Più di 2 miliardi di persone in circa 50 paesi, che rappresentano oltre il 60% del PIL mondiale, parteciperanno alle elezioni nazionali nel 2024. Sarà l'anno con il maggior numero di elezioni di sempre.
Punti caldi
Il 5 novembre 2024, oltre 160 milioni di elettori americani si recheranno alle urne per eleggere il 60° Presidente degli Stati Uniti. Il Presidente in carica Joe Biden ha deciso di candidarsi per un secondo mandato consecutivo, mentre l'ex Presidente Donald Trump è considerato un potenziale candidato repubblicano.
L'attenzione pubblica sarà focalizzata anche sulle elezioni russe, dopo che il presidente Vladimir Putin ha annunciato la sua candidatura per la rielezione alle elezioni presidenziali del 17 marzo 2024, ottenendo il sostegno di politici ed elettori. L'India prevede di tenere le elezioni generali tra aprile e maggio 2024. Secondo il Chatham House Institute (Regno Unito), si tratterà delle elezioni più grandi del mondo , con oltre 900 milioni di elettori registrati su una popolazione di 1,4 miliardi di persone. Più di 400 milioni di elettori europei eleggeranno il Parlamento europeo per un mandato di cinque anni, nelle elezioni che si terranno dal 6 al 9 giugno 2024. Le elezioni nei 27 Stati membri dell'Unione europea (UE) determineranno la composizione del Parlamento, che avrà circa 700 seggi e supervisionerà la legislazione europea.
Per quanto riguarda le elezioni presidenziali statunitensi, la Corte Superiore del Maine ha stabilito la squalifica di Donald Trump dalle elezioni primarie dello stato a causa del suo ruolo nella rivolta al Campidoglio del gennaio 2021.
L'esito delle elezioni, soprattutto nei principali Paesi, determinerà chi eserciterà maggiore influenza nel mondo, contribuendo a cambiamenti nell'attuale ordine globale.
elezioni dell'IA
La rivista The Economist osserva che gli elettori dei paesi in cui si terranno le elezioni potrebbero trovarsi ad affrontare le loro prime "elezioni con l'IA". L'intelligenza artificiale (IA) potrebbe contribuire a ridurre gli enormi costi delle campagne elettorali, svolgendo al contempo un ruolo utile per i politici emergenti meno conosciuti, così come per i candidati con buone idee politiche che faticano a raggiungere gli elettori per mancanza di fondi.
Tuttavia, l'intelligenza artificiale presenta alcuni pericolosi difetti. Il più preoccupante è la possibilità che la disinformazione si diffonda attraverso video deepfake (video falsi che imitano i volti e le voci di persone reali) di politici di spicco. Secondo gli osservatori, i contenuti generati dall'IA potrebbero avere un impatto sulle elezioni più significativo rispetto ai social media. Sul sito web americano Axios, Tom Newhouse, vicepresidente di AI Enterprise presso Convergence Media, ha scritto: "Le elezioni presidenziali statunitensi del 2024 saranno elezioni dell'IA, molto più dirompenti delle cosiddette 'elezioni di Facebook' del 2008 e del 2012".
Gli osservatori sottolineano la necessità di quadri giuridici adeguati per ridurre il rischio che l'intelligenza artificiale influenzi direttamente le elezioni. Negli Stati Uniti, una proposta di legge presentata al Senato nel settembre 2023 vieta l'uso improprio dell'IA nella pubblicità politica. Nell'UE, una bozza di legge sull'IA, approvata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri il 9 dicembre, include obblighi chiari da applicare nei casi in cui i sistemi di IA siano "classificati ad alto rischio, considerando il loro potenziale impatto significativo sulla democrazia e sullo stato di diritto"...
Nel frattempo, da novembre 2023, Google ha imposto a YouTube e ad altre piattaforme che pubblicano annunci politici tramite il suo servizio di indicare chiaramente e in modo visibile l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per creare o sintetizzare immagini/voci. Anche Meta, la società che gestisce Facebook, sta implementando un'etichettatura obbligatoria simile per gli annunci politici che utilizzano l'intelligenza artificiale.
Compilato da MINH CHÂU
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