(CLO) In vista delle elezioni del 23 febbraio, molti elettori tedeschi esprimono preoccupazione per la stagnazione e il declino dell'economia in molti settori, e hanno buone ragioni per farlo.
L'economia tedesca è in recessione, avendo registrato due anni consecutivi di declino. Attualmente, le sue dimensioni sono pressoché identiche a quelle del 2019, mentre molte altre economie avanzate hanno registrato una solida ripresa.
Tre fattori che portano alla stagnazione economica.
Per molti elettori che hanno vissuto un periodo di stagnazione dei redditi reali, le fosche prospettive economiche non fanno che alimentare ulteriore pessimismo, con previsioni di un continuo calo dei redditi reali. Le ragioni sono molteplici, ma tre fattori principali ostacolano la ripresa dell'economia tedesca.
Il primo fattore è una politica fiscale rigorosa. La Germania mantiene aliquote fiscali elevate e una spesa pubblica inferiore rispetto a molti altri Paesi grazie a un "freno al debito" costituzionale, che consente deficit di bilancio solo in caso di emergenza.
In precedenza, questa regola era stata allentata durante la pandemia di COVID-19. Tuttavia, quando è sorto il dibattito sull'opportunità di imporre un nuovo stato di emergenza per aumentare l'indebitamento nel contesto della crisi ucraina, il governo di coalizione tedesco è crollato.
Ciò ha mantenuto il deficit di bilancio a un livello moderato, mentre molti sostengono che un aumento del deficit potrebbe stimolare la crescita economica.
Il secondo fattore è il calo della domanda estera. Per decenni, la Germania ha beneficiato enormemente dell'integrazione economica globale, in particolare di quella cinese. La più grande economia asiatica un tempo dipendeva fortemente da macchinari e automobili tedeschi. Tuttavia, con il progresso tecnologico, la Cina ha ridotto la domanda di importazioni dalla Germania, indebolendo questo cruciale motore di crescita.
Ma se la recessione economica tedesca fosse dovuta esclusivamente al calo della domanda, i prezzi sarebbero dovuti diminuire. Invece, in realtà, i prezzi hanno continuato ad aumentare vertiginosamente.
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L'inflazione in Germania è rimasta elevata negli ultimi anni e non è significativamente inferiore a quella degli Stati Uniti o dell'eurozona. Nei prossimi 12 mesi, le famiglie tedesche prevedono un'inflazione superiore al 3%, un valore nettamente superiore all'obiettivo del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea.
Inoltre, la disoccupazione in Germania rimane inferiore rispetto alla maggior parte dei paesi europei e non è significativamente più alta rispetto al 2019. Ciò suggerisce che una carenza di domanda non sia la causa principale della stagnazione. Piuttosto, i fattori chiave sono da ricercarsi in problemi dal lato dell'offerta, tra cui previsioni di salari più basse e un'inflazione elevata.
Crisi economica tridimensionale
La Germania si trova attualmente ad affrontare una crisi tridimensionale in termini di approvvigionamento: prezzi elevati dell'energia, calo della forza lavoro e bassa crescita della produttività.
I prezzi dell'energia sono aumentati vertiginosamente dopo il conflitto tra Russia e Ucraina, colpendo in particolare la Germania a causa della sua forte dipendenza dal gas russo. Il governo uscente, con il Partito dei Verdi in prima linea, ha accelerato la transizione verso le energie rinnovabili, incrementando ulteriormente i costi. Questo, insieme ai costi imposti dal sistema europeo di scambio di quote di emissioni, rappresenta un ulteriore onere per l'economia.
Per quanto riguarda la forza lavoro, la produttività oraria del lavoro in Germania sta crescendo debolmente, in modo simile al Regno Unito. Il calo delle ore lavorate potrebbe essere correlato a cambiamenti demografici, a un'immigrazione inefficiente o a mutamenti nelle preferenze del mercato del lavoro a seguito della pandemia di COVID-19.
Anche la scarsa crescita della produttività rappresenta un problema rilevante. Mentre il PIL per ora lavorata negli Stati Uniti è aumentato di oltre il 10% negli ultimi anni, Germania e Regno Unito sono rimasti indietro. Ciò potrebbe essere dovuto a infrastrutture obsolete, scarsi investimenti privati, mancanza di startup e al fatto che poche aziende si trasformano in grandi società.
Pertanto, sebbene l'immigrazione stia attirando l'attenzione degli elettori tedeschi in vista delle elezioni, la situazione economica rimarrà il fattore più importante che rifletterà l'umore della nazione.
Ngoc Anh (secondo La Conversazione, DW)
Fonte: https://www.congluan.vn/bau-cu-duc-2025-con-1-ngay-nen-kinh-te-tri-tre-tac-dong-den-la-phieu-cu-tri-post335618.html







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