Il 18 dicembre, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione (MOET) ha pubblicato sul portale elettronico del Ministero la bozza di circolare che modifica e integra alcuni articoli del Regolamento sull'esame di maturità, emanato insieme alla Circolare n. 24/ 2024/TT-BGDĐT del 24 dicembre 2024 del Ministro dell'Istruzione e della Formazione, al fine di raccogliere commenti.
Di conseguenza, l'esame di maturità del 2026 rimarrà sostanzialmente invariato rispetto al 2025, pur apportando gli adeguamenti necessari per garantirne l'allineamento con il modello di gestione a due livelli degli enti locali, la riorganizzazione delle unità amministrative a livello provinciale, la ristrutturazione dell'apparato ispettivo e la continua promozione dell'applicazione delle tecnologie informatiche in tutte le fasi dell'organizzazione dell'esame.

Nello specifico, la bozza di circolare modifica le normative relative all'ispezione e alla supervisione durante gli esami per garantire la coerenza con il trasferimento degli uffici di ispezione scolastica a tutti i livelli all'Ispettorato governativo e agli ispettorati provinciali. Allo stesso tempo, alcune norme e procedure per l'organizzazione degli esami vengono adattate per essere più agevoli per gli enti, nel contesto della riorganizzazione delle unità di gestione degli enti locali a due livelli e delle unità amministrative a livello provinciale.
Di conseguenza, i documenti di iscrizione all'esame sono conservati solo presso la scuola superiore; la notifica dell'esame e il tesserino d'esame sono riuniti in un unico documento denominato "Notifica d'esame" e rilasciato dalla scuola superiore presso la quale il candidato ha presentato la propria iscrizione; il certificato provvisorio di diploma e il certificato dei risultati d'esame sono riuniti in un unico "Certificato dei risultati d'esame" e rilasciato dalla scuola superiore presso la quale il candidato ha presentato la propria iscrizione.
Inoltre, l'applicazione delle tecnologie informatiche continua a essere potenziata, contribuendo a ridurre i tempi di ricezione dei ricorsi, ad abbreviare i tempi di comunicazione degli esiti e a facilitare il processo di ammissione agli istituti di istruzione superiore e di formazione professionale. Anche la procedura di valutazione dei ricorsi è stata modificata per migliorarne l'efficienza e la qualità, stabilendo che tutti i compiti d'esame con voti modificati a seguito del ricorso debbano essere oggetto di un confronto con il valutatore originario.
Inoltre, la bozza di circolare continua a sottolineare l'importanza di ottimizzare l'applicazione delle tecnologie informatiche nell'organizzazione degli esami, in particolare la trasmissione dei dati tra gli enti esaminatori e il Ministero dell'Istruzione e della Formazione attraverso il sistema di gestione degli esami, sostituendo gradualmente i processi manuali come l'invio di CD per posta, contribuendo così a migliorare l'efficienza, ad aumentare la velocità di elaborazione e a garantire sicurezza e accuratezza durante l'intero processo di organizzazione dell'esame di maturità.
Fonte: https://daidoanket.vn/du-kien-sua-doi-quy-che-thi-tot-nghiep-thpt.html








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