La "bomba" su Instagram ha gettato nel panico numerosi marchi e aziende.
Di recente, molti utenti di Instagram in Vietnam, in particolare proprietari di negozi di moda online, creatori di contenuti e influencer, si sono trovati ad affrontare una crisi a causa della sospensione inaspettata o del blocco permanente dei loro account. È importante sottolineare che non si tratta di un errore di sistema casuale, bensì di un'ondata di attacchi mirati contro account con un ampio seguito.
Secondo quanto riportato dagli utenti online, lo scenario tipico di questa truffa inizia con account "falsi" (con pochi post e che utilizzano avatar falsi) che inviano proattivamente messaggi in una lingua straniera, il più delle volte giapponese, con contenuti sensibili per adulti. Se il proprietario dell'account accetta accidentalmente la chat o risponde, i truffatori avviano immediatamente una segnalazione di massa dell'account.
Poiché il meccanismo di moderazione iniziale di Instagram si basava in gran parte sull'intelligenza artificiale (IA) automatizzata, le segnalazioni di massa di account contenenti contenuti sensibili avrebbero innescato la sospensione automatica degli account da parte dell'IA.
Per i brand locali che si affidano a Instagram come canale principale per raggiungere i clienti e costruire il proprio marchio, la perdita improvvisa di un account equivale a un'interruzione totale delle entrate, con gravi danni sia al fatturato che alla reputazione.

L'ondata di "blocco" delle caselle di posta elettronica da parte di marchi locali vietnamiti.
Per proteggersi proattivamente prima di diventare le prossime vittime della vulnerabilità di scansione dell'IA, il 25 e 26 maggio un'ondata di reazione rapida ha investito i marchi locali vietnamiti. Diverse aziende di spicco hanno preso simultaneamente una decisione drastica: sospendere temporaneamente l'accettazione di messaggi provenienti da account sconosciuti.
Ad esempio, SEESON, un noto marchio di occhiali, ha pubblicato rapidamente un annuncio: il marchio sospende temporaneamente la ricezione di messaggi da sconosciuti per prevenire rischi tecnici legati allo spam e alle segnalazioni di massa, e per proteggere le informazioni dei clienti dalla perdita.
SEESON precisa inoltre che gli ordini già confermati e gli appuntamenti per lo screening dei difetti di rifrazione continueranno a essere elaborati come di consueto. Per mantenere la comunicazione, i nuovi clienti vengono indirizzati attraverso canali alternativi come Facebook, e-mail o il numero verde ufficiale dell'azienda.

Allo stesso tempo, anche il noto marchio di streetwear Stressmama ha diffuso un annuncio urgente simile. Il brand ha confermato che il suo sistema Instagram stava riscontrando seri problemi di spam e hacking degli account e ha quindi richiesto la disattivazione temporanea della nuova funzionalità dei messaggi in sospeso.
Tuttavia, Stressmama assicura che continuerà a contattare e rispondere ai clienti che hanno già chattato con loro. Nei casi in cui i nuovi messaggi non vadano a buon fine, il marchio offre la possibilità di contattarli direttamente tramite Zalo o Hotline per un'assistenza più rapida.



Attenzione alle truffe "imitazione".
Nel caos che regna tra i proprietari dei marchi, piattaforme come TikTok e Threads ricevono costantemente avvertimenti da esperti di tecnologia e brand owner di lunga data. Evitare categoricamente di cliccare su link sospetti e rifiutare le chat contenenti caratteri stranieri sensibili è ormai una questione di sopravvivenza.
Inoltre, la preziosa lezione appresa è che i negozi online non dovrebbero fidarsi ingenuamente dei servizi di "recupero account" o "sblocco Instagram a basso costo" che spuntano come funghi in seguito a richieste di aiuto. Molte persone, prese dal panico, hanno fornito a questi servizi le proprie password, indirizzi email e persino codici OTP, subendo ricatti o perdendo completamente i propri account e le informazioni personali.
Il passaggio dei servizi di consulenza a piattaforme nazionali più stabili come Zalo, le pagine Facebook o le linee telefoniche dedicate è attualmente considerato una mossa difensiva saggia e necessaria da parte dei marchi locali vietnamiti per proteggere il proprio ecosistema aziendale dalle pressioni algoritmiche delle piattaforme internazionali.
Fonte: https://baovanhoa.vn/giai-tri/thong-bao-khan-cap-tu-hang-loat-local-brand-viet-tieng-tam-231620.html







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