Per la prima volta, stipendi, indennità, benefit nutrizionali e bonus di allenatori e atleti sono stati adeguati in modo da essere commisurati all'impegno profuso. Il sistema di remunerazione a livelli, basato sui risultati ottenuti – dalla qualificazione alle Olimpiadi alla conquista di prestigiose medaglie d'oro – ha creato un sistema di valori chiaro, dimostrando un approccio professionale e scientifico all'investimento nelle risorse umane per lo sport.
Nel contesto di prestazioni internazionali sempre più esigenti, che richiedono una preparazione completa sotto il profilo fisico, psicologico e biomedico, l'alimentazione e il recupero non sono più dettagli secondari, ma fattori decisivi. Questo cambiamento dimostra che lo sport vietnamita sta adottando una mentalità "investire per competere", dove la prestazione è direttamente proporzionale al valore dell'investimento. Un dato significativo è che l'incremento delle prestazioni degli atleti delle squadre giovanili è piuttosto elevato, pari o quasi pari a quello della nazionale maggiore. Ciò dimostra l'orientamento di investimento a lungo termine del Vietnam nello sport, volto a colmare il divario generazionale, a ringiovanire costantemente gli atleti e, soprattutto, a promuovere l'allenamento e incoraggiare i giovani a scegliere lo sport come carriera.
Dal punto di vista della governance, il Decreto 349 dovrebbe essere visto come un forte impegno, in linea con la nuova era del Paese. La nuova struttura finanziaria per la formazione e le competizioni getterà le basi affinché allenatori e atleti possano dedicarsi a lungo termine con serenità, creando al contempo le condizioni per una ristrutturazione del settore sportivo verso la professionalizzazione. Le risorse acquisiscono un valore reale solo se abbinate alla capacità organizzativa e operativa di ogni singola disciplina sportiva, di ogni federazione sportiva nazionale e di ogni associazione sportiva. Se i meccanismi di assegnazione, supervisione e selezione rimangono invariati, anche le migliori politiche faticheranno a produrre cambiamenti sostanziali.
L'impatto più profondo di questa politica risiede nel cambiamento della percezione sociale delle carriere sportive. Per lungo tempo, molte famiglie hanno considerato lo sport come una professione più rischiosa che sostenibile. Definire chiaramente stipendi, indennità e benefit assicurativi aiuterà lo sport a superare questo pregiudizio.
Questa trasparenza non solo rassicura i genitori riguardo alla carriera sportiva professionistica dei propri figli, ma crea anche le basi per una più agevole partecipazione delle aziende a sponsorizzazioni o contratti commerciali con gli atleti. Un atleta di alto livello con una remunerazione consistente godrà di un maggiore valore di marca, attirando così risorse sociali e contribuendo a ridurre, nel lungo periodo, l'onere finanziario per il settore sportivo.
Il Decreto 349 funge da punto di partenza per la Strategia di Sviluppo Sportivo per il periodo 2025-2030, con una visione al 2045. Essa riflette la visione strategica del Partito e dello Stato nella costruzione di una solida base sportiva, contribuendo a rafforzare la posizione del Paese sulla scena internazionale. Lo Stato non si limita a definire gli orientamenti attraverso documenti strategici, ma li dimostra ora con azioni concrete: dando priorità agli investimenti nelle risorse umane, migliorando le condizioni professionali e creando un ambiente sportivo professionale.
Il Decreto 349 rappresenta un'opportunità d'oro e una leva per lo sport vietnamita, soprattutto nel contesto in cui manteniamo una posizione di leadership nello sport del Sud-est asiatico, grazie alla garanzia di continuità tra generazioni di atleti di talento.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/co-hoi-vang-cho-the-thao-post832787.html







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