A livello globale, i fallimenti aziendali sono di nuovo in aumento, a testimonianza della crescente pressione finanziaria dovuta agli alti tassi di interesse e al rallentamento della crescita.
Secondo Allianz Trade, il numero di fallimenti a livello globale è aumentato del 10% nel 2024 e si prevede che continuerà a crescere del 6% nel 2025 e del 3% nel 2026, prolungando il trend di crescita consecutivo iniziato nel 2022. Questa tendenza indica difficoltà sistemiche, piuttosto che fluttuazioni a breve termine.

L'aumento è diffuso. In Europa, la maggior parte delle economie segnala un incremento dei fallimenti nel 2024, con molte che registrano aumenti a doppia cifra.
In Germania si prevede che nel 2025 si registreranno oltre 24.000 fallimenti aziendali, il numero più alto da oltre un decennio. In Belgio, il numero di fallimenti ha superato gli 11.000, concentrati nei settori dell'edilizia, del commercio e della logistica. Anche negli Stati Uniti la pressione finanziaria è in forte aumento.

I dati di Epiq AACER mostrano che il numero di dichiarazioni di fallimento nel primo trimestre del 2026 è aumentato del 14% su base annua, superando quota 150.000. Il debito delle famiglie ha raggiunto i 18.800 miliardi di dollari, mentre gli alti tassi di interesse e l'inflazione persistente continuano a erodere la capacità di spesa.
Quest'ondata non è più limitata alle piccole imprese. Grandi marchi come Forever 21, Joann Fabrics e Saks Global hanno dovuto ristrutturarsi o dichiarare bancarotta, a dimostrazione che anche le aziende di grandi dimensioni faticano a resistere all'aumento dei costi di capitale e all'indebolimento della domanda.
Anche a livello individuale, la pressione finanziaria è in aumento. Si prevede che il numero di dichiarazioni di fallimento personale negli Stati Uniti aumenterà del 12% entro il 2025, superando le 533.000 unità, poiché molte persone rimandano la procedura fino a quando non hanno più alternative.
"A un certo punto, l'accumulo di debiti diventa insostenibile per le persone", ha affermato John Rao, avvocato senior del National Consumer Law Center.
Gli esperti ritengono che questa tendenza sia il risultato di una combinazione di fattori, tra cui l'aumento dei costi di finanziamento, l'inflazione che riduce profitti e potere d'acquisto, mentre l'instabilità geopolitica rende imprevedibili le prospettive economiche.
Allianz Trade avverte che l'escalation delle tensioni commerciali potrebbe portare a un aumento dei fallimenti superiore alle aspettative.
Molte previsioni suggeriscono che il numero di fallimenti potrebbe raggiungere il picco nel 2026, per poi stabilizzarsi gradualmente con la ripresa dell'economia dopo il periodo di forte sostegno durante la pandemia.
Tuttavia, il nuovo contesto imprenditoriale è considerato più difficile, con il costo del capitale non più basso e i rischi che diventano più evidenti.
L'attuale ondata di fallimenti dimostra che, in questa nuova fase dell'economia globale, la solidità finanziaria sta diventando un fattore decisivo per la sopravvivenza delle imprese.
Secondo Newsweek, CBS News, Allianz-trade, Bloomberg
Fonte: https://hanoimoi.vn/lan-song-pha-san-lan-rong-toan-cau-744173.html







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