(A Quoc) - "The Ghost Lamp" non ha una campagna promozionale appariscente né espedienti per attirare gli spettatori, eppure si mantiene saldamente al primo posto al botteghino. Cosa rende questo film così attraente?
L'identità nazionale in un film spirituale unico.
Entrando in sala, il pubblico non solo assiste a un film, ma è anche testimone della trasformazione del cinema vietnamita. Ispirato alla leggenda della ragazza di Nam Xuong nel romanzo *Truyen Ky Man Luc* di Nguyen Du, *Den Am Hon* non è semplicemente un film horror, ma anche un viaggio alla scoperta dell'identità culturale vietnamita. Il regista Hoang Nam combina abilmente elementi spirituali e valori tradizionali per creare una storia al tempo stesso inquietante e profondamente umana.

Locandina del film
L'ambientazione del film è curata nei minimi dettagli, con maestosi monumenti del Vietnam settentrionale, in particolare della provincia di Cao Bang . La fotografia è suggestiva e l'illuminazione e i colori creano un'atmosfera mistica ma al contempo realistica, mettendo in risalto l'antico scenario e i rituali tradizionali.
In un'industria cinematografica commerciale sempre più dominata da mode di intrattenimento effimere, "The Ghost Lamp" si erge a testimonianza di serietà e investimento sistematico nella creazione artistica. Il regista Hoang Nam, che ha iniziato la sua carriera creando contenuti per YouTube, non ha esitato a correre dei rischi, riversando tutta la sua passione e le sue risorse finanziarie personali nella realizzazione di quest'opera.
La meticolosa attenzione ai dettagli del film è evidente in ogni inquadratura, dalla scenografia e dai costumi alla musica . La fotografia è considerata eccellente, creando un'atmosfera realistica ma al contempo decisamente cinematografica. La colonna sonora, soprattutto nella prima parte, è sapientemente bilanciata e contribuisce all'atmosfera misteriosa.

Linh e sua madre giocano a calcio ispirandosi alla storia della ragazza di Nam Xuong.
Lasciate che sia la qualità a parlare da sé.
Non solo ha conquistato il pubblico, ma "Ghost Lamp" ha anche ricevuto elogi da critici cinematografici esperti. Il regista Dinh Tuan Vu, vincitore del Golden Kite Award, ha commentato: "Questo film è realizzato con grande meticolosità e cura. Non è facile realizzare un film horror con una tematica spirituale così profondamente sentita".
Il critico cinematografico Le Hong Lam, una delle figure più influenti dell'industria cinematografica, ha elogiato le capacità del regista Hoang Nam, affermando addirittura che "The Ghost Lamp" ha chiare ambizioni cinematografiche ed è un film da attendere con impazienza. Ha sottolineato: "La scenografia, i costumi, la fotografia e il montaggio dimostrano la dedizione e l'impegno della squadra. Questo è un segnale promettente per il cinema vietnamita".

Altare ancestrale secondo la tradizione culturale vietnamita.
Inoltre, l'attore Vu Duc Hai, volto noto del cinema vietnamita, ha espresso la sua sorpresa per la qualità del film: "Il film ha un ritmo incalzante, una trama facile da seguire e immagini molto belle. È davvero un prodotto lodevole."
Nonostante l'inaspettato successo, "Ghost Lamp" ha ricevuto recensioni contrastanti. Un film nuovo, senza star affermate al botteghino e senza ricorrere a stratagemmi di marketing, eppure capace di generare un forte appeal: questo lo ha reso oggetto di ampio dibattito. Tuttavia, in definitiva, il vero potere risiede nel pubblico.
L'enorme successo di "Ghost Lamp" è la prova evidente che il pubblico vietnamita sta diventando sempre più esigente in fatto di qualità cinematografica. Non si lascia più facilmente influenzare dalle trovate promozionali ed è sempre più attratto da opere profonde e di autentico valore artistico.

Una scena tratta da un rituale spirituale del film.
Il cinema vietnamita ha bisogno di film come "La lampada fantasma": opere che siano distintamente vietnamite, che rispettino il pubblico e che privilegino la qualità. E per mantenere un ambiente cinematografico sano, sono necessari l'imparzialità del pubblico, il sostegno dei media e una guida adeguata da parte delle autorità di gestione culturale.
Lasciamo che la qualità parli da sé e che il cinema vietnamita si affermi con sicurezza nel mondo!
Fonte: https://toquoc.vn/den-am-hon-con-gio-moi-cua-dien-anh-viet-20250212195952933.htm








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