Il fallimento dell'Indonesia

Il sogno dell'Indonesia di partecipare ai Mondiali si è infranto a Gedda, dove la squadra di Patrick Kluivert ha subito una sconfitta per 0-1 contro l'Iraq la mattina del 12 ottobre. Ancora una volta, la bandiera biancorossa non ha potuto sventolare al più grande evento calcistico del pianeta.

Ma a differenza dei fallimenti precedenti, questa volta il dolore è derivato dalla decisione errata della Federazione calcistica indonesiana (PSSI): aver riposto la propria fiducia in Patrick Kluivert.

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L'Indonesia era impotente contro l'Iraq. Foto: AFC

Anche dopo l'addio di Shin Tae Yong, i tifosi indonesiani continuavano a credere che il calcio stesse andando nella giusta direzione.

Sotto la guida del tecnico sudcoreano, "Garuda" ha fatto un'ottima impressione nella Coppa d'Asia e nelle prime fasi delle qualificazioni ai Mondiali.

Lo spirito combattivo, l'ambizione e la volontà nazionale hanno reso l'Indonesia una squadra degna di essere seguita, nonostante la qualità limitata dei suoi giocatori. Ma con la nomina di Kluivert, tutto è cambiato.

Nelle 8 partite disputate alla guida della nazionale indonesiana (amichevoli incluse), Patrick Kluivert ha ottenuto 3 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. La sua percentuale di vittorie è del 37,5%, significativamente inferiore al 42,86% di Shin Tae Yong.

Ancora più significativo, Kluivert ha perso il 50% delle sue partite, mentre il suo predecessore ne aveva perse solo il 33,3%. Queste cifre non solo testimoniano l'inefficienza tattica, ma riflettono anche il basso morale della squadra.