Per molti giovani, i ricordi del Tet dell'infanzia sono sempre i più vividi. Evocano l'attesa dei vestiti nuovi, le buste rosse portafortuna e le risate gioiose durante il pranzo in famiglia.
Ma una volta entrati all'università, soprattutto per gli studenti dell'ultimo anno, le festività del Capodanno lunare non sono più separate dalla vita accademica e lavorativa. Al contrario, diventano parte di un lungo processo di preparazione per i passi successivi.
Molti giovani scelgono di lavorare part-time durante il Tet (Capodanno lunare) perché la paga è spesso superiore al normale. Questa decisione deriva non solo da esigenze di spesa, ma anche dal desiderio di indipendenza e dalla volontà di alleggerire il carico economico sui genitori.
Oltre alla pressione accademica, alle tesi non ancora concluse e alle scadenze imminenti subito dopo le festività, gli studenti dell'ultimo anno iniziano a parlare del loro futuro durante i pranzi di famiglia in occasione del Capodanno lunare.
Per coloro che stanno gradualmente diventando adulti, il Tet (Capodanno lunare) porta con sé maggiori preoccupazioni e responsabilità. Man mano che gli studenti comprendono meglio le difficoltà dei loro genitori, imparano a pianificare e a fissare obiettivi per il futuro, il Tet non sarà solo un'occasione di gioia, ma anche un'opportunità per chiedersi cosa dovranno fare con l'arrivo del nuovo anno.
Gli studenti descrivono il Tet (Capodanno lunare vietnamita) in 3 parole.
Phan Ngoc Minh - Gia Loi
Fonte: https://dantri.com.vn/giao-duc/sinh-vien-noi-ve-tet-trong-3-tu-20260216212539460.htm






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