Il modello di test HIV a domicilio si è dimostrato efficace.
Secondo le statistiche del Centro provinciale per il controllo delle malattie di Son La , al 31 maggio 2025, il numero di nuovi casi di infezione da HIV registrati nel software HIV4.0 era pari a 70. Il numero cumulativo di persone sieropositive nella provincia è di 9.758, di cui 4.919 sono ancora in vita e 4.501 sono decedute.
Con l'obiettivo di porre fine all'AIDS entro il 2030, la provincia di Son La si è posta l'obiettivo che il 95% delle persone sieropositive conosca il proprio stato sierologico entro il periodo 2024-2026. Ciò consentirà una diagnosi precoce, un trattamento tempestivo e una riduzione del rischio di trasmissione dell'HIV nella comunità. Per raggiungere questo obiettivo, Son La sta diversificando i propri modelli di prevenzione e controllo dell'HIV/AIDS, in particolare promuovendo i test HIV a domicilio per le persone ad alto rischio nella comunità, attraverso la consegna online dei kit per il test.
Dall'aprile 2022, la provincia di Son La ha implementato un modello di autotest per l'HIV, che presenta numerosi vantaggi. Ad oggi, centinaia di persone hanno acceduto al sito web e completato con successo la procedura di autotest, individuando i casi con reazione positiva, successivamente confermati da risultati positivi presso le strutture sanitarie . I risultati dimostrano che la sensibilità e l'accuratezza dell'autotest domiciliare per l'HIV sono relativamente elevate.
Grazie ai risultati ottenuti finora, la provincia di Son La è motivata a proseguire nella promozione del modello di test HIV a domicilio. Nei prossimi mesi, questo modello verrà introdotto e integrato regolarmente nei corsi di formazione per operatori sanitari , operatori di sensibilizzazione comunitaria e comunicatori di gruppo. Verrà coordinata un'ampia diffusione di informazioni in ogni comune e villaggio, incoraggiando le persone a rischio di infezione da HIV a partecipare alla valutazione del rischio, a sottoporsi gratuitamente al test HIV e a effettuare l'autotest a casa.
Il Dipartimento della Salute di Son La offre consulenza e screening alle persone a rischio di infezione da HIV. (Immagine a scopo illustrativo: CDCSL)
Collaborazione comunitaria nella lotta contro l'HIV
Negli ultimi anni, gli sforzi per la prevenzione e il controllo dell'HIV/AIDS nella provincia di Son La hanno registrato molti progressi, grazie all'impegno congiunto di diversi dipartimenti, organizzazioni e della popolazione. In particolare, l'Unione delle Donne della Provincia di Son La ha lasciato un segno significativo nel movimento complessivo per la prevenzione dell'HIV/AIDS, soprattutto nella protezione delle donne dal contagio. L'Unione delle Donne, a tutti i livelli, pone particolare enfasi sulla comunicazione, sviluppando e replicando numerosi modelli efficaci di prevenzione dell'HIV/AIDS in diverse località, come ad esempio: il modello del club "Empatia", il modello del club "Prevenzione della Droga" e il modello del club "Assistenza alla Salute Riproduttiva".
Attraverso le attività svolte nei suddetti club, le persone sieropositive, i tossicodipendenti e i loro familiari ricevono supporto, consulenza e orientamento sulla prevenzione della trasmissione dell'HIV/AIDS all'interno delle loro famiglie e nella società. Questo li aiuta ad ampliare le proprie conoscenze, superare lo stigma e la discriminazione, integrarsi nella società e partecipare attivamente alle attività di prevenzione e sensibilizzazione sull'HIV/AIDS a livello locale. L'Unione provinciale delle donne di Son La ha dichiarato che in futuro continuerà a mantenere e ampliare i modelli efficaci, concentrandosi su quelli che minimizzano i danni dell'HIV/AIDS.
Nella provincia di Son La, gli studenti partecipano attivamente alla prevenzione e al controllo dell'HIV/AIDS. (Foto illustrativa: CDCSL)
Inoltre, il programma di intervento per la riduzione del danno in relazione all'HIV/AIDS a Son La, con le sue attività di sensibilizzazione comunitaria attuate attraverso una rete di "educatori tra pari", ha registrato uno sviluppo positivo. In aggiunta, gli operatori sanitari del villaggio partecipano a campagne di sensibilizzazione, consulenza e distribuzione gratuita di siringhe e preservativi nell'ambito del programma di intervento per la riduzione del danno. Il numero di persone che ricevono consulenza e trattamento per l'HIV è in aumento e lo stigma nei confronti delle persone con HIV/AIDS sta gradualmente diminuendo.
Secondo il signor Nguyen Huu Hung, vicedirettore del Dipartimento provinciale della Sanità di Son La, nella lotta contro l'HIV/AIDS, il settore sanitario di Son La continua ad attuare efficacemente diverse misure di prevenzione e controllo dell'HIV. Ciò include l'espansione, il rafforzamento e il mantenimento dei modelli di club esistenti; l'organizzazione di concorsi per sensibilizzare sul legame tra HIV/AIDS e uso di droghe; e il riconoscimento di individui esemplari che hanno dato un contributo positivo alla prevenzione e al controllo dell'HIV/AIDS.
Il quotidiano Salute e Vita, in collaborazione con il Dipartimento per la Prevenzione delle Malattie (Ministero della Salute), ha lanciato il "Premio Nazionale di Giornalismo sulla Prevenzione e il Controllo dell'HIV/AIDS".
Il Premio Nazionale di Giornalismo per la Prevenzione e il Controllo dell'HIV/AIDS è un premio organizzato dal quotidiano Health & Life in collaborazione con il Dipartimento per la Prevenzione delle Malattie (Ministero della Salute), con l'obiettivo di onorare lavori giornalistici eccezionali che riflettano fedelmente l'impegno di individui e gruppi esemplari in tutto il paese nella lotta contro l'HIV/AIDS.
LE REGOLE PER IL "PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO SULLA PREVENZIONE E IL CONTROLLO DELL'HIV/AIDS" SONO LE SEGUENTI:
Articolo 1. Nome del premio
"Premio nazionale di giornalismo sulla prevenzione e il controllo dell'HIV/AIDS"
Articolo 2. Oggetto
Il libro ritrae in modo vivido individui e gruppi esemplari provenienti da tutto il paese, impegnati nella lotta contro l'HIV/AIDS, evidenziando i loro sforzi e contributi nella sensibilizzazione, nella prevenzione, nell'assistenza, nel trattamento e nel sostegno alle persone che vivono con l'HIV/AIDS e ai gruppi vulnerabili. Contribuisce inoltre a eliminare lo stigma e la discriminazione, diffondendo uno spirito di umanità e di responsabilità comunitaria.
Articolo 3. Requisiti di ammissibilità al concorso







Commento (0)