Leggere la cultura nel flusso dei tempi
Nell'era digitale, le abitudini di lettura si trovano ad affrontare numerose sfide, dovute al consumo di contenuti sui social media, brevi video , giochi online, film e altro ancora. Oggi, l'immagine di molti giovani vietnamiti che trascorrono ore davanti a telefoni e computer non è più rara, mentre i giovani che leggono libri sembrano diventare sempre più silenziosi.
Secondo diversi rapporti del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo, il vietnamita medio legge solo da 1 a 4 libri all'anno, un numero ben inferiore all'obiettivo di 6 libri a persona e a quello di paesi come Singapore (14 libri), Malesia (17 libri) e Giappone (10-20 libri). Di questi libri, la maggior parte sono testi scolastici o materiali didattici obbligatori; la lettura per piacere personale, per ampliare le proprie conoscenze e nutrire lo spirito, rimane invece piuttosto limitata.
D'altro canto, l'esplosione della tecnologia digitale ha portato a forme di accesso all'informazione rapide, concise e coinvolgenti. I libri cartacei vengono messi in discussione da forme di intrattenimento dal ritmo incalzante. Ad esempio, i video che riassumono il contenuto di un libro in poche decine di secondi, le citazioni motivazionali che circolano sui social media o le app di intrattenimento progettate per tenere gli utenti impegnati per ore, hanno in qualche modo modificato il modo in cui le persone accedono alla conoscenza. La lettura, un tempo un percorso lento e concentrato, viene gradualmente sostituita da frammenti di informazione facilmente accessibili ma anche facilmente dimenticabili.
Non solo i giovani, ma anche molti adulti riconoscono che leggere libri stampati sta diventando un "lusso" nelle loro vite frenetiche. Dopo una giornata di lavoro stressante, navigare sui social media o guardare brevi video offre un senso di relax più rapido rispetto al sedersi con un libro corposo. Tuttavia, anche chi è coinvolto si rende conto del vuoto lasciato da questo modo "istantaneo" di acquisire conoscenza: una sensazione di costante aggiornamento ma di mancanza di profondità, la comprensione di molte informazioni ma la difficoltà di ricordarle a lungo, la conoscenza di un'ampia gamma di argomenti ma la difficoltà di riflettere a fondo.
La cultura della lettura in Vietnam deve ancora affrontare molte altre sfide, tra cui: un divario significativo nell'accesso ai libri tra aree urbane e rurali; molte biblioteche locali non dispongono di libri nuovi e di spazi accoglienti; e la spesa per i libri, in percentuale rispetto alla spesa culturale totale della popolazione, rimane modesta…
Queste realtà pongono sfide significative alla cultura della lettura in particolare, così come al processo di costruzione di una società dell'apprendimento in generale, dove l'apprendimento permanente è identificato come una forza trainante fondamentale per lo sviluppo umano olistico. Partendo dal presupposto che l'apprendimento sia un viaggio senza fine, molte generazioni precedenti hanno sottolineato il ruolo della lettura nel coltivare il pensiero critico e nel forgiare il carattere. L'apprendimento non consiste solo nell'accumulare conoscenze, ma anche nello sviluppare la capacità di pensare in modo indipendente e critico e di agire responsabilmente verso se stessi e la comunità. Pertanto, la cultura della lettura non è semplicemente un'abitudine personale, ma il fondamento cardine di una società dell'apprendimento veramente significativa.
I sottili cambiamenti nelle abitudini di lettura
È degno di nota che, in mezzo ai rapidi cambiamenti dei tempi, la cultura della lettura non sia completamente scomparsa, ma si stia trasformando, adattando e preservando in modi silenziosi, persistenti e umani. I modelli odierni di diffusione della cultura della lettura sono sempre più personalizzati, enfatizzano lo spirito di condivisione della conoscenza e, per questo, risultano ancora più preziosi.

Uno degli esempi più vividi di questo spirito è rappresentato dalle biblioteche domestiche, dove i libri non sono considerati proprietà privata, ma condivisi come valore comune tra le generazioni della famiglia. Le famiglie svolgono un ruolo sempre più cruciale nel plasmare le abitudini di lettura dei bambini, attraverso piccoli gesti come leggere insieme, creare uno spazio dedicato alla lettura in casa o portare i bambini in biblioteca e alle fiere del libro durante il fine settimana. Quando i bambini crescono in un ambiente che rispetta e valorizza la conoscenza, la lettura diventa gradualmente parte integrante della vita. Come disse una volta lo scrittore Nguyen Nhat Anh: "Se non si instilla nei bambini l'abitudine alla lettura, quando raggiungono l'adolescenza, anche se gli si mettono i libri in mano accompagnati da belle parole sui benefici della lettura, difficilmente ascolteranno".
Inoltre, esistono spazi di lettura aperti che non richiedono tessere della biblioteca né rigide normative, e che si basano principalmente sulla fiducia e sull'amore per i libri, come ad esempio i caffè letterari. Lì, i libri sono custoditi, la conoscenza è valorizzata; i lettori sono incoraggiati a leggere lentamente, profondamente e con attenzione, anziché seguire ciecamente le mode. Il fascino di questi modelli non risiede nella loro forma, ma nell'atteggiamento di coloro che custodiscono i libri: umiltà di fronte alla conoscenza e la volontà di condividere e diffondere l'amore per la lettura in modo naturale e sostenibile.
Una chiara manifestazione della rinascita della cultura della lettura è la vivacità delle fiere del libro e delle attività di promozione della lettura nella comunità. Negli ultimi anni, i festival del libro che si tengono ogni primavera sono diventati un bellissimo appuntamento culturale in molte grandi città come Hanoi e Ho Chi Minh City. Insieme alla Giornata del Libro e della Cultura della Lettura del Vietnam, che si celebra il 21 aprile di ogni anno, questi eventi non sono solo di natura commerciale, ma creano anche spazi di incontro, dialogo e condivisione di conoscenze tra lettori, scrittori ed editori, o semplicemente tra chiunque sia interessato alla conoscenza.
Parallelamente, anche le attività di promozione della cultura della lettura nelle scuole e nelle comunità hanno visto numerose iniziative valide e concrete. Molte scuole primarie e secondarie hanno allestito biblioteche funzionali e accoglienti; numerose località hanno implementato modelli come "tempo di lettura", "scaffali per i libri in classe" e "biblioteche verdi". Sebbene il livello di implementazione vari da regione a regione, la direzione generale è ormai chiara: la lettura non è solo un'abilità di apprendimento, ma anche una componente importante dell'educazione culturale e della formazione del carattere.
La buona notizia è che la cultura della lettura non è in contrasto con la tecnologia moderna. Al contrario, se ben guidata, la tecnologia può diventare un ponte che avvicina i libri alla vita contemporanea. Gli audiolibri permettono alle persone impegnate di "leggere" durante gli spostamenti; gli ebook aiutano la conoscenza a superare i limiti spaziali; e le piattaforme online facilitano la connessione, lo scambio e la diffusione dell'ispirazione alla lettura tra gli amanti dei libri. Accanto ai tradizionali libri stampati, la crescente diffusione di ebook e audiolibri riflette un cambiamento flessibile nelle modalità di accesso alla conoscenza. La lettura, quindi, non è più confinata alle biblioteche o alle aule scolastiche, ma ha permeato molti aspetti della vita quotidiana, diventando parte integrante della vita moderna.
Le abitudini di lettura stanno gradualmente passando dall'essere considerate "obbligatorie" a "facoltative". Per molte persone, soprattutto i giovani, la lettura non è solo finalizzata allo studio o al lavoro, ma anche un modo per ritrovare l'equilibrio mentale, ampliare i propri orizzonti e trovare momenti di tranquillità nella frenesia della vita quotidiana. Quando la lettura nasce da un bisogno intrinseco piuttosto che da una pressione esterna, è anche segno che la cultura della lettura si sta gradualmente consolidando e diventando più duratura.
Epilogo
L'inizio della primavera è un periodo di nuovi inizi e la cultura della lettura vietnamita entra silenziosamente in una nuova stagione per continuare a seminare e nutrire la conoscenza. Nella frenesia della vita quotidiana, prendersi il tempo per leggere una pagina di un libro, ascoltare un intero capitolo di un audiolibro o leggere con i bambini prima di andare a dormire può sembrare un piccolo gesto, ma è ricco di significato. Da queste semplici abitudini, nasce l'amore per i libri all'interno delle famiglie, che si diffonde nelle scuole, nei luoghi di lavoro e, più in generale, nella società nel suo complesso. La cultura della lettura diventa gradualmente una corrente silenziosa e duratura, che alimenta uno spirito di apprendimento permanente e pone le basi per una società basata sulla conoscenza, umana e sostenibile.
Fonte: https://baophapluat.vn/them-mot-mua-xuan-boi-dap-tri-thuc.html






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