Roblox conta oltre 110 milioni di giocatori giornalieri.
Lanciato nel 2006, Roblox conta attualmente oltre 110 milioni di utenti attivi giornalieri e oltre 380 milioni di utenti attivi mensili. In particolare, secondo le statistiche di Backlinko, più della metà sono bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Su questa piattaforma, i giocatori possono creare giochi, chattare e persino acquistare e vendere oggetti virtuali utilizzando i Robux.
La combinazione di intrattenimento e social media ha trasformato Roblox in un'arma a doppio taglio, incoraggiando la creatività ma esponendo al contempo i bambini al rischio di violenza, linguaggio volgare, truffe o persino comportamenti predatori online. Infatti, Roblox è attualmente oggetto di numerose cause legali negli Stati Uniti relative alla sicurezza dei minori, tra cui una denuncia presentata dallo stato della Louisiana, che sostiene che la piattaforma non abbia protetto adeguatamente i suoi giovani utenti.

Lanciato nel 2006, Roblox conta oggi oltre 110 milioni di utenti attivi giornalieri.
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La nuova mossa di Roblox
In un annuncio del 3 settembre, Roblox ha dichiarato che implementerà una tecnologia di stima dell'età per tutti gli utenti dei suoi strumenti di chat testuale e vocale. Questo sistema utilizza l'intelligenza artificiale (IA) per analizzare i video selfie e stimare l'età. Se l'età non può essere verificata con precisione, la piattaforma richiederà un documento d'identità o il consenso dei genitori.
Contemporaneamente, Roblox ha implementato un sistema di classificazione dei contenuti standard internazionale, simile a quello utilizzato per film e videogiochi tradizionali. I giocatori negli Stati Uniti visualizzeranno l'etichetta ESRB, in Europa la PEGI, in Corea del Sud la GRAC e in Germania la USK. Questa standardizzazione aiuta i genitori a identificare più chiaramente l'adeguatezza di ciascun gioco, superando l'ambiguità del passato.
Il ruolo cruciale dei genitori
Sebbene Roblox abbia aggiunto numerosi livelli di protezione, la tecnologia è solo il primo passo. I genitori sono i principali responsabili della sicurezza dei figli. Molte funzionalità di sicurezza non sono abilitate di default e richiedono ai genitori di configurarle attivamente. I genitori possono impostare limiti di tempo di gioco, controllare la spesa di Robux e monitorare le liste di amici e i gruppi di chat.
Ancora più importante, i genitori devono parlare direttamente con i propri figli dei rischi online, invece di affidarsi esclusivamente a dispositivi di blocco tecnologici. Un esperto internazionale di sicurezza informatica ha affermato: "La tecnologia può fornire un primo livello di protezione, ma l'educazione digitale e il coinvolgimento dei genitori sono le fondamenta per garantire la vera sicurezza dei bambini".

I genitori sono i principali garanti della sicurezza dei figli e li proteggono dai rischi online.
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Roblox non è l'unica piattaforma ad adottare questa tecnologia. YouTube e TikTok hanno già implementato strumenti di verifica dell'età e di controllo parentale per conformarsi alle leggi sulla sicurezza online in molti paesi. Anche Netflix offre un Profilo Bambini con chiare restrizioni di età. La differenza di Roblox risiede nell'elevato livello di interazione sociale, che aumenta il rischio. Pertanto, le misure di controllo richiedono una stretta collaborazione tra intelligenza artificiale, legislazione e supervisione genitoriale.
Le modifiche apportate da Roblox rappresentano un significativo passo avanti, a dimostrazione del fatto che l'industria dei videogiochi sta affrontando seriamente il problema della sicurezza dei bambini. Tuttavia, per creare un "parco giochi virtuale" veramente sicuro, i genitori non possono rimanere indifferenti. La tecnologia è solo uno strumento; la responsabilità e l'iniziativa spettano ai genitori.
Fonte: https://thanhnien.vn/nen-tang-game-roblox-siet-chat-kiem-soat-do-tuoi-nguoi-dung-18525090418592137.htm







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