendenti statali e forze armate. Queste due circolari entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026.
Contemporaneamente, la revisione è stata condotta in conformità all'articolo 11 del Decreto del Governo n. 79/2025/ND-CP sull'ispezione, la revisione, la sistematizzazione e la gestione dei documenti normativi giuridici (modificato dal Decreto n. 187/2025/ND-CP) e alla Decisione n. 112/QD-BNV del Ministro dell'Interno che promulga il Piano del Ministero dell'Interno per l'ispezione dei documenti normativi giuridici nel 2026.
Pertanto, al fine di garantire la corretta attuazione delle politiche e dei regolamenti per funzionari, dipendenti pubblici e membri delle forze armate, indirizzandoli alle persone e alle località appropriate e con livelli di indennità adeguati (coefficienti o percentuali), il Ministero dell'Interno richiede agli enti locali di valutare la situazione di attuazione; di verificare i nomi (comuni, villaggi, se presenti), i livelli di indennità delle unità che beneficiavano dei vantaggi prima della fusione; e i livelli di indennità delle nuove unità dopo la fusione, come stabilito nelle due circolari sopra menzionate.
Qualora, a seguito della verifica, si riscontrassero nomi di unità mancanti o errati, o che i livelli di indennità indicati nelle due circolari risultassero inappropriati, il Ministero dell'Interno richiede che l'ente locale invii un documento scritto al Ministero per la redazione e la successiva trasmissione all'autorità competente per la valutazione e la decisione.
Ciò include statistiche precise sui nomi delle unità (comuni, villaggi) a cui vengono applicate le indennità; i livelli di indennità che le unità ricevevano prima della fusione; e i livelli di indennità proposti per le nuove unità dopo la fusione.
Per quanto riguarda l'aggiunta di nuove unità amministrative aventi diritto alle indennità, il Ministero dell'Interno richiede che gli enti locali si conformino alle disposizioni della Circolare congiunta n. 11/2005 relativa all'attuazione delle indennità regionali, della Circolare n. 09/2005 relativa all'attuazione delle indennità speciali per funzionari, dipendenti pubblici e personale delle forze armate, e dei paragrafi 3 e 4, Sezione III della Circolare n. 83/2005/TT-BNV relativa alla modifica e all'integrazione dei regimi di avanzamento di carriera e di indennità salariali per funzionari, dipendenti pubblici e personale delle forze armate.
Fonte: https://baolaocai.vn/ra-soat-phu-cap-khu-vuc-phu-cap-dac-biet-cua-cong-chuc-post894734.html








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