Il 30 novembre, immediatamente dopo le storiche alluvioni che hanno colpito il Vietnam centro-meridionale e gli altopiani centrali, è stata lanciata la rapida "Campagna Quang Trung" per ricostruire e riparare le case delle famiglie colpite.
Questo è uno dei 10 eventi più importanti del Vietnam nel 2025, secondo la selezione dell'Agenzia di stampa vietnamita (VNA).
Promuovere uno spirito di unità e solidarietà in tutta la società.

Il 24 novembre 2023, l'VIII Plenum del XIII Comitato Centrale ha emanato la Risoluzione n. 42 sul proseguimento dell'innovazione e del miglioramento della qualità delle politiche sociali, fissando l'obiettivo per il 2030: eliminare completamente gli alloggi temporanei e fatiscenti per le famiglie povere, le famiglie a rischio povertà, le persone colpite da calamità naturali e cambiamenti climatici, e in particolare per coloro che hanno reso servizi meritori alla rivoluzione.
Il 13 aprile 2024, nella provincia di Hoa Binh (ora provincia di Phu Tho ), il Governo, in coordinamento con il Fronte della Patria del Vietnam, ha lanciato il movimento emulativo "Tutto il Paese si unisce per eliminare le case fatiscenti e temporanee entro il 2025". In un anno e quattro mesi, il Comitato Direttivo Centrale per l'eliminazione delle case fatiscenti e temporanee a livello nazionale, insieme alle autorità locali, ha condotto una rapida "campagna", mobilitando oltre 24,7 trilioni di VND (di cui quasi la metà, circa 12,3 trilioni di VND, provenienti da contributi della popolazione e mobilitazione sociale), impiegando oltre 2,7 milioni di giornate lavorative con più di 454.000 partecipanti e completando l'eliminazione di 334.234 case fatiscenti e temporanee in tutto il Paese, trasformandole in nuove case spaziose con "3 solidi" (tetto solido, muri solidi, fondamenta solide) secondo 12 modelli di case adatti alle condizioni di ciascuna località.
In particolare, in linea con il principio "Bere acqua, ricordarsi della fonte", in occasione del 78° anniversario della Giornata degli Invalidi e dei Martiri di Guerra (27 luglio 1947 - 27 luglio 2025), il Primo Ministro ha disposto il completamento immediato della demolizione delle case provvisorie e fatiscenti destinate a coloro che si sono distinti per meriti resi alla rivoluzione e alle famiglie beneficiarie delle politiche in tutto il Paese. Più che una semplice politica umanitaria e un nobile gesto, in linea con la volontà del Partito e le aspirazioni del popolo, queste solide e spaziose abitazioni, costruite e completate proprio in occasione della Giornata degli Invalidi e dei Martiri di Guerra, rappresentano una profonda espressione di gratitudine da parte del Partito, dello Stato e del popolo verso coloro che si sono sacrificati e hanno contribuito alla causa della liberazione, della protezione e dello sviluppo nazionale del Paese.

Entro la fine di agosto 2025, in tutto il Paese erano state eliminate 334.234 abitazioni provvisorie e fatiscenti, raggiungendo l'obiettivo in anticipo rispetto ai tempi previsti. Questo risultato non solo supera le aspettative, ma è anche una vivida testimonianza della forza dell'impegno coordinato, deciso e umano dell'intero sistema politico e della società.
Dalle regioni montuose settentrionali al delta del Mekong, dalle zone remote, alle regioni di confine e alle isole, fino alle aree frequentemente colpite da disastri naturali e cambiamenti climatici, sono state costruite centinaia di migliaia di solide case, in sostituzione di abitazioni fatiscenti e temporanee che rappresentavano un rischio per la sicurezza. Per ogni famiglia, non si tratta solo di un nuovo luogo in cui vivere, ma di una solida base per stabilirsi e costruirsi una vita; un riparo dalla pioggia e dal sole, un luogo caldo dove dormire sonni tranquilli e l'inizio di una vita più stabile e appagante.
Ciò che conferisce al movimento la sua profondità e il suo ampio impatto è il forte spirito di solidarietà e condivisione che si è risvegliato in tutta la società. I comitati e le autorità locali del Partito hanno partecipato con il massimo senso di responsabilità; le forze armate, il Fronte della Patria, le organizzazioni politiche e sociali, le imprese, i filantropi e un gran numero di cittadini si sono uniti e hanno dato il loro contributo. Molte case sono state costruite grazie al lavoro volontario e a contributi che, pur non essendo ingenti in termini materiali, sono permeati da una sincera compassione.

In molte località, il movimento per l'eliminazione delle case provvisorie e fatiscenti è diventato un'attività socio-politica diffusa, legata allo studio e all'adesione all'ideologia, all'etica e allo stile di Ho Chi Minh; connessa all'obiettivo di una riduzione sostenibile della povertà, alla costruzione di nuove aree rurali e alla garanzia della sicurezza sociale. Ogni casa completata è una toccante storia di unità e dei sorrisi radiosi delle persone che vivono per la prima volta in una casa solida e sicura.
Il raggiungimento dell'obiettivo con molti anni di anticipo dimostra la forte determinazione politica del Partito e dello Stato nel prendersi cura della vita delle persone, in particolare dei più vulnerabili, dei poveri, delle minoranze etniche e delle famiglie che beneficiano di politiche preferenziali. Concretizza inoltre il principio fondamentale: lo sviluppo economico deve andare di pari passo con il progresso sociale e l'equità, garantendo che nessuno venga lasciato indietro nel cammino dello sviluppo.
I risultati della "Campagna nazionale per l'eliminazione delle case provvisorie e fatiscenti" rivestono dunque un significato che va oltre l'ambito di un programma di assistenza sociale: contribuiscono a rafforzare e consolidare la fiducia del popolo nel Partito, nello Stato e nella grande unità nazionale, risorsa spirituale inestimabile del Paese in ogni epoca storica.
Metti sempre le persone al primo posto.

Questo spirito di umanità, responsabilità e azione a favore della popolazione continua a manifestarsi chiaramente nel contesto delle nuove sfide che il Paese si trova ad affrontare a causa delle calamità naturali. Alla fine di novembre 2025, dopo una storica alluvione che ha causato gravi danni nelle regioni Centrali e degli Altipiani Centrali, migliaia di case sono crollate o sono state gravemente danneggiate, gettando la popolazione in immense difficoltà. In questo momento critico, è stata lanciata con rapidità, decisione ed efficacia la "Campagna Quang Trung", con l'obiettivo di ricostruire e riparare velocemente le case delle famiglie colpite.
Denominata "Campagna Quang Trung", in onore di un eroe nazionale associato allo spirito di attacco rapido, forte e deciso, non è stata una semplice operazione di soccorso e recupero post-disastro, bensì la diretta e dinamica continuazione del movimento per l'eliminazione delle abitazioni provvisorie e fatiscenti in circostanze eccezionali. Mentre il movimento precedente mirava all'obiettivo a lungo termine di eliminare le abitazioni precarie esistenti da molti anni, la "Campagna Quang Trung" si è concentrata sul bisogno immediato ma urgente: aiutare le persone a trovare rapidamente un alloggio sicuro e stabile dopo il disastro, prevenendo difficoltà prolungate e aggravate.
Subito dopo il suo lancio, la campagna ha mobilitato gli sforzi congiunti di ministeri, dipartimenti, enti locali, forze armate e organizzazioni sociali. Lo spirito di "non aspettare, non indugiare" e di "lavorare giorno e notte" si è diffuso con forza nelle zone più colpite. Nuove case sono state rapidamente ricostruite sui terreni ancora segnati dal fango dell'alluvione; i tetti danneggiati sono stati riparati in tempo per la successiva stagione delle piogge.
Un elemento in comune e significativo tra il movimento per l'eliminazione degli alloggi provvisori e fatiscenti e la "Campagna Quang Trung" è l'approccio incentrato sulle persone, che considera la garanzia di un alloggio sicuro come prerequisito fondamentale per stabilizzare la vita delle persone, ripristinare la produzione e superare le difficoltà causate dalle calamità naturali. In questo contesto, lo spirito di "volontà del Partito e aspirazioni del popolo" continua a concretizzarsi attraverso azioni concrete, pratiche e responsabili.

La "Campagna Quang Trung" ha inoltre dimostrato le capacità organizzative e operative e la flessibilità di risposta del sistema politico alle situazioni di emergenza. Grazie alla leadership decisa del Governo e del Primo Ministro, allo stretto coordinamento tra ministeri, dipartimenti, organizzazioni centrali e locali, nonché tra le forze operative e la comunità, si è creata una forza congiunta che ha contribuito a ridurre al minimo i tempi necessari per superare le conseguenze dei disastri naturali, limitando le perdite e le sofferenze della popolazione.
Nei momenti di difficoltà, lo spirito di mutuo sostegno e solidarietà, l'etica del "dare una mano ai bisognosi" tipica del popolo vietnamita, si è riacceso con forza. Camion carichi di materiali, squadre di volontari e aiuti tempestivi provenienti da tutto il paese hanno scaldato il cuore delle vittime dell'alluvione, infondendo loro nuova fiducia per guardare al futuro...
Dal rapido raggiungimento dell'obiettivo di eliminare gli alloggi temporanei e fatiscenti a livello nazionale, fino alla rapida attuazione della "Campagna Quang Trung", si possono osservare coerenza nelle politiche, azioni decisive e profondi valori umanistici. Questa è la prova di uno Stato del popolo, dal popolo e per il popolo; di una società unita e compassionevole, pronta a collaborare per superare ogni difficoltà e sfida. Attraverso queste azioni concrete, vicine al popolo e per il popolo, la forza intrinseca della nazione continua a essere alimentata, creando una solida base affinché il Vietnam possa progredire costantemente lungo il cammino di uno sviluppo rapido e sostenibile.
Fonte: https://baotintuc.vn/chinh-phu-voi-nguoi-dan/cong-trinh-quoc-gia-dac-biet-ket-tinh-y-dang-long-dan-20251224092128731.htm







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