
Il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha appena firmato la Direttiva n. 08/CT-TTg del 17 marzo 2025, sul rafforzamento della prevenzione e del controllo dei rifiuti, sullo sblocco delle risorse e sulla promozione della crescita economica.
Pertanto, il Primo Ministro ha richiesto che i ministri, i capi degli enti di livello ministeriale, gli enti governativi, gli altri enti centrali e i presidenti dei Comitati popolari delle province e delle città ad amministrazione centrale si concentrino sull'attuazione decisa ed efficace dei seguenti compiti e soluzioni.
Raggiungere un consenso sul ruolo e sull'importanza della prevenzione e della lotta contro gli sprechi.
Il Primo Ministro ha richiesto che i ministeri, gli enti centrali e locali identifichino la prevenzione e la lotta contro gli sprechi come un compito comune dell'intero sistema politico, che richiede la partecipazione e il contributo responsabile di tutti i ministeri, i settori e le amministrazioni locali.
Gli sforzi per prevenire e combattere gli sprechi devono essere chiaramente dimostrati attraverso impegni e piani con tempistiche e obiettivi specifici, concentrandosi sull'individuazione e la risoluzione delle cause profonde degli sprechi, e devono essere attuati con regolarità. Il piano di attuazione deve garantire cinque punti chiari (persona identificata, compito identificato, tempistica identificata, responsabilità identificata, risultati identificati).
Collegare i risultati delle attività di prevenzione e controllo dei rifiuti al raggiungimento di obiettivi di crescita economica pari o superiori all'8% entro il 2025 e a una crescita economica a doppia cifra nel periodo 2026-2030; identificare i risultati ottenuti dalle attività di prevenzione e controllo dei rifiuti come una risorsa importante, che contribuisce a promuovere i fattori trainanti della crescita per il raggiungimento degli obiettivi di crescita economica, insieme ad altri fattori di crescita tradizionali.
Concentrarsi sulla diffusione di informazioni relative alle linee guida e alle politiche del Partito, nonché alle leggi e ai regolamenti statali in materia di prevenzione e lotta agli sprechi. Promuovere attivamente le figure esemplari e le buone azioni; seguire da vicino la realtà pratica e migliorare la diffusione delle informazioni per contribuire a stabilizzare l'opinione pubblica e creare un ambiente favorevole allo sviluppo.
Continuare a rivedere e migliorare con urgenza le istituzioni, le politiche e le leggi nei settori della gestione socioeconomica e della prevenzione e del controllo dei rifiuti.
Il Primo Ministro ha incaricato il Ministero delle Finanze di elaborare una bozza di legge sul risparmio e la lotta agli sprechi, da sottoporre all'Assemblea Nazionale per commenti e approvazione durante la 10ª sessione della 15ª Assemblea Nazionale (ottobre 2025). L'obiettivo è creare un quadro giuridico completo e coordinato per il monitoraggio, l'ispezione, l'individuazione e la gestione efficace e dissuasiva degli sprechi, senza tuttavia scoraggiare i funzionari che osano innovare, pensare, agire e assumersi la responsabilità per il bene comune, senza perseguire interessi personali.
Al contempo, è necessario raccogliere con urgenza i pareri dei ministeri e delle agenzie per finalizzare la Strategia nazionale per la prevenzione e il controllo dei rifiuti e presentarla al Primo Ministro per l'approvazione entro marzo 2025.
Il Ministero della Giustizia sta ultimando con urgenza i decreti che dettagliano la Legge sulla promulgazione dei documenti normativi giuridici del 2025 in forma semplificata e li sta trasmettendo al Governo entro il 31 marzo 2025, garantendo che entrino in vigore contemporaneamente alla legge (1° aprile 2025) per eliminare i "colli di bottiglia" nel processo legislativo.
Il Primo Ministro ha incaricato i ministeri e le agenzie centrali di elaborare e finalizzare con urgenza regolamenti e linee guida dettagliati per le leggi e le risoluzioni approvate dalla 15ª Assemblea Nazionale durante la sua 9ª sessione straordinaria e per l'Ordinanza del 2024 sulle spese processuali.
Inoltre, si dovrebbe condurre una revisione per emendare e integrare le normative sui meccanismi di gestione socio-economica e le norme tecnico-economiche non più adeguate alla realtà dello sviluppo del paese, concentrandosi su aree soggette a sprechi quali: bilancio statale e gestione del patrimonio pubblico; gestione e utilizzo del capitale di investimento pubblico; gestione del capitale statale investito nelle imprese; edilizia; territorio, risorse (incluse le risorse rinnovabili), minerali, energia; credito, settore bancario; struttura organizzativa, gestione delle risorse umane…
Continuare a rivedere e migliorare il quadro istituzionale per l'applicazione delle tecnologie informatiche e della trasformazione digitale al fine di ridurre al minimo gli sprechi. Rivedere e modificare tempestivamente le normative obsolete per creare un quadro di riferimento per nuovi modelli economici come l'economia della condivisione, l'economia circolare e l'intelligenza artificiale.
Esaminare i progetti dispendiosi e prolungati e proporre meccanismi e politiche appropriati, tempestivi ed efficaci per affrontarli.
Il Primo Ministro ha incaricato i ministeri, gli enti centrali e le autorità locali di aggiornare e integrare con urgenza tutti i contenuti e le informazioni richiesti nei rapporti, come stabilito nel Dispaccio Ufficiale n. 112/CĐ-TTg del 6 novembre 2024 e nel Dispaccio Ufficiale n. 13/CĐ-TTg dell'8 febbraio 2024, concentrandosi sulla risoluzione dei progetti in sospeso e interrotti e sull'urgente attuazione, completamento e messa in funzione degli stessi al fine di prevenire sprechi e perdite, come da Lettera Ufficiale n. 2172/BKHĐT-PTHTĐT del 26 febbraio 2025. I rapporti dovranno essere presentati al Ministero delle Finanze per la compilazione e la successiva trasmissione al Primo Ministro entro il 25 marzo 2025.
Il Ministero delle Finanze, in coordinamento con l'Ufficio del Governo, monitorerà attentamente e compilerà rapporti periodici, proponendo tempestivamente misure per intervenire nei confronti di enti e individui che si dimostrano lenti o non sufficientemente rigorosi nell'attuazione delle normative. Per i progetti che risultano bloccati o sospesi per periodi prolungati, come segnalato dai ministeri e dalle autorità locali, il Ministero provvederà con urgenza a raccogliere e chiarire le cause, a proporre soluzioni e ad incaricare le autorità competenti di risolvere definitivamente i problemi, garantendo che i progetti vengano avviati e utilizzati il prima possibile, massimizzando l'efficienza degli investimenti e prevenendo ulteriori sprechi di risorse statali e pubbliche.
Il Primo Ministro ha incaricato l'Ispettorato di Stato di completare la relazione di ispezione sul progetto di investimento per la costruzione della seconda struttura dell'Ospedale Bach Mai e della seconda struttura dell'Ospedale dell'Amicizia Viet Duc nella provincia di Ha Nam entro il 31 marzo 2025. Allo stesso tempo, ha disposto l'attuazione di ispezioni tematiche in diverse aree di gestione e utilizzo delle risorse economiche, concentrandosi sulle aree con potenziale di perdite e sprechi significativi, al fine di affrontare le violazioni e fungere da forte deterrente per altri ministeri, settori e enti locali in merito alla gestione e all'utilizzo efficace delle risorse e dei beni finanziari pubblici.
Rivedere e semplificare le procedure amministrative complesse che causano intoppi e sprechi di risorse; promuovere il decentramento e la delega di potere.
Il Primo Ministro ha richiesto che i ministeri, gli enti centrali e locali attuino a fondo il compito di riforma globale, riducendo al minimo le procedure amministrative e i costi di conformità per i cittadini e le imprese.
Promuovere il decentramento e la delega di autorità, unitamente a una maggiore supervisione, ispezione e monitoraggio nella gestione delle procedure amministrative, al fine di ridurre i livelli intermedi e porre fine ai lunghi tempi di elaborazione che coinvolgono molteplici agenzie e unità. Attuare rigorosamente la pubblicazione, la trasparenza e la piena divulgazione delle procedure amministrative e digitalizzare i registri e i risultati del loro trattamento, come previsto.
Accelerare l'implementazione di gruppi di servizio pubblico online interconnessi, dando priorità alla revisione e alla ristrutturazione dei processi integrati e all'erogazione dei servizi sul Portale nazionale del servizio pubblico; attuare rigorosamente la pubblicazione e la divulgazione tempestiva, completa e accurata delle procedure amministrative come prescritto; il 100% dei fascicoli relativi alle procedure amministrative deve essere ricevuto ed elaborato nel Sistema informativo delle procedure amministrative a livello ministeriale e provinciale e sincronizzato con il Portale nazionale del servizio pubblico. Promuovere l'attuazione del Progetto 06 a tutti i livelli, settori e località.
Implementare una governance intelligente e la trasformazione digitale a tutti i livelli e in tutti i settori.
La direttiva afferma: L'implementazione della governance intelligente e della trasformazione digitale è una soluzione innovativa per migliorare l'efficienza della gestione statale, contribuire ad aumentare la trasparenza delle informazioni, ridurre le perdite e gli sprechi nella gestione e nell'utilizzo delle risorse statali, ed è anche uno strumento efficace per prevenire e combattere gli sprechi a tutti i livelli e in tutti i settori.
I ministeri e le agenzie centrali e locali devono accelerare l'applicazione delle tecnologie digitali, dell'intelligenza artificiale (IA) e dei big data nella gestione e nella supervisione; al contempo, devono sincronizzare le infrastrutture digitali e interconnettere i sistemi di dati tra le diverse agenzie per evitare che ogni unità operi con un sistema separato, con conseguente frammentazione dei dati e difficoltà nella gestione e nello sfruttamento delle informazioni.
Rafforzare il coordinamento tra ministeri, settori e autorità locali nella lotta contro gli sprechi.
Il Primo Ministro ha richiesto il rafforzamento dei meccanismi di coordinamento, il miglioramento della condivisione dei dati e l'istituzione di procedure di elaborazione interconnesse tra ministeri, agenzie e autorità locali, al fine di garantire che i casi di spreco e corruzione vengano individuati e gestiti tempestivamente. Al contempo, è necessario un rigoroso meccanismo di monitoraggio a tutti i livelli di governo per prevenire interessi particolari e insabbiamenti di illeciti, che potrebbero compromettere l'efficacia della gestione statale.
Gli enti di ispezione, controllo e investigazione devono coordinarsi strettamente e intervenire proattivamente non appena vengono rilevati segnali di violazioni, evitando ritardi che causano sprechi e malcontento pubblico.
TubercolosiFonte: https://baohaiduong.vn/thu-tuong-chi-thi-day-manh-phong-chong-lang-phi-407493.html








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