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| La fase di correzione apre nuove opportunità per gli investitori. |
Secondo un'analisi di Mirae Asset Securities, si prevede che l'indice VN-Index aumenterà di circa il 5,4% nei primi due mesi del 2026. La principale forza trainante deriva dai risultati positivi del quarto trimestre 2025 delle società quotate, con una crescita degli utili di circa il 45% su base annua. Questo sviluppo ha contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori e ha creato le basi per il ritorno di capitali sul mercato.
Oltre ai risultati aziendali, anche le principali politiche relative al settore economico statale stanno creando ulteriori aspettative per il mercato dei capitali. La Risoluzione 79-NQ/TW sullo sviluppo del settore economico statale, unitamente al Decreto 57/2026/ND-CP sulla dismissione delle partecipazioni, dovrebbe accelerare il processo di ristrutturazione delle imprese statali e aumentare l'offerta di azioni di qualità sul mercato azionario.
Tuttavia, il mercato dei capitali è intrinsecamente sensibile alle fluttuazioni economiche e al sentiment degli investitori. La seduta del 9 marzo è stata considerata una delle più brusche nei quasi 30 anni di storia del mercato azionario vietnamita, con l'indice VN-Index che ha perso oltre 115 punti in una sola seduta. La diffusa pressione di vendita del 20 marzo ha causato un ulteriore calo di oltre 51 punti per il VN-Index, portandolo al di sotto della soglia dei 1.650 punti.
Tuttavia, molti esperti ritengono che il contesto di questa recessione differisca significativamente dalle crisi precedenti, come quella del 2008 o la pandemia di Covid-19 del 2020. Attualmente, le dimensioni dell'economia vietnamita sono considerevolmente maggiori. Si prevede che il solo volume totale di importazioni ed esportazioni raggiungerà quasi 1.000 miliardi di dollari entro il 2025, a dimostrazione di un significativo aumento dell'apertura e della solidità dell'economia.
Contemporaneamente, il governo sta incrementando gli investimenti pubblici su larga scala per sviluppare le infrastrutture e dare impulso alla crescita economica. Si prevede che questi fattori fondamentali continueranno a sostenere le prospettive a lungo termine del mercato azionario.
È opportuno notare che, prima del forte calo, i prezzi delle azioni sul mercato non erano ancora tornati ai minimi dei precedenti cicli correttivi. Pertanto, il recente ribasso ha trascinato al ribasso le valutazioni azionarie, mentre la salute finanziaria di molte società quotate è migliorata.
Secondo molti esperti, in un'ottica di lungo termine, il mercato azionario vietnamita si sta rivelando un canale di investimento interessante. Dopo una brusca correzione, molti titoli con solidi fondamentali hanno subito cali significativi rispetto al passato, creando opportunità di accumulo per gli investitori a lungo termine.
Un altro fattore chiave a sostegno delle prospettive di mercato è la prospettiva di un miglioramento del rating. Il Vietnam si sta avvicinando agli standard del FTSE Russell e si sta preparando per l'inclusione futura nei principali indici MSCI. Si prevede che questo processo attrarrà maggiori capitali internazionali nel mercato azionario vietnamita.
Inoltre, il 2026 è considerato anche il punto di partenza per l'attuazione di nuove strategie di sviluppo economico volte a una crescita più elevata, puntando persino a una crescita del PIL a doppia cifra. In questo contesto, le società quotate in borsa beneficeranno di meccanismi politici più favorevoli per le loro attività di investimento, produzione e commerciali.
Dal punto di vista del mercato, i forti cali del 9 e persino del 20 marzo rappresentano una chiara lezione sulla mentalità del gregge. Quando si diffonde il panico, molti investitori individuali tendono a vendere frettolosamente le proprie azioni, causando un crollo del mercato più profondo del necessario.
Nel frattempo, l'attività di trading ha mostrato che i desk di trading proprietario delle società di intermediazione mobiliare hanno acquistato in modo piuttosto consistente durante la fase ribassista del mercato. Ciò riflette la differenza tra la prospettiva degli investitori istituzionali e il sentiment degli investitori individuali sul mercato.
Pertanto, migliorare le proprie conoscenze e competenze in materia di investimenti è considerato fondamentale per gli investitori individuali. Gli esperti raccomandano agli investitori di monitorare le informazioni provenienti da fonti ufficiali e di valutare attentamente i fattori macroeconomici nazionali e internazionali prima di prendere decisioni di investimento.
Ciononostante, le prospettive a medio termine del mercato rimangono positive grazie a una solida base macroeconomica e alle aspettative di crescita degli utili aziendali. Il rapporto prezzo/utili (P/E) previsto per il mercato si aggira intorno a 10,4 volte, valore inferiore se si escludono alcuni titoli a grande capitalizzazione, il che indica che le valutazioni sono relativamente interessanti nel lungo periodo.
Per quanto riguarda i settori industriali, molti esperti ritengono che i settori dei titoli e della finanza bancaria continueranno a guidare i flussi di denaro sul mercato. Inoltre, anche i settori chimico e petrolifero e del gas sono considerati potenzialmente in crescita, beneficiando delle fluttuazioni del mercato energetico e delle relative politiche fiscali.
Inoltre, sono in corso diverse riforme dei meccanismi di negoziazione per attrarre capitali internazionali. In base alle nuove normative, gli investitori stranieri possono effettuare ordini tramite società di intermediazione internazionali attraverso Global Brokerage, per poi trasferirli alle società di intermediazione mobiliare nazionali. Anche le normative relative alle negoziazioni senza prefinanziamento (NPF) sono state modificate per renderle più flessibili.
Nel lungo termine, le prospettive di rivalutazione del mercato rimangono positive, poiché il Vietnam continua a perseguire il suo percorso di miglioramento dell'indice MSCI per i mercati emergenti. Se i fattori di rischio esterni si attenuano e la crescita degli utili aziendali si mantiene intorno al 20% quest'anno, si prevede che l'indice VN-Index raggiunga i 2.300 punti nel 2026.
In questo contesto, molti esperti ritengono che le brusche correzioni di mercato non riflettano solo rischi a breve termine, ma a volte creino anche opportunità per gli investitori che sono sufficientemente pazienti e hanno una strategia di investimento a lungo termine.
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/sau-cu-giam-manh-chung-khoan-viet-nam-tro-nen-hap-dan-hon-179230.html








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