
Una forte impressione
Nel panorama musicale vietnamita, il compositore Van Cao rappresenta una figura di spicco. Nato a Lach Tray, nella provincia di Hai Phong, è l'autore di "Tien Quan Ca" (Marcia), l'inno nazionale della Repubblica Socialista del Vietnam. Molte delle sue opere hanno resistito al tempo, diventando simboli spirituali della nazione ed esprimendo al contempo la bellezza dell'animo e l'aspirazione alla libertà del popolo vietnamita.
Quando si parla di musicisti nati o legati ad Hai Phong, non si può non menzionare Do Nhuan. Nacque nel villaggio di Hoach Trach, comune di Thai Hoc, distretto di Binh Giang, provincia di Hai Duong (oggi comune di Duong An, città di Hai Phong). Do Nhuan è uno dei musicisti più rappresentativi della musica rivoluzionaria vietnamita ed è considerato uno dei pionieri dell'opera vietnamita. Le sue opere liriche, come "Co Sao", "Nguoi Tac Tuong" e "Nguyen Trai in Dong Quan", segnano un importante sviluppo nella musica professionale. Oltre al ricco valore artistico, le opere di Do Nhuan dimostrano anche una profonda riflessione, contribuendo a plasmare lo stile della composizione musicale rivoluzionaria in diversi periodi storici.
Un altro nome legato a importanti traguardi nazionali è quello del compositore Pham Tuyen, originario della comune di Thuc Khang, distretto di Binh Giang, nell'ex provincia di Hai Duong (oggi città di Hai Phong). Pham Tuyen è ampiamente conosciuto per la sua canzone "Come se lo zio Ho fosse stato presente il giorno della grande vittoria". Questa melodia risuonò in uno speciale notiziario trasmesso dalla radio Voce del Vietnam nel pomeriggio del 30 aprile 1975, diventando un suono iconico associato allo storico momento della riunificazione nazionale. Con quasi 700 opere che spaziano in molti generi, Pham Tuyen è considerato uno dei compositori con una vasta produzione, avendo dato un contributo significativo alla musica rivoluzionaria vietnamita.
Su una nota emotiva diversa, il compositore Doan Chuan, originario dell'isola di Cat Hai, ha lasciato il segno con canzoni d'amore romantiche, delicate e poetiche. Brani come "Il fascino dell'autunno" e "Mandare il vento alle mille nuvole" sono diventati simboli indelebili della musica lirica vietnamita...

Dalla tradizione alla modernità
Secondo il musicista Duy Thai, presidente dell'Associazione Musicale di Hai Phong, Hai Phong è da tempo considerata una terra ricca di tradizioni musicali. Dalle generazioni di musicisti pionieri come Van Cao, Hoang Quy, Doan Chuan, To Vu, Tran Chung, Ngo Thuy Mien... fino alla generazione più giovane di artisti, Hai Phong ha sempre avuto opere musicali amate dal pubblico e tramandate di generazione in generazione.
Sulla scia dello spirito creativo delle generazioni precedenti, i giovani musicisti di Hai Phong si impegnano oggi a trovare modi per esprimere il loro amore per la patria attraverso un linguaggio musicale moderno. Molti giovani compositori non solo creano musica, ma si esibiscono anche, producono contenuti musicali e diffondono le proprie opere attraverso piattaforme digitali.
Il giovane musicista Anh Shinichi è una delle figure di spicco. La sua canzone "Proud of Hai Phong" ha un'atmosfera moderna, che unisce la musica tradizionale a uno stile giovanile, contribuendo a promuovere l'immagine di una città dinamica e in via di sviluppo. L'applicazione della tecnologia digitale nella composizione, pubblicazione e promozione musicale aiuta i giovani musicisti a raggiungere il pubblico, in particolare quello più giovane, più rapidamente.
Il professore associato, dottore e musicista Do Hong Quan, presidente dell'Unione vietnamita delle associazioni letterarie e artistiche, ritiene che, grazie al suo ruolo di città portuale con numerose opportunità di scambio internazionale, per integrarsi profondamente la città non debba concentrarsi solo sulla composizione di canzoni, ma anche sullo sviluppo della musica strumentale e sulla formazione di un corpo di strumentisti professionisti.
LINH LINHFonte: https://baohaiphong.vn/am-vang-dat-cang-535170.html








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