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| I titoli tecnologici registrano un'impennata, Nvidia spinge al rialzo Wall Street. |
Il mercato azionario statunitense ha chiuso la seduta del 25 febbraio (nelle prime ore del mattino del 26 febbraio, ora del Vietnam) in territorio positivo, grazie al ritorno di capitali nei titoli tecnologici e dell'intelligenza artificiale (IA), che ha contribuito al rialzo dei principali indici e al recupero di gran parte delle perdite della settimana precedente.
La tecnologia sta guidando la ripresa.
Il principale motore del mercato è stato rappresentato dai titoli tecnologici a grande capitalizzazione, in particolare Nvidia, il produttore di chip che svolge un ruolo centrale nell'ondata globale di investimenti nell'intelligenza artificiale. L'ottimismo in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali ha contribuito a far salire il titolo dell'1,4%, rendendolo uno dei principali motori del mercato.
Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice S&P 500 è salito di 56,06 punti, pari allo 0,8%, attestandosi a 6.946,13, registrando il secondo giorno consecutivo di rialzi dopo la forte correzione di inizio settimana. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 307,65 punti (0,6%), raggiungendo quota 49.482,15, mentre il Nasdaq Composite ha registrato il maggiore incremento, salendo dell'1,3% a 23.152,08.
Nel segmento delle small-cap, anche l'indice Russell 2000 è salito dello 0,4%, segnalando un miglioramento generalizzato del sentiment di mercato.
Secondo gli analisti, questa ripresa riflette una graduale stabilizzazione del sentiment degli investitori, dopo che il mercato era stato messo sotto pressione dalle preoccupazioni relative ai dazi e ai rischi legati all'intelligenza artificiale nelle sedute precedenti. Invece di concentrarsi su scenari negativi, i capitali stanno tornando a confluire alla ricerca di opportunità in aziende che possono beneficiare direttamente della nuova ondata tecnologica.
In particolare, Nvidia ha continuato a sorprendere prevedendo un fatturato trimestrale di circa 78 miliardi di dollari, significativamente superiore alle previsioni degli analisti, che si attestavano a meno di 72,3 miliardi di dollari. Questo risultato rafforza la convinzione che il ciclo di investimenti nell'intelligenza artificiale non abbia ancora raggiunto il suo apice.
L'indice Philadelphia Semiconductor è salito di circa l'1,6%, mentre il settore dei servizi software e tecnologici ha guadagnato quasi il 3%, contribuendo a rendere il Nasdaq l'indice con la migliore performance della seduta.
Il boom dell'intelligenza artificiale rimane un tema dominante a Wall Street. Gli investitori considerano sempre più questa tecnologia come un motore di miglioramento della produttività e di redditività aziendale a lungo termine, piuttosto che come un semplice fattore di sconvolgimento del mercato del lavoro, come si temeva in passato.
Tuttavia, sul mercato sono emersi anche nuovi interrogativi. Alcuni investitori temono che giganti della tecnologia come Alphabet e Amazon stiano investendo eccessivamente in infrastrutture e processori per l'intelligenza artificiale. Se i rendimenti degli investimenti non dovessero soddisfare le aspettative, il ritmo di spesa potrebbe rallentare, ponendo rischi per la catena di approvvigionamento, soprattutto per Nvidia.
Contemporaneamente, è in atto un processo di consolidamento del mercato più marcato. Gli investitori stanno iniziando a distinguere tra le aziende in grado di sfruttare l'intelligenza artificiale e quelle a rischio di essere sostituite dalla tecnologia. Ciò ha portato a rapide vendite in alcuni settori azionari come quello del software, della logistica e dei servizi professionali.
Oltre ai fattori tecnologici, il mercato risente anche delle nuove politiche commerciali annunciate dal presidente Donald Trump, che accrescono l'incertezza riguardo alle prospettive del commercio globale.
I risultati dell'azienda rappresentano un elemento distintivo che differenzia il settore.
Oltre al settore tecnologico, anche l'annuncio di risultati positivi da parte di diverse aziende ha contribuito a migliorare il sentiment di mercato. Le azioni di Cava Group sono balzate del 26,4% dopo aver riportato utili superiori alle attese e aver raggiunto per la prima volta un fatturato annuo superiore a 1 miliardo di dollari.
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Nel frattempo, Axon Enterprise ha registrato un'impennata di oltre il 17% grazie a solidi risultati finanziari, a dimostrazione del fatto che gli investitori continuano a essere disposti a pagare un premio per le aziende con un chiaro potenziale di crescita.
Al contrario, First Solar ha perso il 13,6% dopo aver riportato utili deludenti. Le azioni di Lowe's hanno perso il 5,6% nonostante utili superiori alle aspettative, poiché gli investitori temono prospettive meno ottimistiche per il 2026 a causa delle continue pressioni sul mercato immobiliare. Questo ha trascinato al ribasso anche le azioni della rivale Home Depot.
Le tendenze contrastanti indicano che i flussi di capitale stanno diventando più selettivi, concentrandosi sulle imprese con una crescita sostenibile degli utili anziché diffondersi sull'intero mercato.
Anche un contesto macroeconomico relativamente stabile ha contribuito a sostenere il mercato. Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni è aumentato solo leggermente, attestandosi intorno al 4,05%, il che non ha esercitato una pressione significativa sulla valutazione dei titoli azionari a forte crescita.
Gli investitori stanno inoltre monitorando attentamente i segnali provenienti dalla Federal Reserve (Fed) statunitense. Alcuni funzionari della Fed ritengono che l'intelligenza artificiale potrebbe contribuire a migliorare l'efficienza del lavoro e a sostenere la crescita economica , attenuando così le preoccupazioni relative ai potenziali impatti negativi di questa tecnologia.
Secondo Darrell Cronk, direttore degli investimenti presso la divisione Wealth & Investment Management di Wells Fargo, sebbene i rischi esistenti siano reali, gli investitori devono bilanciarli con le tendenze positive sottovalutate, in particolare la crescita degli utili delle aziende statunitensi.
Da inizio anno, il Dow Jones è salito di circa il 3%, l'S&P 500 dell'1,5%, mentre il Nasdaq è rimasto sostanzialmente invariato a causa della significativa volatilità del settore tecnologico. Ciò riflette una fase di transizione in cui il mercato deve bilanciare le aspettative riguardanti l'intelligenza artificiale, la politica monetaria e i rischi commerciali globali.
Il rally del 25 febbraio è visto come un segnale che Wall Street sta gradualmente ritrovando stabilità dopo le forti correzioni di inizio anno. Se la stagione degli utili continuerà a essere positiva, è probabile che il trend rialzista a breve termine si mantenga, sebbene le fluttuazioni siano inevitabili in questa nuova fase di maggiore sensibilità per il mercato.
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/ai-tiep-suc-thi-truong-pho-wall-hoi-phuc-manh-nho-nvidia-178146.html









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