Questo dimostra quanto siano emozionanti le qualificazioni ai Mondiali del 2026 sul palcoscenico europeo.
Le qualificazioni europee ai Mondiali del 2026 stanno entrando nella fase cruciale. Molte "grandi squadre" hanno già consolidato la propria posizione, mentre diverse squadre di metà classifica sono determinate a inseguire e a mantenere vive le speranze di qualificazione.
Alcuni gioiscono, altri si preoccupano.
Delle tre squadre che si sono assicurate la qualificazione in anticipo, la Francia ha mostrato una notevole costanza con una rosa stellare in ogni ruolo. L'Inghilterra ha continuato a dimostrare la forza della sua "generazione d'oro" dominando il proprio girone. E la Croazia ha mantenuto la forma mostrata nei precedenti turni di qualificazione, conquistando così un posto nella fase finale dei Mondiali.
Le prestazioni impressionanti delle tre squadre menzionate hanno segnato un traguardo importante, ma la parte più emozionante delle qualificazioni risiede ancora nei gironi da definire. Il Portogallo, guidato dal ct Roberto Martinez, vanta una rosa fortissima, da Bruno Fernandes, Vitinha e Bernardo Silva a Nuno Mendes e Gonçalo Ramos. Cristiano Ronaldo, anche nella fase calante della sua carriera, rimane una grande fonte di ispirazione, aiutando la squadra a mantenere alta la fiducia nelle partite importanti.
Nonostante il netto vantaggio, il cammino del Portogallo è tutt'altro che concluso. Ungheria e Repubblica d'Irlanda non si sono mai dimostrate avversarie temibili, ma queste due squadre di medio livello sono in agguato e rappresentano una sfida per la "Seleção europea".

La Spagna, campione d'Europa in carica, è ancora in attesa del biglietto per i Mondiali del 2026. (Foto: WNCT)
Il Portogallo ha bisogno di tre punti nell'ultima partita contro la debolissima Armenia per evitare di dover giocare i playoff. L'obiettivo del Portogallo non è solo la qualificazione, ma anche dimostrare la solidità della sua attuale generazione, su cui si puntano molte speranze dopo la vittoria in Nations League.
La Spagna, campione d'Europa in carica, mantiene ancora il suo caratteristico stile di gioco basato sul possesso palla. Grazie a un mix di giovani talenti come Lamine Yamal, Pedri e Gavi e all'esperienza di Rodri, può imporre il proprio gioco alla maggior parte degli avversari. Tuttavia, questo turno di qualificazione non sarà facile.
In alcune partite, "La Roja" ha dovuto fare affidamento su giocate individuali o sulla fortuna per conquistare i tre punti. Ha ancora ottime possibilità di vincere il girone, ma dovrà mantenere un ritmo elevato nell'ultima partita se vorrà qualificarsi per il torneo nordamericano dell'estate 2026.
La difficile situazione del "magnate"
Nonostante i netti miglioramenti ottenuti sotto la guida del nuovo allenatore Thomas Tuchel e il vantaggio di giocare in casa nelle partite cruciali, la Germania non è ancora riuscita a conquistare il primo posto. La tenace rincorsa della Slovacchia significa che i "Panzer tedeschi" potrebbero scivolare al secondo posto in caso di passo falso nella partita decisiva della mattina del 18 novembre.
L'Olanda è stata più fortunata della vicina Germania: pur avendo dovuto attendere fino all'ultima giornata per qualificarsi, non ha affrontato l'avversario più ostico del girone. La squadra olandese poteva persino permettersi di perdere contro la Lituania, ultima in classifica, a patto di non subire più di dieci gol!
Dopo che i 12 posti di qualificazione sono stati assegnati alle vincitrici dei gironi, l'Europa aveva altri 4 posti da distribuire attraverso i play-off, dove si sfidano le 12 seconde classificate dei gironi e le 4 migliori squadre della Nations League. Si tratta di una fase decisiva, in cui una singola sconfitta potrebbe mandare in fumo le speranze di qualificazione di una squadra.
L'Italia è il nome più noto in questo gruppo di squadre, ma potremmo includere anche Slovacchia, Polonia, Scozia, Turchia, Bosnia, Macedonia del Nord, Kosovo, Ucraina... Cosa succederebbe se ci fossero partite del "girone della morte" come Italia contro Turchia, Bosnia contro Macedonia del Nord o Repubblica d'Irlanda contro Scozia?
Le qualificazioni di quest'anno hanno mostrato i progressi delle squadre europee di medio livello, riducendo significativamente il divario tra i diversi livelli di abilità. Questo rende la corsa ancora più avvincente e imprevedibile. Con la qualificazione ai Mondiali che acquista sempre più valore, ogni azione, ogni momento delle partite rimanenti potrebbe diventare un punto di svolta per l'intera campagna.

Fonte: https://nld.com.vn/world-cup-2026-cuoc-dua-kich-tinh-kho-doan-196251116212308924.htm







Commento (0)