I gigli sono da tempo considerati un simbolo distintivo di Hanoi durante i mesi di transizione tra marzo e aprile. La bellezza pura, semplice ma al contempo sofisticata di questo fiore, quando integrata nella Casa Ottagonale, contribuisce a evocare uno strato di memoria culturale, ampio e profondo, della capitale.

In seguito al successo del concerto dal vivo "Hanoi pacifica" tenutosi il giorno precedente (28 marzo), lo spazio scenico all'aperto è stato mantenuto con gruppi di altoparlanti a tromba disposti in modo discreto, integrandosi con l'antica architettura della Casa Ottagonale e il paesaggio del lago Hoan Kiem.
In particolare, quando vengono suonate melodie che parlano di Hanoi, la musica sembra entrare più facilmente in risonanza con gli ascoltatori grazie al contesto visivamente stimolante. Il bianco dei gigli, la solennità dell'architettura della Casa Ottagonale e il ritmo delle strade di Hanoi toccano le emozioni di chi ascolta; musica e anima si fondono in queste romantiche melodie jazz.

L'artista di fama internazionale Quyen Van Minh e gli artisti del Binh Minh Jazz Club continuano a proporre al pubblico melodie familiari che evocano le dodici stagioni della fioritura di Hanoi, attraverso opere come: "Hanoi - Fede e Speranza", "Il mio inverno", "Ricordando l'autunno di Hanoi" e "Autunno per te"... Accanto a queste, brani jazz classici come "Yardbird Suite", "Blue Bossa", "St. Thomas", nonché melodie celebri come "Estate" e "Sul lato soleggiato della strada".

La scelta della Casa Ottagonale come palcoscenico a cielo aperto, unita a sofisticate installazioni artistiche, dimostra un approccio flessibile alla creazione di spazi culturali comunitari. L'arte non è separata dal paesaggio, ma si fonde con la vita, creando esperienze multisensoriali e contribuendo alla formazione di un'abitudine naturale all'interazione con la cultura.


Da programmi come il concerto dal vivo "Hanoi pacifica" a "Weekend Music", è evidente l'impegno della città nel portare l'arte negli spazi pubblici e creare punti d'incontro culturali esteticamente gradevoli. In questi luoghi, il pubblico non è semplicemente spettatore, ma diventa fruitore e creatore di cultura attraverso l'ascolto, la percezione e la condivisione di esperienze artistiche.
Fonte: https://hanoimoi.vn/giai-dieu-jazz-ngan-vang-giua-ngan-hoa-741979.html







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