
Secondo una denuncia presentata all'OMC, la Cina accusa l'India di violare le norme commerciali internazionali in materia di sussidi al settore dell'energia solare e dazi sulle tecnologie. Nello specifico, Pechino contesta alcuni sussidi concessi dall'India per la produzione di celle e moduli solari. Inoltre, la Cina lamenta anche i dazi imposti dall'India su prodotti come telefoni cellulari e apparecchiature per la produzione di schermi piatti. Pechino sostiene che tali misure indiane discriminano le importazioni cinesi, privilegiando l'utilizzo di risorse interne.
La Cina sostiene che le politiche dell'India siano incompatibili con diverse disposizioni chiave dell'OMC, come l'Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio (GATT) del 1994, l'Accordo sulle sovvenzioni e le misure compensative e l'Accordo sulle misure relative agli investimenti connessi al commercio.
La richiesta di consultazioni da parte della Cina sulla controversia rappresenta il primo passo del procedimento legale dell'OMC. Questa fase offre ai due Paesi l'opportunità di discutere e cercare una soluzione soddisfacente senza un lungo contenzioso. Se, dopo 60 giorni di consultazioni, le due parti non riescono a risolvere la controversia, la Cina ha il diritto di chiedere all'OMC di istituire un panel arbitrale che emetta una decisione definitiva.
Fonte: https://baolamdong.vn/trung-quoc-kien-an-do-len-wto-412935.html








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