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La "cordialità" non è un privilegio riservato a nessuno in particolare.

I calciatori, spesso percepiti semplicemente come "pantaloncini e maglia", possono anche trasmettere profondi valori umani.

Người Lao ĐộngNgười Lao Động10/04/2026

L'espressione "reginetta di bellezza gentile" è da tempo diventata uno stereotipo diffuso. Il pubblico presume che, dopo aver vinto la corona, la reginetta di bellezza debba essere associata alla compassione, alle attività sociali e alla beneficenza. Ma, a ben guardare, la gentilezza e lo spirito di condivisione non sono mai stati un "privilegio esclusivo" di alcun titolo.

La storia di Nguyen Hoang Duc, vincitore in carica del Pallone d'Oro vietnamita, e dei suoi compagni di squadra che hanno partecipato al programma "Vestiti caldi per la scuola" organizzato dal quotidiano Saigon Giai Phong, ne è un chiaro esempio: i calciatori, spesso percepiti semplicemente come "pantaloncini e maglia", possono anche diffondere profondi valori umanitari.

L'immagine di Hoang Duc e dei giocatori Quoc Viet, Le Van Thuan, Thanh Trung e Van Lam in visita alla scuola sportiva Binh Chanh di Ho Chi Minh City per consegnare personalmente dei regali agli studenti non è una semplice messa in scena. Rappresenta un autentico legame tra persone di successo nel mondo del calcio e bambini meno fortunati.

Gli studenti della Binh Chanh Sports School for Gifted Students di Ho Chi Minh City sono stati entusiasti della visita degli atleti del programma "Abbigliamento caldo per la scuola". (Foto: QUOC AN)

Quando un giocatore parla con i bambini e li incoraggia, quel momento ha un potere ispiratore non inferiore a quello di un concorso di bellezza. Dimostra che la gentilezza non ha bisogno di riflettori puntati su di sé; basta una presenza tempestiva e un cuore generoso. In realtà, non si tratta solo di Hoang Duc; molti giocatori vietnamiti compiono silenziosamente buone azioni senza attirare l'attenzione dei media. Nguyen Tien Linh (Ho Chi Minh City Police Club) ne è un esempio. Ha partecipato a numerose attività a sostegno dei poveri, ha contribuito a fondi di beneficenza e ha aiutato chi si trova in difficoltà, ma di solito sceglie di farlo in silenzio, senza clamore.

Guardando al mondo, questa storia diventa ancora più familiare. La superstar Cristiano Ronaldo non è famoso solo per i suoi gol e i suoi titoli, ma anche per il suo significativo contributo a ospedali e organizzazioni di soccorso. Lionel Messi, il GOAT dei tempi moderni, attraverso la sua fondazione benefica, ha sostenuto migliaia di bambini nell'istruzione e nell'assistenza sanitaria. O Marcus Rashford, che si è battuto per i pasti gratuiti per i bambini meno abbienti in Inghilterra: un'azione di profondo significato sociale.

Gli esempi sopra riportati dimostrano che lo sport non solo crea stelle, ma forma anche individui responsabili nei confronti della comunità. I ​​giocatori, attraverso la loro influenza, possono diffondere messaggi potenti a milioni di tifosi, soprattutto giovani.

Tornando alla storia di Hoang Duc, ciò che conta non sono solo i doni offerti, ma anche il messaggio trasmesso: chiunque, in qualsiasi posizione, può contribuire alla società. La cordialità non è un titolo che si riceve, ma una qualità che si dimostra con i fatti.

La cordialità, quindi, non è mai stata un privilegio riservato a nessuno in particolare. È semplicemente una scelta fatta con il cuore.

Fonte: https://nld.com.vn/than-thien-khong-la-dac-quyen-cua-rieng-ai-196260410212002965.htm


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