Camminare in punta di piedi: problemi cerebrali e muscolari
Potrebbe essere dovuto a un tendine d'Achille corto, oppure potrebbe essere un segno di problemi muscolari come la paralisi cerebrale o la distrofia muscolare. La paralisi cerebrale compromette la capacità di controllare e coordinare i muscoli. La distrofia muscolare causa debolezza progressiva e perdita di massa muscolare. Camminare sulle punte dei piedi è comune anche nei bambini autistici.
Anche la postura e la velocità di camminata possono fornire indizi sullo stato di salute.
Passo alto: disturbi neurologici e muscolari
Camminare con la sensazione di salire una scala invisibile può essere causato da danni ai nervi delle gambe o da disturbi neurologici, muscolari, cerebrali o spinali come la distrofia muscolare o la sclerosi multipla.
Più lento di prima: il morbo di Alzheimer
Gli scienziati affermano che le variazioni nella velocità di camminata nel tempo potrebbero essere un modo per prevedere il morbo di Alzheimer o altri problemi di memoria. Chi è affetto da Alzheimer tende a camminare più lentamente con il progredire della malattia.
Andatura instabile: lesione cerebrale
Se non è dovuto all'alcol, è necessario consultare un medico per un controllo alla testa. I traumi cranici possono causare lievi danni cerebrali che si traducono in un'oscillazione temporanea della testa. Questo è particolarmente comune nelle persone che praticano sport di contatto.
Studi condotti su persone di età superiore ai 65 anni dimostrano che chi cammina più velocemente tende a vivere più a lungo.
Trascinare i piedi: morbo di Parkinson
Un'andatura lenta e incerta, soprattutto negli uomini sopra i 60 anni, può essere un segnale che il cervello ha difficoltà a inviare segnali di "movimento" ai muscoli delle gambe. Un'andatura barcollante con postura incurvata o mancanza di movimento delle braccia viene spesso definita "andatura parkinsoniana", secondo WebMD.
Andatura rigida, contorta e instabile: sclerosi multipla
Questo paziente può camminare in modo rigido e perdere spesso l'equilibrio. Le sue ginocchia possono incrociarsi durante la camminata, una condizione chiamata "a forbice". Può anche avvertire intorpidimento ai piedi, con conseguente difficoltà a percepire il pavimento.
Link alla fonte







Commento (0)