Il governo statunitense sta attualmente promuovendo l'app CBP Home per incoraggiare gli immigrati senza documenti ad "autodeportarsi", sovvenzionando parzialmente anche le spese di viaggio. Tuttavia, alcuni esperti di immigrazione sostengono che vi sia ancora dibattito su come raccogliere e interpretare queste statistiche.
Oltre alla sua politica sull'immigrazione, la Casa Bianca si trova ad affrontare anche un'importante controversia legale riguardante la cittadinanza per diritto di nascita. Il 21 maggio, il presidente Trump ha criticato la Corte Suprema degli Stati Uniti in vista della sua sentenza sull'ordine esecutivo del gennaio 2025 che limita la cittadinanza automatica per alcuni bambini nati negli Stati Uniti.
La causa verte sull'interpretazione del 14° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Trump sostiene che questa disposizione venga "abusata" attraverso pratiche come il " turismo delle nascite", in cui donne straniere si recano negli Stati Uniti per partorire al fine di ottenere la cittadinanza per i propri figli.
Tuttavia, molti esperti legali ritengono che la Corte Suprema abbia ottime probabilità di ribaltare la sentenza, poiché la cittadinanza per nascita è da tempo considerata un principio fondamentale del sistema costituzionale statunitense. Un sondaggio di Fox News ha inoltre mostrato che circa il 69% degli elettori è favorevole al mantenimento di questo principio per i bambini nati negli Stati Uniti da genitori immigrati senza documenti.
La Corte Suprema degli Stati Uniti dovrebbe emettere la sua sentenza nelle prossime settimane, mentre il dibattito sull'immigrazione e la cittadinanza continua a essere una delle questioni politiche e giuridiche più scottanti negli Stati Uniti di oggi.
DOAN HUNG
Fonte: https://baocantho.com.vn/my-siet-chat-chinh-sach-nhap-cu-and-tranh-cai-quyen-cong-dan-a205256.html








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