Un team archeologico egiziano del Consiglio Supremo delle Antichità (SCA) ha recentemente scoperto un gruppo di tombe in pietra risalenti all'Antico Regno nel sito di Qubbet Al-Hawa ad Assuan, arricchendo ulteriormente il già vasto patrimonio archeologico del paese.
Secondo il corrispondente della VNA al Cairo, queste tombe appena scoperte sarebbero dotate di pozzi e camere sepolcrali, fornendo nuove informazioni sui rituali funerari di uno dei periodi più antichi dell'antico Egitto.
Gli archeologi hanno inoltre trovato prove che suggeriscono un riutilizzo di queste tombe in periodi successivi, tra cui il Primo Periodo Intermedio e il Medio Regno, evidenziando l'importanza del sito nel corso dei secoli.
Il segretario generale dell'SCA, Hisham El-Leithy, ha affermato che la scoperta accresce il valore storico di Qubbet Al-Hawa e aiuta gli scienziati a comprendere meglio lo sviluppo del monumento nel corso del tempo.
Ha affermato che la documentazione scientifica e l'archiviazione di questi risultati proseguiranno nell'ambito del mandato accademico del consiglio.
Tra i ritrovamenti, i più significativi sono due camere sepolcrali contenenti circa 160 vasi di ceramica di varie forme e dimensioni, molti dei quali ancora in buono stato di conservazione. I vasi recavano iscrizioni geroglifiche e si ritiene che fossero utilizzati per contenere liquidi e cereali.
Inoltre, gli archeologi hanno scoperto una collezione di manufatti nei cortili delle tombe, tra cui specchi di bronzo, contenitori di gesso per ombretto, collane di perline colorate e numerosi amuleti risalenti al Medio Regno.
Qubbet Al-Hawa è rinomata per la sua vasta necropoli, che abbraccia diversi periodi storici, dall'Antico Regno all'epoca greco-romana, e che la rende uno dei siti archeologici più importanti dell'Alto Egitto. Gli scavi sono tuttora in corso e si prevedono ulteriori scoperte nel prossimo futuro.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/ai-cap-phat-hien-nhom-lang-mo-da-thoi-co-vuong-quoc-post1095701.vnp








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