Come previsto dagli esperti, la scacchista Nguyen Hoang Yen ha commesso solo un piccolo errore nella sua partita contro Wu Ke-xin (Ngo Kha Han), ottenendo un vantaggio di pezzi, ma a causa dello scadere del tempo ha dovuto accettare la sconfitta contro la giovane campionessa cinese. La sconfitta contro la favorita ha fatto sì che Nguyen Hoang Yen, nonostante gli sforzi profusi in tutte le partite rimanenti, non riuscisse a raggiungere il punteggio di Wu Ke-xin. Questa è la terza volta che la numero uno degli scacchisti vietnamiti si aggiudica il titolo di vicecampionessa continentale, dopo il 2015 e il 2019, oltre al secondo posto ottenuto ai Campionati del Mondo del 2011, 2013 e 2017, dietro alle migliori giocatrici cinesi.

Ngo Tri Thien (a sinistra) sconfigge il giocatore di Hong Kong So Lut-chai nella partita finale, conquistando la medaglia d'argento nella competizione individuale maschile Under 18 (Foto: HANH NGO)
Nella categoria Under 16 maschile, il giovane scacchista Ngo Tri Thien si è classificato secondo assoluto, alle spalle del cinese Meng Fan-rui. Dopo aver perso contro Meng Fan-rui nella partita d'esordio, Ngo Tri Thien, pur avendo vinto tutte le quattro partite successive contro Vishwanatt (India), Lu Cheng-hao (Taiwan - Cina), Chong Yik-yang (Singapore) e So Lut-chai (Hong Kong - Cina), è stato comunque superato dal suo avversario soprannominato "Il Bambino Demone", conquistando la medaglia d'argento alla sua prima partecipazione al torneo continentale.
La prestazione più deludente è stata quella della squadra maschile vietnamita al torneo, altrettanto importante quanto la competizione scacchistica dei prossimi XIX Giochi Asiatici di Hangzhou, in Cina. Dopo un ottimo inizio con tre vittorie consecutive e sei punti, la squadra vietnamita ha subito due sconfitte consecutive contro Cina e Hong Kong, perdendo l'opportunità di conquistare il secondo posto e un posto in finale. Il pareggio contro la Malesia Occidentale nell'ultima partita ha fatto scivolare il Vietnam al secondo posto, persino dietro a Singapore, che si è qualificata per la finale contro la Cina.
Secondo l'allenatore Hoang Dinh Hong, oltre alla ragione oggettiva di non avere a disposizione la rosa più forte per il torneo, lo staff tecnico si assume anche la responsabilità delle scelte di formazione e degli abbinamenti che non sono stati scientifici e che si sono rivelati illogici. Questa è una lezione molto costosa e la squadra dovrà certamente impegnarsi di più per raggiungere la forma migliore in vista dei XIX Giochi Asiatici, una competizione che si preannuncia molto più intensa e impegnativa.
Fonte: https://nld.com.vn/the-thao/co-tuong-viet-gianh-2-ngoi-a-quan-chau-a-20230809195949082.htm






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