
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Foto: Anadolu Ajansı
Intervenendo alla televisione di stato iraniana, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che i contatti tra Teheran e Washington sono tuttora in corso, nonostante le recenti speculazioni contrastanti. Ha sottolineato che non si possono trarre conclusioni sul processo negoziale finché non si raggiungeranno risultati chiari e concreti, e ha dichiarato che gran parte delle informazioni attualmente in circolazione sono puramente speculative.
Riguardo al processo negoziale, il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha dichiarato lo stesso giorno che Teheran non accetterà alcun accordo con gli Stati Uniti se i diritti e gli interessi dell'Iran non saranno garantiti. I funzionari iraniani hanno ripetutamente affermato che il Paese proteggerà il suo diritto a sviluppare il proprio programma nucleare civile, le proprie capacità di difesa e i propri interessi strategici relativi allo Stretto di Hormuz.
Oltre a mantenere i contatti diplomatici, l'Iran sta intensificando le misure per consolidare il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz. Il parlamento iraniano dovrebbe esaminare un disegno di legge per formalizzare il meccanismo di gestione di questa strategica via navigabile. Nel frattempo, l'esercito iraniano afferma di esercitare il pieno controllo sullo stretto, avvertendo al contempo di possibili ritorsioni in caso di interferenze da parte di forze militari straniere nella regione.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo omanita Sayyid Badr al-Busaidi per discutere della situazione nello Stretto di Hormuz e dei futuri meccanismi di gestione di questa strategica via navigabile. (Foto: IRNA)
In precedenza, il Ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo omanita Sayyid Badr al-Busaidi per discutere della situazione nello Stretto di Hormuz e del futuro meccanismo di gestione di questa strategica via navigabile. Araghchi ha affermato che l'Iran è pronto a consultarsi con i paesi vicini sulla questione dello Stretto di Hormuz nel rispetto del diritto internazionale e della sovranità nazionale.
Nel frattempo, il presidente francese Emmanuel Macron ha esortato Stati Uniti e Iran a raggiungere presto un accordo per ridurre le tensioni regionali. Ha sottolineato che la priorità immediata è ottenere un cessate il fuoco e riaprire lo Stretto di Hormuz in conformità con il diritto internazionale, prima di proseguire con discussioni più ampie sui programmi nucleari e missilistici balistici iraniani e sulle questioni di sicurezza regionale.
Secondo gli osservatori, le ultime dichiarazioni di Teheran indicano che l'Iran mantiene ancora la porta aperta al dialogo con Washington, ma continua a mantenere una posizione intransigente sulle questioni considerate di interesse fondamentale per il Paese.
Minh Phuong
Fonte: https://baothanhhoa.vn/iran-khang-dinh-doi-thoai-voi-my-van-dang-tiep-dien-289538.htm








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