Il voto del 1946: la fondazione di un'Assemblea nazionale per il popolo.
Assistendo alla celebrazione dell'80° anniversario delle prime elezioni generali, tenutasi nella solenne Sala Dien Hong alla presenza di leader attuali ed ex del Partito e dello Stato, di generazioni di delegati dell'Assemblea Nazionale e di numerosi altri delegati, si poteva chiaramente percepire lo spirito che permeava la cerimonia: onorare un evento storico e al contempo sottolineare la responsabilità del presente. Ottant'anni fa, il 6 gennaio 1946, in un contesto in cui il Paese aveva appena ottenuto l'indipendenza, il governo rivoluzionario era ancora giovane e circondato da nemici interni ed esterni, il popolo vietnamita per la prima volta elesse direttamente i propri rappresentanti nei più alti organi del potere statale. Quelle elezioni generali furono organizzate in modo democratico, aperto e serio, con un'affluenza alle urne pari all'89%, una cifra che dimostra la straordinaria forza della volontà popolare e la sua aspirazione a controllare il proprio destino.

Le elezioni del 1946 non solo diedero vita all'Assemblea Nazionale, ma gettarono anche le basi per la democrazia rivoluzionaria del Vietnam, affermando una verità intramontabile: il potere dello Stato appartiene al popolo. Sottolineando questo significato durante la cerimonia commemorativa, il Segretario Generale To Lam ha affermato che la vittoria alle prime elezioni generali non fu solo il risultato del patriottismo, ma anche una vivida testimonianza del percorso intrapreso per costruire uno Stato del popolo, dal popolo e per il popolo.
Ripensando a quella storica pietra miliare, molti elettori ancora oggi percepiscono il valore duraturo del proprio voto. Dopo la cerimonia commemorativa trasmessa dalla stazione radiofonica "Voce del Vietnam", l'elettore Nguyen Van Lam, del distretto di Quy Nhon, nella provincia di Gia Lai, ha ricordato con affetto l'atmosfera di quelle elezioni pacifiche. Allora, gli elettori si recarono alle urne con fiducia in un Paese indipendente, con la mentalità di cittadini padroni della propria terra. Con la stessa fiducia, in vista delle prossime elezioni della XVI Assemblea Nazionale, gli elettori sperano che l'Assemblea Nazionale realizzi progetti più concreti per il popolo, come affermato dal Segretario Generale durante la cerimonia commemorativa odierna.
Partendo dalle sue fondamenta storiche del 1946, l'Assemblea Nazionale vietnamita si è succeduta per 15 mandati, accompagnando la nazione attraverso guerre, pace, riforme e integrazione. Ogni periodo ha presentato sfide diverse, ma un tema costante è stato il continuo rinnovamento per soddisfare le aspettative del popolo. Durante la cerimonia commemorativa, il Segretario Generale To Lam ha sottolineato un messaggio di particolare importanza nel contesto attuale: l'Assemblea Nazionale deve adottare un approccio proattivo nella riforma istituzionale, decidendo con coraggio su questioni difficili, nuove iniziative e ambiti inediti, perché senza progressi significativi nelle istituzioni e nelle leggi, uno sviluppo rapido e sostenibile è impossibile. Questo messaggio non solo fornisce un orientamento per la XVI Assemblea Nazionale e i mandati successivi, ma rappresenta anche la fiducia e la responsabilità del Partito e del popolo nei confronti del massimo organo del potere statale.
Gli ultimi 80 anni hanno dimostrato che l'Assemblea Nazionale ha progressivamente consolidato il suo ruolo centrale nella vita politica e giuridica del Paese. Le attività costituzionali e legislative sono state riformate in un'ottica di sviluppo; le attività di controllo si sono intensificate, concentrandosi sulle principali e più urgenti questioni della vita sociale; molte decisioni importanti in materia di sviluppo socio-economico, struttura organizzativa, difesa e sicurezza nazionale sono state adottate tempestivamente e correttamente. Parallelamente a questi risultati, crescono anche le aspettative degli elettori. L'elettrice Le Thuy Hang, del comune di K'Rong Nang, nella provincia di Dak Lak, ha espresso la speranza che ogni rappresentante si attenga al principio guida delle proprie azioni in nome della felicità del popolo. Questo è anche un segno della fiducia che il popolo ripone nell'Assemblea Nazionale nella nuova era.
Proseguendo il viaggio lungo 80 anni.
Si sono concluse le celebrazioni per l'80° anniversario delle prime elezioni generali, ma l'eco dei loro messaggi storici e contemporanei continua a risuonare. Oltre a essere fonte di orgoglio per il passato, la cerimonia invita chiaramente a riflettere sul cammino futuro, poiché l'Assemblea Nazionale si trova ad affrontare la sfida di perpetuare e approfondire i valori della democrazia rivoluzionaria vietnamita nel nuovo contesto.
Uno dei momenti più toccanti della cerimonia commemorativa è stato l'intervento di Tong Thi Phong, ex membro del Politburo ed ex Vicepresidente permanente dell'Assemblea nazionale, che ha parlato della crescente rappresentatività dell'Assemblea nazionale vietnamita. Dalla prima Assemblea nazionale, che contava rappresentanti di soli 14 gruppi etnici, alla XV Assemblea nazionale, che ora ne annovera 52 su 54, l'ex Vicepresidente permanente ha sottolineato come questo sia una chiara dimostrazione di una politica etnica superiore e umana, in cui le minoranze etniche e le popolazioni delle zone montuose non solo beneficiano di tale politica, ma partecipano attivamente alla sua definizione.
Dalle elezioni del 1946 a quelle odierne, l'Assemblea Nazionale vietnamita è esistita e si è sviluppata non solo grazie al suo potere costituzionale, ma soprattutto grazie alla fiducia che il popolo le ha accordato. Mantenere questa fiducia non è solo il filo conduttore degli ultimi 80 anni, ma anche un imperativo storico per l'Assemblea Nazionale in questa nuova era di sviluppo, in cui le aspirazioni della nazione a forza, prosperità e felicità richiedono passi più decisi, più coraggiosi e più responsabili che mai.
Secondo l'ex vicepresidente permanente dell'Assemblea nazionale, Tong Thi Phong, è all'interno dell'Assemblea nazionale e di altri organi elettivi che le minoranze etniche hanno raggiunto la parità politica, sono rispettate, hanno avuto opportunità di sviluppo globale, la possibilità di preservare e promuovere la propria identità culturale e hanno pieno accesso alle politiche in materia di istruzione, sanità e informazione. Da una condizione di oppressione e sfruttamento del passato, oggi vivono in pace, indipendenza e libertà, e nutrono una fiducia sempre maggiore nella leadership del Partito, dello Stato e del Fronte della Patria del Vietnam, ricordando sempre il contributo del Presidente Ho Chi Minh e del Partito Comunista del Vietnam.
Quell'affermazione ha toccato profondamente le emozioni di molti. L'elettrice Vi Thi Men, appartenente a una minoranza etnica thailandese della provincia occidentale di Nghe An, ha condiviso con commozione: "Sentendo parlare la signora Phong, ho capito che l'immagine del mio popolo nell'Assemblea Nazionale non è più un sogno lontano. Non solo riceviamo attenzione dallo Stato, ma abbiamo anche una voce diretta nel luogo in cui vengono promulgate le leggi e si decidono le principali questioni nazionali". Questa emozione dimostra che la fiducia del popolo nell'Assemblea Nazionale è alimentata proprio dalla sensazione di essere rappresentati, ascoltati e rispettati.
Da questa storia lunga 80 anni, emerge una chiara aspettativa in vista delle elezioni della XVI Assemblea Nazionale: l'Assemblea Nazionale deve continuare a rinnovare le proprie fila, migliorare la qualità dei suoi rappresentanti e preparare una nuova generazione di rappresentanti dotati di sufficiente coraggio, intelligenza e dedizione. Questa nuova generazione di rappresentanti non solo deve ereditare le gloriose tradizioni delle generazioni precedenti, ma anche proseguire la storia di questi 80 anni con pensiero innovativo, azioni concrete, capacità di comprendere le nuove problematiche che il Paese e il mondo si trovano ad affrontare, vicinanza al popolo, comprensione del popolo e coraggio nell'assumersi la responsabilità di fronte al popolo.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/tu-mua-xuan-lich-su-1946-den-khat-vong-phat-trien-10402824.html







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