
Lo scorso fine settimana, la ministra del Turismo indonesiana Widiyanti Putri Wardhana ha presentato il libro "Wisata Rasa di Bumi Pasundan" (traducibile approssimativamente come "I sapori di Pasundan"), che illustra il singolare percorso culinario di Giava Occidentale, con piatti iconici come il nasi tutug oncom, il karedok e il burayot. L'opera si propone di diventare una guida per agenzie di viaggio, guide turistiche e turisti in cerca di esperienze locali autentiche.
La signora Widiyanti ha sottolineato: "Questo libro contribuisce a plasmare percorsi culinari sostenibili, legati alle identità culturali locali". Ha inoltre affermato che il progetto è stato sviluppato in collaborazione con le autorità locali, il mondo accademico, la comunità culinaria ed esperti creativi.
La nuova iniziativa si allinea all'orientamento indonesiano verso il "turismo di qualità", incentrato su tre pilastri: gastronomia, salute e turismo balneare. Il Ministro Widiyanti ha affermato che l'Indonesia è attualmente molto apprezzata a livello mondiale per la sua cucina. Secondo la guida TasteAtlas, il Paese si posiziona al 7° posto a livello globale e al 1° nel Sud-est asiatico per la qualità culinaria, con Bandung (Giava Occidentale) inclusa nella lista delle 100 migliori destinazioni gastronomiche al mondo.
La signora Widiyanti ha affermato che " turismo e gastronomia sono due elementi complementari che creano esperienze preziose e uniche". Ha inoltre sottolineato il ruolo dell'ecosistema comunitario – dagli agricoltori e pescatori agli chef e artigiani – nello sviluppo di un turismo sostenibile.
Secondo il sondaggio Taste of Home Asia Pacific di Booking.com, il 93% dei viaggiatori indonesiani ha affermato che il cibo influenza la scelta della destinazione, mentre il 75% sceglie le mete di viaggio in base all'attrattiva culinaria. Una nuova tendenza mostra che sempre più viaggiatori preferiscono alloggi in famiglia, glamping o agriturismi per cucinare i propri pasti e sperimentare la cucina tradizionale.
I dati di OpenTable mostrano inoltre che le prenotazioni di ristoranti nella regione Asia-Pacifico sono aumentate del 15% nell'ultimo anno, con una spesa media di 72 dollari a persona, il 25% in più rispetto ai viaggiatori nazionali.
Fonte: https://baolaocai.vn/du-lich-vi-giac-chien-luoc-du-lich-moi-cua-indonesia-post885018.html







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