Alphabet, la società madre di Google, ha ufficialmente superato Apple diventando la seconda azienda al mondo per capitalizzazione di mercato, segnando la prima volta dal 2019 che il gigante della ricerca supera il produttore di iPhone in termini di valore.
Alla chiusura delle contrattazioni del 7 gennaio, la capitalizzazione di mercato di Alphabet ha raggiunto i 3.890 miliardi di dollari, superando i 3.850 miliardi di dollari di Apple. Questo divario si è ulteriormente ampliato l'8 gennaio, quando il titolo Alphabet è salito di un ulteriore 1%, portando il valore dell'azienda a 3.940 miliardi di dollari, ben al di sopra dei 3.840 miliardi di dollari di Apple.
La principale forza trainante di questa svolta deriva dal successo ottenuto da Google nel riposizionare la propria immagine, trasformandola da "gigante" di internet tradizionale a leader nell'innovazione dell'intelligenza artificiale (IA).
Nonostante la pressione competitiva di rivali come OpenAI, Google ha sfruttato le proprie dimensioni per riaffermare la sua posizione di leader nel campo dell'intelligenza artificiale, sia a livello software che hardware.
Il modello di intelligenza artificiale più recente dell'azienda, Gemini 3, si è distinto per aver superato la concorrenza in numerosi test. Inoltre, la linea di chip per l'IA di Google, TPU, sta diventando un temibile concorrente per Nvidia, attirando l'interesse di importanti partner come Meta e Anthropic.
Nel 2025, Alphabet è stato il titolo azionario con la migliore performance tra le "Magnifiche Sette" aziende tecnologiche (Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia, Tesla) con un aumento del 65%, superando il +39% di Nvidia. Gli analisti prevedono che questo trend di crescita continuerà anche nel 2026.
Con l'avvicinarsi del 2026, Alphabet si trova ad affrontare la sfida di dimostrare la propria capacità di sfruttare le piattaforme di intelligenza artificiale per incrementare i ricavi, mentre gli investitori esaminano con sempre maggiore attenzione la redditività dei suoi ingenti investimenti in infrastrutture server e data center.
Commentando queste prospettive, l'analista Stacy Rasgon di Bernstein ha affermato che il successo di Gemini è un chiaro segnale positivo, tuttavia, l'attenzione si sta ora spostando dalle pure prestazioni del modello all'applicabilità del prodotto e alla sua commercializzazione.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/alphabet-vuot-apple-tro-thanh-cong-ty-gia-tri-thu-hai-the-gioi-post1087453.vnp








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