"Virtuale" per mantenere la "realtà"
Nato nel 1990, questo ufficiale della provincia di Quang Tri possiede l'acuto intelletto di una generazione tecnologicamente avanzata. Dai tempi in cui era studente presso l'Accademia di Difesa Aerea dell'Aeronautica Militare, fino ai suoi ruoli di capo stazione e vicecapo stazione, Le Thong si è sempre dedicato alla padronanza di armi e attrezzature. Non solo è abile con il computer, ma è anche esperto di programmazione. Questa perseveranza conferma che, quando il coraggio di un soldato si unisce all'intelligenza digitale, tutte le difficoltà tecniche possono essere superate.
Presso il 290° Reggimento Radar, la stazione radar 36D6M1 è considerata un "capolavoro" per il monitoraggio dei cieli, grazie al suo sistema di controllo estremamente sofisticato. Tuttavia, la barriera linguistica (il russo) e la complessità dell'apparecchiatura hanno sempre rappresentato un "problema difficile" per i nuovi operatori radar. Invece di lasciare che i soldati "si cimentassero" direttamente con la macchina reale – il che porta facilmente a costosi malfunzionamenti e a un consumo eccessivo di carburante – il Maggiore Le Thong ha optato per un approccio diverso: la creazione di un "campo di battaglia virtuale".
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Il maggiore Le Thong ispezionò e istruì i responsabili e i tecnici della stazione sul funzionamento, valutando le condizioni dell'interrogatore. |
Non contento di una sterile conoscenza teorica, si è trasformato in un vero programmatore. Notti insonni passate a lavorare diligentemente con C++, Unity e JavaScript sono culminate nella creazione di "Software per la simulazione dell'interfaccia di visualizzazione della stazione radar 36D6M1". Non si tratta di un semplice programma, ma di un ecosistema di addestramento visivo con 15 scenari simulati e 8 livelli di interferenza. Qui, gli operatori radar della Generazione Z possono liberamente "sbagliare" e poi "migliorare le proprie competenze" senza danneggiare l'apparecchiatura reale.
Riaffermando il coraggio e lo spirito della nuova generazione di soldati di Ho Chi Minh nella nuova era.
Grazie al loro contributo concreto, l'iniziativa "Software per la simulazione dell'interfaccia dello schermo della stazione radar 36D6M1", ideata dal Maggiore Le Thong e dai suoi colleghi, si è aggiudicata il secondo premio al concorso "Giovani Innovatori" del 2025 e un attestato di encomio dal Commissario Politico del Comando della Difesa Aerea dell'Aeronautica Militare. Questo riconoscimento non è solo un riconoscimento per l'iniziativa, ma anche una conferma dello spirito di audacia nel pensare, nell'agire e nell'innovare che contraddistingue il personale militare nella nuova era.
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Il maggiore Le Thong ispeziona il sistema di magazzino delle apparecchiature radar per garantirne la prontezza al combattimento. |
Il maggiore Le Thong e i suoi commilitoni hanno dimostrato che, grazie all'esperienza pratica dell'unità, con dedizione, intelligenza e forza di volontà, ogni ufficiale e soldato può creare valore concreto, contribuendo a rafforzare la capacità di combattimento dell'Esercito.
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Il maggiore Le Thong (prima fila, sesto da destra) alla cerimonia di premiazione dei giovani più promettenti e di consegna del premio "Giovani Innovatori" 2025 del Comando della Difesa Aerea dell'Aeronautica Militare. |
Questo riconoscimento è particolarmente significativo in quanto coincide con il 95° anniversario della fondazione dell'Unione della Gioventù Comunista di Ho Chi Minh . Nell'immenso contesto del 290° Reggimento Radar, la storia del Maggiore Le Thong e dei suoi commilitoni diffonde un messaggio potente: i soldati di oggi non sorvegliano i cieli solo con gli occhi e le attrezzature, ma anche con algoritmi innovativi, garantendo la pace nei cieli della nazione in questa nuova era.
Fonte: https://www.qdnd.vn/nuoi-duong-van-hoa-bo-doi-cu-ho/thieu-ta-le-thong-giai-ma-bau-troi-bang-thuat-toan-1032112










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