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L'indice VN scende sotto i 1.900 punti.

Il 21 maggio la borsa ha chiuso in territorio negativo, a causa dell'intensificarsi delle pressioni di vendita sui titoli a grande capitalizzazione, in particolare nei settori immobiliare e petrolifero e del gas.

Báo Tin TứcBáo Tin Tức21/05/2026

Didascalia della foto
Clienti che effettuano transazioni presso la sede centrale della Bao Viet Securities Company. Foto: Tran Viet/TTXVN

Alla chiusura delle contrattazioni del 21 maggio, l'indice VN-Index ha perso 16,34 punti, attestandosi a 1.896,89 punti. L'indice HNX-Index, invece, è salito di 3,04 punti, raggiungendo quota 264,37 punti, mentre l'indice UPCOM-Index ha guadagnato 0,52 punti, arrivando a 125,72 punti. L'indice VN30-Index ha registrato un lieve calo di 1,43 punti, chiudendo a 2.027,51 punti.

La liquidità sulla Borsa di Hong Kong (HOSE) è rimasta elevata, raggiungendo quasi 21.700 miliardi di VND, equivalenti a oltre 738 milioni di azioni scambiate. Il mercato ha leggermente favorito gli acquirenti con 320 titoli in rialzo, 303 in ribasso e 902 invariati; 19 titoli hanno raggiunto il prezzo massimo e 13 il prezzo minimo.

La pressione di vendita si è concentrata principalmente sui titoli blue-chip; tra questi, VIC di Vingroup è stato il principale fattore negativo, sottraendo quasi 13 punti all'indice VN-Index, con un calo del 3,53% a 218.700 VND per azione. Sempre del gruppo Vingroup, anche VHM e VRE hanno registrato ribassi, mentre VPL è andata controcorrente, salendo del 2,07% a 93.500 VND per azione.

Anche altri titoli a grande capitalizzazione come GAS, GVR, BSR,FPT , CTG e STB hanno subito pressioni di vendita. Al contrario, alcuni titoli come MWG, VPL, LPB, HPG, VCB e VPB hanno contribuito a sostenere l'indice.

Analizzando il settore, i titoli bancari hanno mostrato andamenti contrastanti. VCB, MBB, ACB, VPB, LPB, VIB eSHB hanno mantenuto i guadagni, mentre CTG, STB, TCB e BID hanno registrato un calo. Anche il settore dei titoli ha mostrato risultati eterogenei, con HCM in ribasso del 2,36%; SSI, VND, VCI e SHS in calo, mentre il VIX è salito dell'1,6%.

Il settore petrolifero e del gas ha continuato a esercitare una pressione significativa sul mercato, con la maggior parte dei titoli in calo: BSR ha perso il 3,46%, GAS è sceso del 2,68%, PLX ha ceduto il 2,05%; PVD e PVS hanno registrato cali rispettivamente dell'1,95% e dell'1,94%.

Nel settore immobiliare, la pressione di vendita si è estesa a molti titoli a grande capitalizzazione come VIC, VHM, VRE, NVL, DIG e VPI, sebbene siano emersi alcuni segnali positivi come KBC e TCH. Al contrario, il settore del commercio al dettaglio si è distinto per le sue ottime performance, con MWG in rialzo di quasi il 3%, contribuendo positivamente all'indice VN30.

In particolare, le azioni di PC1 Group Joint Stock Company hanno raggiunto il prezzo massimo di 20.300 VND per azione, con un volume di scambi esplosivo superiore a 27 milioni di unità, circa il doppio della media. Questo sviluppo fa seguito a una ripresa dopo un periodo di forte correzione, durante il quale il titolo era crollato di circa il 40% nel mese precedente, per poi recuperare circa il 15% nelle ultime tre sedute, con due giorni consecutivi in ​​cui ha raggiunto il prezzo massimo.

Al contrario, le azioni di Duc Giang Chemical (DGC) sono scese dell'1,64% a 48.000 VND per azione, registrando il terzo giorno consecutivo di ribasso. Questo andamento si è verificato dopo che la Borsa di Ho Chi Minh (HOSE) ha modificato le normative di negoziazione relative a questo titolo a causa del ritardo di oltre 45 giorni nella presentazione da parte della società del bilancio d'esercizio 2025 certificato. In base alle nuove normative, le azioni DGC possono ancora essere negoziate durante la giornata, ma solo in lotti pari utilizzando il metodo di abbinamento periodico degli ordini.

Gli investitori stranieri hanno venduto massicciamente, con un saldo netto di 1.700 miliardi di VND, il dato più alto dal 28 aprile. Il titolo VIC ha continuato ad attirare l'attenzione con un saldo netto di 517 miliardi di VND, a dimostrazione della difficile performance odierna.

Inoltre, FPT ha registrato vendite nette per oltre 316 miliardi di VND, MBB per oltre 174 miliardi di VND, VHM per quasi 140 miliardi di VND, ACB per oltre 132 miliardi di VND e TCB per quasi 100 miliardi di VND. Nel frattempo, gli acquisti netti si sono concentrati principalmente su VPB per un valore di oltre 261 miliardi di VND e su VCB per oltre 163 miliardi di VND.

Il 21 maggio il mercato ha subito una forte pressione al ribasso, con l'indice VN-Index sceso sotto i 1.900 punti, principalmente a causa delle vendite sui titoli blue-chip e delle ingenti vendite nette da parte degli investitori stranieri. Questo sviluppo dimostra che la tendenza alla differenziazione del mercato continua a prevalere, con i capitali ancora concentrati in pochi singoli titoli.

Fonte: https://baotintuc.vn/thi-truong-tien-te/vnindex-roi-moc-1900-diem-20260521160717335.htm


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