All'XI Congresso Nazionale del Fronte della Patria del Vietnam, le voci e le aspettative dei delegati vietnamiti all'estero hanno continuato a dimostrare il ruolo sempre più rilevante della comunità vietnamita all'estero nel blocco dell'unità nazionale.
Braccia estese
Mentre in passato l'immagine dei vietnamiti all'estero era spesso associata a sentimenti di patriottismo, oggi la comunità vietnamita all'estero è diventata una risorsa importante in molti campi come l'economia, la scienza, l'istruzione, la cultura e la diplomazia tra i popoli.
Nel corso di questo viaggio, il gruppo di membri del Comitato Centrale del Fronte della Patria Vietnamita residenti all'estero è considerato un "braccio destro" del blocco di unità nazionale all'estero. Essi non solo rappresentano la voce della comunità vietnamita nei paesi ospitanti, ma contribuiscono anche a promuovere l'immagine del Vietnam nel mondo attraverso numerose attività concrete.
Molti vietnamiti residenti all'estero sono oggi imprenditori, scienziati e intellettuali che ricoprono posizioni di rilievo nei paesi sviluppati. Essi fungono da ponte per gli investimenti, il commercio, la cooperazione scientifica e tecnologica, contribuendo al contempo a una migliore comprensione del Vietnam da parte della comunità internazionale.
Per la dottoressa Phan Bich Thien, presidente del Forum delle donne vietnamite in Europa, il suo impegno nel lavoro comunitario e la sua partecipazione al Comitato Centrale del Fronte della Patria vietnamita derivano dalla sua partecipazione ai movimenti giovanili e studenteschi a Mosca (Russia) e dalla sua presenza al Festival dei giovani e degli studenti eccezionali all'estero, tenutosi in Bulgaria nel 1988.
Dopo essersi trasferita in Ungheria con la sua famiglia e avervi stabilito la propria residenza, si è sempre preoccupata di come rafforzare la comunità vietnamita e affermarne il ruolo nel paese ospitante. Spinta da questo desiderio, ha contribuito alla fondazione dell'Associazione delle donne vietnamite in Ungheria, partecipando attivamente alle attività della comunità, alla diplomazia interpersonale e creando un legame tra donne, imprenditrici e intellettuali della diaspora vietnamita e la loro patria.

La dottoressa Phan Bich Thien, presidente del Forum delle donne vietnamite in Europa, ha espresso il suo parere al congresso. (Fonte: Comitato organizzatore)
Fu proprio da questa esperienza pratica che, nel 2009, venne presentata dall'Ambasciata vietnamita in Ungheria al Comitato Centrale del Fronte della Patria vietnamita. Secondo lei, all'epoca molti vietnamiti all'estero non comprendevano ancora appieno il ruolo e le funzioni del Fronte. Tuttavia, attraverso quattro mandati di partecipazione, sentì sempre più l'importanza del Fronte nel riunire e consolidare la grande unità nazionale, soprattutto nel connettere gli oltre sei milioni di vietnamiti all'estero come parte inscindibile della nazione vietnamita.
Ciò che ha maggiormente colpito il dottor Phan Bich Thien è stato lo spirito di attenzione costante verso i vietnamiti all'estero, dimostrato dal Fronte attraverso le regolari consultazioni con i vietnamiti all'estero su importanti questioni nazionali e dagli sforzi compiuti per trasmettere molti dei loro suggerimenti alle autorità competenti. Molte politiche e normative sono state inoltre modificate per garantire i diritti dei vietnamiti all'estero.
Il dottor Tran Hai Linh, vietnamita residente in Corea del Sud e partecipante all'XI Congresso Nazionale del Fronte della Patria del Vietnam, ha percepito chiaramente l'apertura mentale, la disponibilità e la crescente e profonda attenzione del Partito, dello Stato e del Fronte della Patria del Vietnam nei confronti della comunità vietnamita all'estero. Secondo lui, la forza dell'unità nazionale nella nuova era risiede non solo nello spirito condiviso, ma anche nella capacità di connettere e valorizzare le risorse vietnamite, creando una forza comune per l'obiettivo di costruire una nazione forte e prospera.
Un pilastro del legame comunitario
Uno degli aspetti più frequentemente menzionati dai vietnamiti all'estero quando si parla del Fronte della Patria vietnamita è il suo ruolo nel connettere e costruire fiducia. Non solo unisce persone di ogni estrazione sociale in Vietnam, ma il Fronte sta espandendo sempre più la sua influenza alla comunità vietnamita all'estero attraverso il dialogo, gli incontri, la raccolta di opinioni e il sostegno alla comunità all'estero nella preservazione della propria identità culturale nazionale.
Molti membri vietnamiti all'estero ritengono che partecipare al Comitato Centrale del Fronte della Patria vietnamita non sia solo un onore personale, ma anche un'opportunità per trasmettere direttamente al Partito, allo Stato e al popolo in patria i pensieri e le aspirazioni della comunità vietnamita all'estero.
Il ruolo dei vietnamiti all'estero nel Fronte oggi non è più simbolico. Le loro voci si fanno sentire sempre più su questioni relative alle politiche per i vietnamiti all'estero, all'insegnamento della lingua vietnamita, al reclutamento di intellettuali e alla costruzione dell'unità nazionale.
Il delegato Huynh Tan Dat, presidente dell'Associazione degli studenti vietnamiti in Australia, ha affermato che ciò che lo ha maggiormente colpito al Congresso è stato lo spirito di innovazione, la forte attenzione alla base, il mettere le persone al centro e l'enfasi sulla concretezza in tutte le attività del Fronte. È rimasto particolarmente colpito dal messaggio di cura per gli interessi concreti delle persone, compresa la comunità vietnamita all'estero.
Dal punto di vista di un funzionario di un'associazione studentesca in Australia, il signor Huynh Tan Dat auspica che in futuro il Fronte della Patria del Vietnam continui a sviluppare meccanismi più efficaci per connettersi con le associazioni vietnamite all'estero, in particolare con i giovani intellettuali, studenti e giovani professionisti. Egli ritiene che, con uno stretto coordinamento e una guida specifica, la comunità giovanile e studentesca vietnamita globale possa contribuire maggiormente al Paese nei settori della scienza e della tecnologia, dell'innovazione, della trasformazione digitale e della promozione del Vietnam nel mondo.

Il delegato Huynh Tan Dat, presidente dell'Associazione degli studenti vietnamiti in Australia. (Foto per gentile concessione dell'intervistato)
Aspettative per il nuovo mandato
In occasione dell'XI Congresso Nazionale del Fronte della Patria del Vietnam, numerosi delegati vietnamiti residenti all'estero hanno espresso la speranza che il Congresso possa ampliare ulteriormente il ruolo della comunità vietnamita all'estero all'interno del blocco dell'unità nazionale.
Inoltre, si aspettano che il Fronte, nel suo nuovo mandato, promuova ulteriormente i collegamenti online, i forum di scambio regolari con i vietnamiti all'estero e i programmi per attrarre giovani intellettuali affinché ritornino e contribuiscano allo sviluppo del Paese.
Molti ritengono inoltre che il ruolo dei vietnamiti all'estero nella diplomazia culturale e nella promozione dell'immagine del Vietnam nel mondo debba essere rafforzato. Nel contesto di una sempre più profonda integrazione internazionale, la comunità vietnamita all'estero gode di un vantaggio particolare nella costruzione di reti internazionali in ambito economico, educativo e culturale.
L'imprenditore Nguyen Hoai Bac, vietnamita residente in Canada, ha elogiato molto il discorso di apertura del Segretario Generale e Presidente To Lam al Congresso. Secondo lui, sebbene conciso, il discorso ha affrontato direttamente questioni pratiche, strettamente in linea con le esigenze attuali, e ha dimostrato uno spirito deciso nell'affrontare e risolvere i problemi del Paese.
Ha espresso la speranza che il Fronte della Patria del Vietnam, insieme ad altri ministeri e agenzie, continui a sostenere lo spirito di "parlare poco, fare molto", ponendo il popolo al centro del servizio. Secondo lui, la forza del Partito deriva dal suo stretto legame con il popolo; lo Stato è forte perché si basa sul popolo e il regime è sostenibile perché riceve la fiducia, il sostegno e l'impegno congiunto del popolo.

L'imprenditore Nguyen Hoai Bac, un vietnamita residente in Canada (secondo da destra), con altri delegati presenti al Congresso. (Foto per gentile concessione dell'intervistato)
In rappresentanza della diaspora vietnamita in Giappone, il signor Nguyen Duy Anh ha inoltre affermato che ciò che la comunità della diaspora vietnamita desidera maggiormente oggi è un legame autentico, un ascolto attento e un sostegno a lungo termine da parte del Vietnam. Data la crescente diversità della diaspora in termini di generazioni, professioni e luoghi di residenza, il Fronte della Patria vietnamita deve continuare a innovare i propri metodi di connessione per renderli più flessibili ed efficaci, soprattutto promuovendo l'utilizzo delle piattaforme digitali per mantenere un'interazione regolare con i vietnamiti all'estero.
È evidente che il Fronte della Patria del Vietnam ha sempre svolto un ruolo cruciale nella mobilitazione delle forze e nel mantenimento della coesione spirituale all'interno della comunità vietnamita, sia in patria che all'estero. Oltre a rappresentare un importante traguardo politico e sociale, l'XI Congresso Nazionale ha anche affermato che, ovunque si trovino, i membri della diaspora vietnamita rimangono parte integrante della nazione, condividendo l'aspirazione a costruire un Vietnam sviluppato, forte e culturalmente ricco.
Fonte: https://phunuvietnam.vn/vun-dap-khoi-dai-doan-ket-tu-muon-phuong-238260514184253168.htm







Commento (0)