Nel suo discorso di apertura, il professor Tran Van Thuan, viceministro della Salute, ha affermato che negli ultimi anni il Vietnam ha compiuto progressi significativi nell'attuazione degli standard nazionali di qualità ospedaliera, basati su 83 criteri, e sta attualmente sviluppando uno standard di qualità avanzato e specializzato per avvicinarsi agli standard internazionali. Molti ospedali hanno ottenuto il riconoscimento di conformità agli standard internazionali, come ad esempio la certificazione JCI (che certifica gli ospedali che soddisfano gli standard internazionali in materia di gestione della qualità, sicurezza dell'assistenza al paziente, controllo delle infezioni e capacità di trattamento) e la certificazione ACHSI (uno standard internazionale di certificazione per la qualità dei servizi sanitari proveniente dall'Australia).
“La trasformazione digitale sta avvenendo con vigore nel settore sanitario, con attività quali: l'implementazione di cartelle cliniche elettroniche, cartelle sanitarie elettroniche, la connessione dei dati clinici, i pagamenti senza contanti e l'espansione della rete di telemedicina nelle aree remote. Parallelamente, il progetto degli ospedali satellite ha contribuito a ridurre il carico sugli ospedali di livello superiore, a migliorare la capacità di trattamento a livello locale e a consentire alle persone di accedere a servizi sanitari di qualità direttamente nelle proprie località”, ha sottolineato il viceministro della Salute Tran Van Thuan.

Tuttavia, secondo il viceministro della Salute Tran Van Thuan, il sistema sanitario vietnamita si trova ancora ad affrontare numerose sfide: sovraffollamento degli ospedali centrali, mentre la capacità dell'assistenza sanitaria di base non è pienamente sfruttata; carenza di risorse umane altamente qualificate, soprattutto nelle aree svantaggiate; mancanza di meccanismi finanziari e politiche di assicurazione sanitaria sincronizzati; e, sebbene il processo di trasformazione digitale abbia raggiunto molti risultati iniziali, è disomogeneo e manca di interconnessione tra i diversi livelli.
Il Vietnam è un punto di riferimento nell'innovazione sanitaria in Asia.
Secondo il dottor Ha Anh Duc, direttore del Dipartimento di Esami e Trattamenti Medici (Ministero della Salute), il 2025 è un anno cruciale in cui il sistema sanitario vietnamita dovrà affrontare numerose sfide: l'invecchiamento della popolazione, la carenza di personale, il sovraffollamento degli ospedali e la necessità di migliorare la qualità complessiva delle cure.

Ospitare HMA 2025 dimostra il forte impegno del Vietnam nella riforma del sistema sanitario e nell'integrazione internazionale. La conferenza non è solo un forum professionale, ma anche un passo strategico per la modernizzazione del settore sanitario, che aiuta il Vietnam ad avvicinarsi agli standard internazionali in modo concreto ed efficace.
Il Vietnam si trova attualmente nelle fasi iniziali dello sviluppo di standard e regolamenti per l'intelligenza artificiale in ambito medico. Se riuscirà a tenere il passo con i progressi tecnologici, l'IA non solo contribuirà a ridurre il sovraffollamento ospedaliero e a contenere i costi, ma rafforzerà anche la fiducia dei pazienti nel sistema sanitario. L'IA non dovrebbe essere solo uno strumento di supporto alle cure, ma anche concepita come uno strumento salvavita, operando sulla base di leggi chiare e trasparenti e di un'etica sostenibile.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/chuyen-doi-tai-cac-co-so-y-te-chua-dong-deu-thieu-tinh-lien-thong-post812394.html







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