
Il workshop ha riunito delegati tra cui leader attuali ed ex della provincia di Dak Lak, importanti esperti di economia e turismo, rappresentanti di imprese turistiche e università. In questa sede, sono state proposte soluzioni strategiche per riposizionare la provincia sulla mappa del turismo internazionale.
Dalla convergenza del patrimonio "Mare - Foresta" nascono nuove opportunità.
Dopo l'unione con Phu Yen, la provincia di Dak Lak vanta ora un'area naturale di oltre 18.000 km², classificandosi al terzo posto nel Paese con una popolazione di oltre 3,3 milioni di abitanti. Non si tratta semplicemente della somma dei confini amministrativi, ma della convergenza storica di due regioni con il patrimonio culturale e naturale più distintivo del Vietnam.

Nella stessa provincia, i visitatori possono ascoltare i suoni leggendari della cultura del gong degli Altipiani Centrali che si fondono con i canti popolari della regione costiera; gustare il ricco aroma del caffè di Buon Ma Thuot accanto alla maestosa bellezza di Ganh Da Dia. Il viaggio diventa unico e senza intoppi: al mattino, si può assistere all'alba nel punto più orientale di Mui Dien, ammirare la baia di Xuan Dai e la romantica laguna di O Loan; nel pomeriggio, si può toccare con mano il tramonto tra le maestose montagne.

Intervenendo al seminario, il signor Tran Hong Tien, direttore del Dipartimento di Cultura, Sport e Turismo della provincia di Dak Lak, ha sottolineato che la zona costiera di recente sviluppo della provincia, con i suoi 189 km di litorale, rappresenta uno spazio strategico per la ristrutturazione del modello di crescita. La presenza di luoghi di interesse turistico come la baia di Xuan Dai, la laguna di O Loan e la baia di Vung Ro costituisce un fondamento cruciale per la creazione di un moderno ecosistema economico marittimo, legato a servizi turistici e logistici di alta qualità. Si prevede che questo diventerà un nuovo polo di crescita, svolgendo un ruolo importante nella diffusione e nel collegamento dello sviluppo interregionale verso il mare.
Tuttavia, il settore turistico locale si trova ancora ad affrontare un paradosso inaccettabile. Nonostante abbia accolto oltre 7,3 milioni di visitatori nel 2025, generando un fatturato superiore a 13.600 miliardi di VND, il tasso di commercializzazione rimane basso. Sebbene molti visitatori arrivino, i loro soggiorni sono brevi, la loro spesa è limitata e la percentuale di turisti internazionali si aggira intorno all'1,5%. Questa situazione riflette una grave carenza di complessi di intrattenimento integrati e di servizi economici notturni in grado di fidelizzare i turisti. Questo è il "problema" che la provincia deve risolvere per raggiungere l'obiettivo di 8 milioni di visitatori e 16.000 miliardi di VND di fatturato entro il 2026.
Eliminare i colli di bottiglia e attrarre aziende leader.

Al seminario, molti esperti hanno sottolineato che, per attrarre investitori di spicco, è necessario innanzitutto risolvere il "collo di bottiglia" dei prezzi dei terreni. Il professor Trinh Quang Phu, direttore dell'Oriental Development Research Institute, ha espresso la sua preoccupazione per il fatto che i prezzi dei terreni destinati al turismo in alcune aree potenzialmente interessanti siano gonfiati eccessivamente rispetto al loro valore reale, creando una notevole pressione sui costi per gli investitori legittimi.
Nello specifico, nell'area turistica di Sao Mai, i prezzi di affitto dei terreni sono schizzati da 800 milioni di VND a 4 miliardi di VND in soli 5 anni. Il signor Phu ha sostenuto che i terreni destinati al turismo dovrebbero essere considerati infrastrutture per lo sviluppo, non una merce da speculare. Il governo ha bisogno di un meccanismo di determinazione dei prezzi dei terreni separato, distinto dal settore immobiliare commerciale, per creare un reale interesse.
Condividendo questa opinione, il professore associato Dr. Nguyen Van Thuong - Vicerettore dell'Università di Phu Yen - ha sottolineato l'importanza di creare un ambiente favorevole per le imprese, in un'ottica di armonizzazione degli interessi. Il settore turistico della provincia necessita attualmente di professionisti qualificati e di un solido meccanismo di coordinamento delle risorse in quest'area economica chiave.

Per realizzare un'iniziativa innovativa, la professoressa associata Nguyen Kim Hong, rettrice dell'Università Nguyen Tat Thanh, e i suoi colleghi hanno proposto di creare un percorso turistico iconico a livello nazionale, denominato "Mattina al mare - Pomeriggio nella foresta". I turisti potrebbero iniziare la giornata a Mui Dien e concluderla con una tazza di caffè immersi nella vasta foresta, prolungando il loro soggiorno da 2 a 4-5 giorni.
La dottoressa Nguyen Thi Quynh Nga, capo dipartimento e direttrice della filiale di Ho Chi Minh City della Casa Editrice Politica Nazionale, ha affermato: Il valore fondamentale del turismo a Dak Lak deve essere l'"autenticità", in un contesto in cui molte destinazioni si stanno "sviluppando in modo massiccio". Preservare la bellezza naturale incontaminata, unitamente a una cultura vibrante e a forti legami regionali, sarà fondamentale affinché la provincia possa affermare la propria posizione.
Nel frattempo, il professore associato Dr. Dao Duy Huan, vicerettore dell'Università di Nam Can Tho, ha sottolineato la necessità di finalizzare la pianificazione turistica e rafforzare i legami regionali nella regione costiera centro-meridionale. Ha evidenziato in particolare l'esigenza di investimenti significativi in risorse umane altamente qualificate per soddisfare gli standard di servizio internazionali.

A conclusione del workshop, i delegati hanno espresso la loro fiducia nel fatto che, con l'eliminazione delle barriere istituzionali e la guida di manager dedicati, Dak Lak diventerà senza dubbio un centro turistico nazionale di livello mondiale. Questo è il percorso per dare vita a "Fiori d'oro sull'erba verde", in armonia con "Il suono dei gong nella grande foresta", brillando intensamente sulla mappa del turismo globale.
Fonte: https://baophapluat.vn/hien-ke-de-dak-lak-danh-thuc-hanh-lang-kinh-te-du-lich-dong-tay.html








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