Citando dati del Boston Consulting Group, Barron's ha affermato che entro il 2030 i data center consumeranno il 7,5% dell'elettricità totale disponibile negli Stati Uniti. I data center costruiti per i sistemi di intelligenza artificiale possono consumare centinaia di megawatt di elettricità per struttura, il che significa che il sistema di alimentazione elettrica non sarà più in grado di tenere il passo con la rapida crescita del numero di data center.
Il fabbisogno energetico per alimentare i server di intelligenza artificiale è enorme.
L'analisi indica inoltre che dal 2022 al 2030 il consumo energetico dei data center negli Stati Uniti aumenterà da 126 a 390 terawattora, una quantità di elettricità sufficiente ad alimentare 40 milioni di famiglie americane.
Secondo le stime di 650 Group, il volume dei sistemi server necessari per l'intelligenza artificiale sestuplicherà rispetto all'anno scorso, raggiungendo i 6 milioni di unità entro il 2028. Gartner prevede che il consumo energetico medio di un server acceleratore aumenterà da 650 W a 1.000 W.
Il consumo energetico aumenterà non solo a causa del crescente numero di server, ma anche per via delle condizioni operative. Gli sforzi per ottimizzare i costi energetici attraverso l'applicazione dell'intelligenza artificiale al controllo dei consumi attenueranno parzialmente questa tendenza, ma non risolveranno completamente il problema. Nella maggior parte dei casi, il passaggio al raffreddamento a liquido per i sistemi server sarà inevitabile. Secondo Super Micro, i costi operativi dei data center possono essere ridotti di oltre il 40% eliminando i tradizionali sistemi di raffreddamento ad aria a favore del raffreddamento a liquido.
Il problema è ulteriormente aggravato dallo sviluppo disomogeneo della rete di distribuzione elettrica regionale. Inoltre, non tutte le località sono in grado di trasmettere in modo efficiente l'elettricità prodotta ai siti in cui si trovano sistemi ad alto consumo energetico. Gli esperti ritengono che gli Stati Uniti producano energia elettrica a sufficienza per supportare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, ma la rete di distribuzione presenta delle problematiche.
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