
Sulle ripide e frastagliate pendici dell'altopiano, dove solo le erbacce potrebbero attecchire, prosperano instancabilmente i roseti. I cespugli di rose non sono alti, i loro tronchi nodosi e segnati dal tempo, i rami che si protendono con grazia. Durante la stagione, la maggior parte delle foglie cade, lasciando solo grappoli di frutti pesanti, di un rosso arancio brillante, che risaltano contro il cielo argenteo invernale. Questo contrasto crea una bellezza al contempo rustica e incantevole.
Addentrandosi nel cuore del frutteto di cachi, i visitatori hanno subito la sensazione di trovarsi in un altro mondo. Tra i rami spogli, i cachi succosi pendono sospesi, scintillando nella tenue luce del sole come piccole lanterne. Il vento che soffia tra i frutteti porta con sé il profumo terroso delle pietre, il profumo secco del sole e la delicata fragranza della frutta matura, sufficienti a rallentare il passo di chiunque vi si rechi.
Sullo sfondo naturale del roseto, abiti bianchi, costumi tradizionali Hmong o thailandesi, o semplicemente caldi maglioni, si fondono armoniosamente e con vivacità, anche senza allestimenti elaborati.
Le mattine sono nebbiose, i pomeriggi sono immersi in una luce obliqua; ogni momento possiede una bellezza unica.
Più che un semplice punto di "check-in", il roseto preserva anche la vita quotidiana degli abitanti del luogo.
Nei distretti di Ban On, Tan Lap e Na Ka, la stagione dei cachi è un momento della giornata ormai familiare: di buon mattino, la gente si reca nei frutteti per raccogliere i frutti, selezionando con cura quelli maturi, per poi venderli freschi o appenderli al vento davanti alle proprie case. Il vento e l'aria secca e fresca dell'altopiano roccioso conferiscono ai cachi una consistenza gommosa, un sapore dolce, morbido e non eccessivamente stucchevole.
Le ghirlande di cachi che pendono dalle verande, i frutti che cambiano silenziosamente colore con il passare dei giorni, sono diventate un'immagine tipica dell'inverno a Moc Chau. In alcuni anni, i cachi rimangono sugli alberi fino a poco prima del Tet (Capodanno lunare), e le persone tagliano interi rami da portare a casa ed esporre nelle proprie abitazioni, come un modo per preservare i colori della stagione.
Ciò che rende la stagione dei cachi a Moc Chau così memorabile non è solo la bellezza onirica ed eterea del paesaggio, ma anche il fascino semplice e incontaminato dell'intera area.
I tranquilli roseti sotto l'immenso cielo invitano naturalmente i visitatori a rallentare, a respirare a pieni polmoni l'aria fresca e a dimenticare per un attimo la frenesia della vita quotidiana. Tra le montagne rocciose e i villaggi, i filari di giardini si estendono a perdita d'occhio, aprendo un percorso delicato e al tempo stesso poetico.
La stagione della maturazione dei cachi sull'altopiano roccioso di Moc Chau è una stagione di colori vivaci, lavoro instancabile e delicate emozioni. Per molti, un viaggio negli altopiani del Nord-Ovest alla fine dell'anno non significa solo visitare luoghi d'interesse, ma anche trovare la pace e custodire ricordi preziosi prima di iniziare un nuovo anno all'insegna della serenità.
Fonte: https://baodanang.vn/mua-hong-chin-tren-cao-nguyen-da-moc-chau-3320562.html







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