Secondo uno studio australiano, bere tè nero ogni giorno può ridurre significativamente il rischio di ictus, come riportato dal Times of India.
Quali risultati ha rivelato lo studio?
Lo studio, condotto da scienziati della Edith Cowan University (ECU) in Australia, ha coinvolto 881 anziani, per lo più donne. A loro è stato chiesto di riferire sulla frequenza del loro consumo di cibo, comprese le loro abitudini relative al consumo di tè.
I risultati hanno rivelato che le persone che bevevano regolarmente tè nero presentavano un rischio significativamente inferiore di sviluppare calcificazione dell'aorta addominale (AAC) rispetto a coloro che non bevevano tè.

Bere tè nero può contribuire a ridurre il rischio di ictus.
Foto: AI
Nello specifico, secondo il Times of India, bere da 2 a 6 tazze di tè al giorno (240 ml/tazza) aiuta a ridurre il rischio di sviluppare AAC del 16-42% rispetto a non bere tè.
Gli autori dello studio spiegano che il notevole effetto del tè nero è dovuto all'abbondanza di composti vegetali flavonoidi in esso contenuti. I flavonoidi sono ben noti per le loro potenti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Due dei flavonoidi più comuni nel tè nero, i flavan-3-oli e i flavonoli, hanno dimostrato di essere direttamente collegati a una riduzione dei livelli di calcificazione arteriosa.
Gli studi dimostrano che le persone che consumano elevate quantità di flavonoidi totali e dei due tipi di flavonoidi presenti nel tè nero menzionati in precedenza hanno un rischio ridotto del 36-39% di sviluppare AAC.
Secondo il dottor Ben Parmenter della Edith Cowan University, autore principale dello studio, l'AAC è un fattore predittivo chiave per gli eventi cardiovascolari. L'integrazione con flavonoidi, in particolare quelli derivati dal tè nero, potrebbe proteggere efficacemente da infarti e ictus.
Il dottor Parmenter ha affermato che per la maggior parte delle persone il tè rappresenta una fonte primaria e facilmente reperibile di flavonoidi, con evidenti benefici per la salute cardiovascolare.
Questo studio conferma ancora una volta che semplici cambiamenti nella dieta, come bere qualche tazza di tè nero al giorno, possono avere un impatto positivo sulla salute cardiovascolare e prevenire gli ictus, soprattutto negli anziani.
Fonte: https://thanhnien.vn/dot-quy-co-the-ngan-ngua-bang-cach-nay-185250731193102462.htm








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