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Diffondere il patrimonio culturale nello spazio digitale.

Dalle antiche case e templi comunitari dei villaggi ai reperti museali, un numero crescente di siti del patrimonio culturale vietnamita viene portato sul palcoscenico digitale grazie alla tecnologia 3D, alla realtà virtuale e ai musei online.

Báo Lào CaiBáo Lào Cai18/09/2025

Giới trẻ trải nghiệm ứng dụng bản đồ số “địa chỉ đỏ”.
I giovani stanno sperimentando l'applicazione di mappe digitali "indirizzi rossi".

La digitalizzazione non solo amplia le opportunità di accesso per il pubblico, in particolare per i giovani, ma contribuisce anche a preservare e promuovere i valori del patrimonio culturale nell'era della globalizzazione. Tuttavia, affinché il patrimonio culturale possa prosperare e affermarsi in modo sostenibile nello spazio digitale, è necessario affrontare numerose sfide relative a risorse, tecnologie e approcci innovativi.

Opportunità offerte dalla tecnologia digitale

Grazie alla tecnologia, molti siti del patrimonio culturale vietnamita hanno trovato nuova vita. Con pochi clic, gli utenti possono visitare virtualmente la Cittadella Imperiale di Thang Long, esplorare il Museo delle Belle Arti del Vietnam o ascoltare la musica della corte reale di Hue su piattaforme online. La digitalizzazione dei dati contribuisce a far sì che il patrimonio trascenda i limiti spaziali e temporali, offrendo al pubblico, sia nazionale che internazionale, esperienze di grande valore.

Oltre alla semplice esposizione, la tecnologia 3D, la realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) consentono ai visitatori di interagire e apprendere nel dettaglio ogni manufatto e struttura. Ciò contribuisce a rendere i siti del patrimonio culturale più "vivi" e accessibili alle giovani generazioni, abituate all'ambiente digitale.

Tuttavia, il percorso per digitalizzare il patrimonio culturale non è privo di ostacoli. Il primo problema riguarda le risorse. Digitalizzare un manufatto, un'opera architettonica o una collezione richiede costi significativi, un team tecnico altamente specializzato e infrastrutture tecnologiche moderne. Molte istituzioni culturali locali incontrano ancora difficoltà nell'implementazione. Inoltre, la digitalizzazione è solo il primo passo. Gestire e archiviare i dati in modo sicuro e sostenibile, nonché tutelare i diritti di proprietà intellettuale dei prodotti digitalizzati, rappresenta un'ulteriore sfida. Nell'era dell'esplosione dell'informazione, il rischio di perdita, copia o uso improprio è sempre presente.

In particolare, la digitalizzazione del patrimonio non può essere separata dal suo valore originario. Se ci si concentra solo sulla forma, trascurando la profondità culturale, il patrimonio rischia di trasformarsi in un mero "prodotto di intrattenimento", perdendo la sua sacralità e il suo intrinseco significato storico.

pianificazione strategica a lungo termine

Molti paesi hanno assunto un ruolo guida in questo ambito. Il Giappone ha sviluppato un database aperto del patrimonio culturale, accessibile a tutti, integrando al contempo l'intelligenza artificiale (IA) per automatizzare la classificazione e la ricerca. La Corea del Sud ha integrato il patrimonio culturale in applicazioni educative online, film e musica , favorendone un'ampia diffusione. Queste esperienze dimostrano che la tecnologia è solo uno strumento; ciò che conta è lo sfruttamento creativo e una strategia a lungo termine.

In Vietnam, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo ha implementato numerosi progetti di digitalizzazione, in particolare per i siti patrimonio riconosciuti dall'UNESCO. Diversi importanti musei hanno inoltre sviluppato versioni online di tour virtuali, consentendo al pubblico di accedere ai reperti senza doverli visitare di persona. Anche i giovani artisti stanno iniziando a sfruttare le piattaforme digitali per integrare il patrimonio culturale nelle loro creazioni, dalla musica alla moda, fino alle performance artistiche.

Il professor associato Dr. Do Van Tru, presidente dell'Associazione vietnamita per il patrimonio culturale, ha dichiarato: "La digitalizzazione del patrimonio culturale deve essere considerata una strategia nazionale, con il coordinamento tra lo Stato, la comunità e le imprese tecnologiche. Solo quando verrà creato un ecosistema sostenibile il patrimonio culturale potrà veramente 'vivere' nella vita contemporanea".

Inoltre, collegare il patrimonio digitale a prodotti culturali creativi, come giochi, film e applicazioni educative, potrebbe rappresentare un approccio utile per consentire alle giovani generazioni di accedervi in ​​modo più naturale, proattivo ed entusiasta.

«Si può affermare che il patrimonio nello spazio digitale sia una combinazione di tradizione e modernità. La tecnologia apre nuove opportunità affinché il patrimonio trascenda i confini geografici e raggiunga diverse fasce di pubblico. Ma soprattutto, il valore fondamentale del patrimonio risiede ancora nella narrazione culturale, storica e identitaria nazionale. Nell'era della globalizzazione, portare il patrimonio nello spazio digitale non è solo un modo per preservarlo, ma anche per affermare l'immagine della nazione sulla mappa culturale mondiale. Se sapremo utilizzare la tecnologia e coltivare la consapevolezza della comunità, il patrimonio vietnamita non solo sarà preservato, ma risplenderà anche nello spazio digitale, come parte vibrante della memoria e dell'anima della nazione», ha sottolineato il signor Tru.

daidoanket.vn

Fonte: https://baolaocai.vn/lan-toa-di-san-tren-khong-gian-so-post882368.html


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