
Completare la rete di sicurezza sociale.
Secondo l'Ufficio Generale di Statistica, il Paese conta oltre 14 milioni di persone di età pari o superiore a 60 anni, che rappresentano circa il 14% della popolazione; si prevede che entro la metà degli anni 2030 il Vietnam diventerà una nazione con una popolazione che invecchia.
La rapida transizione demografica ha esercitato una pressione significativa sul sistema di sicurezza sociale, in particolare per quanto riguarda la garanzia di reddito e assistenza sanitaria per gli anziani.
Gli anziani spesso si trovano ad affrontare malattie croniche, necessità di cure a lungo termine e un declino della capacità lavorativa. Allo stesso tempo, un numero significativo di anziani non percepisce una pensione né ha una fonte di reddito stabile proveniente dal sistema di previdenza sociale.
Questa pratica evidenzia l'urgente necessità di costruire un sistema di sicurezza sociale a più livelli, che garantisca a tutti i cittadini un sostegno finanziario e l'accesso ai servizi sanitari essenziali una volta raggiunta la vecchiaia.
La Risoluzione n. 28-NQ/TW sulla riforma delle politiche di previdenza sociale ha posto l'obiettivo di costruire un sistema di previdenza sociale multilivello volto alla copertura universale. Lo spirito della Risoluzione sottolinea la necessità di garantire gradualmente a tutti i cittadini, al raggiungimento dell'età pensionabile, una pensione, prestazioni di previdenza sociale o assistenza sociale. Questo orientamento è fortemente concretizzato nella Legge sulla previdenza sociale del 2024, che segna un significativo sviluppo nel pensiero politico vietnamita in materia di sicurezza sociale.
Un pilastro di sostegno per gli anziani.

La legge sulla previdenza sociale del 2024 rappresenta un significativo passo avanti, istituendo per la prima volta un assegno pensionistico sociale come componente ufficiale del sistema di previdenza sociale a più livelli, con l'obiettivo di garantire un reddito minimo agli anziani sprovvisti di pensione.
Secondo le normative in vigore dal 1° luglio 2025, i cittadini vietnamiti di età pari o superiore a 75 anni che non percepiscono una pensione mensile o un'indennità di previdenza sociale riceveranno dallo Stato un assegno pensionistico sociale periodico.
Al contempo, la politica estende la platea dei beneficiari includendo le persone di età compresa tra i 70 e i 75 anni appartenenti a famiglie povere o a rischio di povertà, rafforzando così la tutela degli anziani in difficoltà. L'introduzione di questo programma non solo completa la struttura multilivello della sicurezza sociale, ma crea anche un sostegno finanziario di base per gli anziani, contribuendo a ridurre il rischio di povertà e a garantire una sicurezza sociale sostenibile in un contesto di rapido invecchiamento della popolazione.
Parallelamente, la legge sulla previdenza sociale del 2024 continua a perfezionare la politica di previdenza sociale volontaria, creando le condizioni affinché i lavoratori del settore informale possano partecipare e accumulare fondi per la vecchiaia.
In pratica, molte località hanno promosso attivamente lo sviluppo di forme di assicurazione sociale volontaria, affiancate da campagne di sensibilizzazione a livello locale. La creazione di una rete di organizzazioni a supporto e a sostegno dei partecipanti e dei collaboratori ha contribuito efficacemente ad avvicinare la politica alla popolazione, in particolare ai lavoratori autonomi di mezza età, un gruppo che in futuro diventerà anziano.
Oltre a garantire un reddito, l'assistenza sanitaria è un pilastro fondamentale del sistema di sicurezza sociale per gli anziani. La legge sull'assicurazione sanitaria, nella sua versione riveduta, e i relativi documenti di attuazione hanno previsto numerosi meccanismi preferenziali per questa fascia di popolazione. Le persone di età pari o superiore a 80 anni che percepiscono sussidi sociali vedono i premi dell'assicurazione sanitaria pagati dal bilancio statale; coloro che ricevono una pensione mensile e prestazioni di previdenza sociale godono di maggiori agevolazioni in caso di cure mediche.
Molte località hanno implementato proattivamente programmi di sostegno integrativo per ampliare le prestazioni di assistenza sanitaria per gli anziani in difficoltà. Vengono regolarmente promosse attività sociali e campagne di donazione di tessere sanitarie agli anziani vulnerabili, contribuendo a diffondere lo spirito umanitario delle politiche di sicurezza sociale.
Oltre ad ampliare la platea di partecipanti, i settori della previdenza sociale e della sanità continuano a promuovere riforme delle procedure amministrative e ad applicare le tecnologie informatiche nella gestione delle visite mediche e dei trattamenti coperti dall'assicurazione sanitaria. L'utilizzo di carte d'identità con chip e piattaforme digitali facilita l'accesso degli anziani ai servizi sanitari, riducendo i tempi di attesa e semplificando le procedure.
La Decisione n. 383/QD-TTg del Primo Ministro, che approva la Strategia nazionale per gli anziani fino al 2035, con una visione al 2045, ha individuato l'obiettivo di creare un ambiente di vita a misura di anziano e di promuovere il suo ruolo nella società.
La strategia pone l'accento sullo sviluppo di un sistema di sicurezza sociale multilivello, che combini l'assicurazione sociale obbligatoria, l'assicurazione sociale volontaria, l'assistenza sociale e i servizi di assistenza domiciliare. Si tratta di un approccio globale volto a garantire che tutti gli anziani, sia nel settore formale che in quello informale, abbiano accesso alla sicurezza sociale.
Tuttavia, il sistema di sicurezza sociale deve ancora affrontare alcune sfide, come le disparità regionali, il rapido aumento del fabbisogno di assistenza a lungo termine e le pressioni finanziarie.
Pertanto, un ulteriore perfezionamento delle politiche, un maggiore coordinamento intersettoriale e un'accelerazione della trasformazione digitale rappresentano soluzioni cruciali per il prossimo periodo. Un sistema di sicurezza sociale efficace deve garantire un equilibrio tra sostenibilità finanziaria ed equità sociale. Quando i pilastri dell'assicurazione sociale, dell'assicurazione sanitaria e dell'assistenza sociale operano in armonia, gli anziani non solo saranno protetti, ma diventeranno anche una risorsa positiva per lo sviluppo.
Fonte: https://baohaiphong.vn/cung-co-luoi-an-sinh-voi-nguoi-cao-tuoi-536192.html







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