
Secondo il dottor Le My Phong, vicedirettore del Dipartimento di Gestione della Qualità del Ministero dell'Istruzione e della Formazione, per l'esame di maturità del 2026, il Dipartimento di Gestione della Qualità continuerà a fornire consulenza sulla formulazione delle domande d'esame, assicurandosi che queste seguano fedelmente i modelli di domande d'esame pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e della Formazione.
Di conseguenza, l'esame includerà domande concepite per differenziare i candidati, in particolare quelle che verificano la capacità di applicare le conoscenze alla risoluzione di problemi concreti.
L'esame è concepito per valutare le competenze e le qualità degli studenti. Le domande sono formulate per verificare la capacità di applicare le conoscenze alla risoluzione di problemi pratici, garantendo una differenziazione tra i gruppi di candidati. La struttura, il formato e la proporzione dei diversi livelli di abilità di pensiero rimangono invariati rispetto all'esame del 2025, con un rapporto di 4:3:3 corrispondente ai livelli di conoscenza, comprensione e applicazione.
Per la materia di Letteratura, i candidati devono tenere presente che è opportuno continuare a utilizzare materiali al di fuori dei libri di testo per evitare l'apprendimento mnemonico, concentrandosi solo su determinati argomenti e soprattutto non facendo affidamento su saggi modello.
Secondo il dottor Le My Phong, l'esame di quest'anno conterrà un solo set di domande basate sul programma di studi generale del 2018, a differenza dell'anno scorso, quando l'esame era organizzato in base a due programmi di studi generali.
Il Dipartimento per la Gestione della Qualità del Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha inoltre evidenziato diverse nuove normative per l'esame di maturità, dato che quest'anno l'esame si terrà 10 giorni prima rispetto all'anno scorso.
Di conseguenza, il processo d'esame è stato modificato per essere più sicuro, più efficiente e più conveniente per i candidati. In particolare, a partire dal 2026, secondo la legge sull'istruzione, saranno i presidi delle scuole superiori a firmare e rilasciare i diplomi di maturità ai candidati.
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione intensificherà l'applicazione delle tecnologie informatiche per garantire che l'esame si svolga in modo più accurato e soddisfi i requisiti previsti, secondo 6 criteri: sicurezza, serietà, qualità, onestà, obiettività ed equità.
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione pubblicherà a marzo le linee guida per l'organizzazione dell'esame di maturità del 2026, incluso un calendario specifico per ciascuna materia.
Fonte: https://baolaocai.vn/thi-sinh-can-luu-y-gi-ve-de-thi-tot-nghiep-thpt-2026-post896073.html








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