Le infrastrutture aprono la strada ai flussi di capitali.
Il momento clou della conferenza sulla promozione turistica , svoltasi nel pomeriggio del 9 aprile nell'ambito della Fiera Internazionale del Turismo del Vietnam - VITM Hanoi 2026, non è stata la continua presentazione delle risorse di Gia Lai, bensì la ridefinizione del ruolo delle infrastrutture nello sviluppo del turismo da parte della località.

La signora Do Thi Dieu Hanh, direttrice del Dipartimento di Cultura, Sport e Turismo della provincia di Gia Lai, ha tenuto un discorso durante la conferenza.
Nella sua dichiarazione, la signora Do Thi Dieu Hanh, direttrice del Dipartimento di Cultura, Sport e Turismo della provincia di Gia Lai , ha affermato che le infrastrutture non sono solo una condizione necessaria, ma si configurano anche come una "leva" per trasformare il potenziale in capitale di investimento reale.
In realtà, il principale ostacolo per molte località ricche di risorse turistiche non è la mancanza di risorse, bensì la scarsa connettività. Gia Lai sembra dirigersi proprio verso questo "collo di bottiglia".
La presenza di entrambi gli aeroporti di Pleiku e Phu Cat, insieme ai progetti di ammodernamento della pista di quest'ultimo, amplia significativamente l'accessibilità per turisti e investitori. In particolare, la possibilità di ricevere voli internazionali diretti non solo incrementa il numero di visitatori, ma crea anche le condizioni per lo sviluppo di prodotti turistici di alto valore.
Al contrario, il progetto dell'autostrada Quy Nhon – Pleiku sta gradualmente colmando il divario geografico che un tempo rappresentava un'importante barriera tra gli altipiani e la costa. Con un tempo di percorrenza ridotto a circa un'ora e mezza, il panorama turistico di Gia Lai non sarà più frammentato, ma si trasformerà in una serie continua di esperienze.
Ancora più importante, lo sviluppo delle infrastrutture in quest'area non è un'iniziativa isolata. La preparazione di ampi appezzamenti di terreno bonificati in zone chiave dimostra che Gia Lai non si limita a "spianare la strada", ma sta anche "preparando il terreno" affinché i capitali possano affluire immediatamente, senza dover attendere. Si tratta di un notevole cambiamento di prospettiva nello sviluppo: si passa dall'attirare investimenti alla creazione proattiva di condizioni favorevoli agli investimenti stessi.
Rendere il turismo un pilastro della crescita.
Sebbene le infrastrutture siano una condizione necessaria, il contesto degli investimenti e i nuovi approcci allo sviluppo sono i fattori decisivi per stabilire se i capitali resteranno o meno.
Il messaggio principale dei responsabili del turismo di Gia Lai è che lo sviluppo turistico non dovrebbe essere perseguito a tutti i costi. La provincia opta invece per uno sviluppo sostenibile e selettivo, basato sulla filosofia di utilizzare la cultura come fondamento, la natura come risorsa e le persone come fulcro centrale.

La delegazione provinciale di Gia Lai ha partecipato alla Fiera Internazionale del Turismo del Vietnam - VITM Hanoi 2026.
Dal punto di vista politico, l'impegno a ridurre i tempi di elaborazione del 30-50%, unitamente agli incentivi fiscali e alle agevolazioni per l'affitto dei terreni, dimostra che gli sforzi per migliorare il contesto degli investimenti si stanno concretizzando e non rimangono più solo slogan.
Ma ciò che è ancora più degno di nota è il modo in cui Gia Lai vede il ruolo del governo. Oltre al semplice rilascio di permessi, il governo si pone come un partner, un fattore sempre più decisivo nel panorama competitivo dell'attrazione di investimenti tra le località.
La cifra di 273 progetti, con un capitale sociale complessivo di circa 850.000 miliardi di VND, aggiudicati e firmati in occasione della Conferenza per la Promozione degli Investimenti del 2026, può essere considerata un "segno di fiducia". Ma, cosa ancora più importante, la sfida che si cela dietro a questo numero è la capacità di trasformare gli impegni in realtà.
In termini di prodotti, Gia Lai mostra un netto cambiamento, non seguendo il percorso battuto del semplice sfruttamento delle risorse. I tour interregionali "Vento della Grande Foresta - Onde Blu del Mare" non sono semplici prodotti turistici, ma un modo per ridefinire lo spazio di sviluppo, dove gli altipiani e la costa non sono più separati, ma si completano a vicenda.
L'orientamento verso il turismo verde, lo sviluppo del turismo comunitario e l'agricoltura rivela un approccio più cauto: la crescita è inseparabile dal sostentamento delle persone e dalla conservazione degli ecosistemi.
Nel contesto dell'Anno Nazionale del Turismo 2026 che Gia Lai ospiterà, queste iniziative dimostrano che la località non solo sta sfruttando l'opportunità per promuoversi, ma sta anche cogliendo l'occasione offerta dalla risonanza mediatica per attrarre investimenti.
Un'osservazione degna di nota fatta dalla signora Do Thi Dieu Hanh è che il potenziale, senza investitori, rimane semplicemente "un capitale prezioso inutilizzato". Forse è proprio questo che distingue Gia Lai: non si limita più a parlare di potenziale, ma crea gradualmente le condizioni necessarie affinché il capitale affluisca e vi rimanga.
Se gli impegni in materia di infrastrutture, ambiente favorevole agli investimenti e orientamento allo sviluppo verranno attuati con coerenza, il settore turistico di Gia Lai ha tutte le carte in regola per diventare non solo un settore dei servizi, ma un nuovo pilastro di crescita nella struttura economica locale.
Partnership per l'espansione del mercato Nell'ambito della conferenza, la sessione di discussione presieduta dai leader del Comitato popolare provinciale di Gia Lai e dell'Associazione turistica del Vietnam si è trasformata in un'occasione di scambio costruttivo tra gli enti gestori e la comunità imprenditoriale. Molti interventi si sono concentrati su temi centrali come i meccanismi per attrarre investimenti, collegare gli itinerari turistici, sviluppare i prodotti e migliorare la qualità dei servizi. Le discussioni non solo hanno chiarito il potenziale e le opportunità, ma hanno anche evidenziato i "colli di bottiglia" che devono essere affrontati affinché il turismo di Gia Lai possa svilupparsi in proporzione ai suoi vantaggi. Durante la conferenza sono stati inoltre firmati accordi di cooperazione tra l'Associazione Turistica di Gia Lai e l'Associazione Turistica di Hanoi, oltre a numerose altre località a livello nazionale. Questo rappresenta un passo concreto per espandere il mercato turistico, rafforzare i legami regionali e plasmare gradualmente filiere turistiche altamente interconnesse. |
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/doanh-nghiep/gia-lai-mo-cua-don-dong-von-du-lich/20260409084450914







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