5 principali "flussi" politici
Il rapporto "Business Law Flow 2025", pubblicato di recente dalla Camera di Commercio e Industria del Vietnam (VCCI) il 2 giugno, si propone di documentare gli sviluppi significativi nell'elaborazione e nell'attuazione del diritto commerciale entro il 2025. Fornisce una panoramica completa degli sforzi compiuti dal governo e dagli organi legislativi a sostegno delle imprese.
Secondo il rapporto, nel corso dell'ultimo anno gli sforzi per risolvere le difficoltà si sono concentrati sulla ricezione, classificazione ed elaborazione di un'enorme quantità di feedback provenienti dalle attività aziendali. Nello specifico, sono state presentate al Ministero della Giustizia 2.088 problematiche aziendali, di cui 787 sono state ufficialmente riconosciute e incluse nella tabella di marcia per la loro risoluzione.
Questi ostacoli si concentrano su tre gruppi principali di barriere: normative poco chiare che portano a molteplici interpretazioni; normative che creano un onere economico che ostacola l'innovazione; e documenti legali esistenti sovrapposti e incoerenti.
Nonostante la riduzione di 3.085 normative commerciali, con un risparmio di oltre 29.300 giorni di elaborazione, la realtà rimane desolante: il 33,33% delle imprese segnala tempi di elaborazione ancora più lunghi di quelli previsti e oltre il 38% è ancora costretto a pagare commissioni non ufficiali.

Il professor associato Dr. Ho Sy Hung, presidente della Camera di Commercio e Industria del Vietnam (VCCI), ha affermato che le istituzioni non servono più solo per la gestione e il controllo, ma si stanno gradualmente trasformando in organismi che promuovono lo sviluppo, sbloccano le risorse e incentivano l'innovazione. (Foto: VCCI)
Per affrontare a fondo queste carenze, il sistema giuridico commerciale del 2025 ha individuato cinque principali "fili" politici che forniscono una direzione per la nuova fase di sviluppo.
La prima tendenza segna un cambiamento cruciale, da una mentalità "gestionale" a una mentalità "orientata allo sviluppo", in cui le imprese sono viste come agenti di sviluppo piuttosto che come semplici oggetti di gestione.
La seconda tendenza riflette un'innovazione nel pensiero legislativo, orientandosi verso lo sviluppo di leggi che stabiliscono principi quadro, garantendo flessibilità al governo e ai ministeri per rispondere rapidamente alle realtà pratiche.
La terza tendenza si concentra sulla riforma amministrativa e sulla pubblica amministrazione digitale, con quasi il 90% delle imprese che apprezza l'efficacia delle procedure online in termini di risparmio di tempo e costi.
In particolare, il quarto filone di attività consiste nel lavoro sostanziale di rimozione degli ostacoli burocratici attraverso la ricezione e l'elaborazione di oltre 2.000 delle suddette problematiche, dimostrando uno spirito proattivo senza precedenti da parte degli organi di gestione.
Una solida base per questo processo è la Risoluzione n. 206/2025/QH15 dell'Assemblea Nazionale su un meccanismo speciale per la gestione delle difficoltà e degli ostacoli, che consente al Governo di affrontare immediatamente i colli di bottiglia urgenti senza dover attendere un lungo iter di modifica legislativa.
Infine, il quinto filone apre nuovi spazi di crescita, delineando il quadro giuridico per l'“economia di basso livello”, un settore potenziale che potrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari e creare 1 milione di posti di lavoro entro il 2035.

Fonte: Rapporto Business Law Flows 2025
Strumenti per sbloccare le risorse
Dal punto di vista della comunità imprenditoriale, il professore associato Dr. Ho Sy Hung - Presidente della VCCI - ha sottolineato che le istituzioni attuali non svolgono più solo un ruolo di controllo, ma sono gradualmente diventate strumenti per sbloccare risorse.
Il fatto che l'Assemblea nazionale abbia approvato la cifra record di 89 leggi in sole tre sessioni dimostra il ritmo senza precedenti dell'attività legislativa volta a sostenere gli investimenti.
Tuttavia, affinché queste politiche abbiano un reale impatto, lo stato di diritto e la trasparenza nell'attuazione a livello locale rimangono priorità assolute. Quando questi processi politici saranno semplificati e sincronizzati, la fiducia delle imprese si rafforzerà, creando solide basi per una nuova era di sviluppo per la comunità imprenditoriale vietnamita.
Il 2025 è stato caratterizzato da una serie di decisioni politiche strategiche, a cominciare dai "quattro pilastri" costituiti da quattro importanti risoluzioni del Politburo: la Risoluzione 57 su scienza, tecnologia e innovazione; la Risoluzione 59 sull'integrazione internazionale; la Risoluzione 66 sulla riforma del processo di redazione e attuazione delle leggi; e la Risoluzione 68 sullo sviluppo dell'economia privata.
Questi quattro pilastri inaugurano una nuova fase di sviluppo per l'economia vietnamita, in cui le istituzioni non sono più meramente gestionali e di controllo, ma stanno gradualmente assumendo un ruolo di sviluppo, sbloccando risorse e promuovendo l'innovazione.
Ass. Prof. Dr. Ho Sy Hung - Presidente del VCCI
Fonte: https://phunuvietnam.vn/co-2088-vuong-mac-cua-doanh-nghiep-can-duoc-thao-go-238260602142056005.htm







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