Dalle storie familiari come "My Dad's House Has a Room", ai temi psicologici e sociali di "Rabbit, Oh!", alla cultura culinaria di "The Scent of Pho", fino agli elementi folcloristici di "The Legend of Da Trach"... i registi hanno dimostrato di voler distaccarsi dal consueto genere commedia romantica che spopola al botteghino all'inizio dell'anno.
Tuttavia, proprio questa diversità mette in luce molti problemi intrinseci del mercato: ampie disparità di incassi, qualità artistica discontinua e reazioni contrastanti da parte del pubblico… Questa fluttuazione riflette una realtà: la solidità interna del cinema vietnamita non è ancora del tutto consolidata. In molti progetti, la sceneggiatura è debole, superficiale o non è stata sviluppata a fondo. Molti film investono molto in mezzi, ambientazioni e cast, ma peccano nella struttura narrativa e mancano di fascino nella narrazione. La forza lavoro in tutte le fasi, dalla sceneggiatura alla regia fino alla post-produzione, soffre ancora di disparità di competenze ed esperienza, il che si traduce in una qualità del prodotto incostante.
Inoltre, la fretta di "buttarsi nella mischia" durante il periodo del Capodanno lunare, quando il mercato è in piena espansione, porta a produzioni affrettate. Invece di dedicare tempo al perfezionamento della sceneggiatura e alla verifica del gradimento del pubblico, alcuni progetti sembrano essere intrappolati nella necessità di rispettare le scadenze di uscita. In un contesto di forte concorrenza, non solo tra i film vietnamiti ma anche con quelli stranieri, una preparazione superficiale fa sì che alcune opere vengano rapidamente scartate.
Tuttavia, guardando la situazione da una prospettiva positiva, la stagione cinematografica del Capodanno lunare 2026 mostra ancora segnali promettenti: i registi hanno osato sperimentare nuove tematiche e raccontare storie non del tutto "sicure" per il pubblico mainstream. Questo scontro con opinioni contrastanti sarà un test necessario per la maturazione del mercato.
Una "stagione d'oro" può creare opportunità, ma non garantisce il successo. Perché il cinema vietnamita si affermi, non può fare affidamento esclusivamente su fattori stagionali; ha bisogno di una forza lavoro professionale, di un processo produttivo ben strutturato e di una strategia di sviluppo a lungo termine. Solo quando la solidità interna sarà sufficiente, la "stagione d'oro" si trasformerà davvero in un raccolto abbondante!
Fonte: https://hanoimoi.vn/ca-phe-cuoi-tuan-mua-vang-khong-de-gat-735559.html






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