Secondo il sito thailandese thaipbsworld.com, i viaggi di lusso potrebbero diventare un fattore chiave per la ripresa del settore turistico nella regione Asia-Pacifico, con il 68% dei viaggiatori benestanti della zona che dichiara di voler spendere di più per i viaggi di piacere nei prossimi 12 mesi.
Un recente rapporto del Luxury Group di Marriott International (USA) indica che il 74% dei viaggiatori benestanti prevede di trascorrere una vacanza nella regione Asia-Pacifico. Questa tendenza evidenzia una forte crescita del mercato turistico regionale. Gli individui facoltosi indiani sono in testa a questa nicchia di mercato, con l'89% che prevede di spendere di più. Per quanto riguarda le destinazioni, l'Australia è la più gettonata, seguita da Giappone e Hong Kong (Cina). Anche la Thailandia si posiziona tra le prime 10 destinazioni più gettonate dai viaggiatori.

Il turismo di lusso nella regione Asia-Pacifico è trainato dal crescente desiderio dei viaggiatori benestanti di esperienze più lunghe e appaganti, evidenziando un aumento della spesa e un cambiamento nelle preferenze di viaggio. L'indagine ha coinvolto individui con un elevato patrimonio netto provenienti da Australia, India, Indonesia, Giappone, Singapore e Corea del Sud. È interessante notare che la maggior parte di questi viaggiatori prevedeva di soggiornare nella regione Asia-Pacifico, indicando una preferenza per l'esplorazione di aree più vicine a casa. Per questi viaggiatori esigenti, le esperienze culinarie rappresentano un'attrattiva fondamentale: l'88% ha indicato il cibo come fattore prioritario nella scelta di una destinazione di vacanza. La cucina di alta gamma è risultata particolarmente apprezzata: il 49% ha espresso il desiderio di trascorrere una serata ideale, l'83% ha optato per ristoranti rinomati e il 35% si è dichiarato disposto a spendere di più per esperienze gastronomiche esclusive.
Un report del Luxury Group di Marriott International suddivide i viaggiatori di lusso in tre gruppi. Il primo gruppo è quello dei viaggiatori avventurosi, che cercano di combinare lavoro e svago, esplorando destinazioni alla ricerca di potenziali opportunità commerciali e godendosi al contempo del tempo di qualità con la famiglia. Il secondo gruppo è quello dei "cercatori di esperienze", che apprezzano esperienze personalizzate e ricercano attivamente avventure uniche. Non sorprende quindi che i Millennials (nati tra il 1981 e il 1996) siano la maggioranza in questo gruppo. L'ultimo gruppo è quello degli "esploratori senza tempo", composto da viaggiatori avventurosi che desiderano esperienze autentiche e vogliono immergersi nella cultura locale.
Inoltre, i viaggiatori benestanti sono anche attenti all'impatto ambientale dei loro viaggi. Di conseguenza, l'80% ritiene che la sostenibilità e le misure di tutela ambientale di un hotel siano fattori importanti da considerare nella scelta della struttura; il 40% desidera hotel con un design compatibile con l'ambiente locale. Il rapporto mostra anche che i viaggiatori eco-consapevoli sono interessati a ridurre gli sprechi alimentari e a sostenere le comunità locali. Quasi il 50% di loro desidera che ristoranti e hotel offrano prodotti e alimenti di provenienza locale.
Nei primi sei mesi del 2024, il Giappone ha accolto un numero record di 17,78 milioni di visitatori stranieri. Si ritiene che ciò sia in parte dovuto al continuo deprezzamento dello yen rispetto al dollaro statunitense. Se questo ritmo dovesse proseguire, si prevede che il numero di visitatori in Giappone nel 2024 supererà il record del 2019, pari a 31,88 milioni.
MINH CHAU
Fonte: https://www.sggp.org.vn/the-manh-cua-nganh-du-lich-chau-a-thai-binh-duong-post750308.html







Commento (0)